IL SETTIMO SIGILLO. La peste e il senso della vita secondo Bergman

il settimo sigillo

Reading Time: 5 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. IL SETTIMO SIGILLO è un film più che mai attuale, in tempi di virus. Sono tante le domande che l’uomo si sta ponendo in quarantena necessaria. Il senso di impotenza di fronte a un male contagioso è sconosciuto ed è doloroso. Il pensiero che va a chi la partita a scacchi con la morte l’ha persa. In versione restaurata, questo capolavoro assoluto è d’obbligo. Girato di proposito in bianco e nero nel 1957, è tornato nel 2018 nelle sale italiane, per la commemorazione del centenario della nascita di uno dei più grandi registi di tutti i tempi, Ingmar Bergman.

MAX VON SYDOW: la memorabile partita a scacchi con la morte

Max von Sydow

Reading Time: 7 minutes Di Lucrezia Palma. MAX VON SYDOW, attore preferito di Igmar Bergman, e non solo, ci ha lasciato qualche giorno fa, prima che la pandemia di Coronavirus prendesse il sopravvento sulle nostre vite. Se ne è andato a 90 anni, dopo una lunghissima carriera. È stata Catherine Brelet, produttrice cinematografica, sua seconda moglie dal 1997, a dare da Parigi la notizia che è passata quasi inosservata vista l’emergenza di questo momento epocale.