CINEMA SOVIETICO MUTO. Dalla nazionalizzazione alle purghe di Stalin

cinema sovietico

Reading Time: 9 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. Con la rivoluzione bolscevica dell’ottobre del 1917, il vecchio impero zarista viene definitivamente cancellato. Nasce l’Unione Sovietica che instaura l’egemonia dei Soviet e una grande nazione comunista mossa dall’ideologia di Marx. Lenin a capo dell’Unione fino alla sua morte nel 1924, e Stalin dopo, colgono l’importanza del cinema come strumento di alfabetizzazione di un popolo che fino alla rivoluzione era ridotto all’arretratezza culturale, ma anche di propaganda che con Stalin andrà accentuandosi, soprattutto dopo i primi anni del 1930.