I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO protestano in piazza

lavoratori

Reading Time: 3 minutes Di Judith Maffeis Sala. I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO sono scesi, sabato 30 maggio, in 15 piazze italiane per chiedere con fermezza e determinazione che la cultura non può essere più secondaria a niente. Hanno manifestato con lo slogan Convocateci dal vivo! Gli artisti protestano contro la gestione della crisi provocata dal COVID19 e richiedono: un reddito di sussistenza, di continuità con un tavolo di confronto.

RAI 5 e i classici del Teatro di EDUARDO ogni sabato, fino a novembre

Rai 5

Reading Time: 5 minutes Di Judith Maffeis Sala. RAI 5 omaggia il talento indiscusso di EDUARDO. In occasione dei 120 anni dalla nascita, caduta il 24 maggio, tutti i sabati fino a novembre 2020, alle ore 17, RAI 5 trasmetterà, in ordine cronologico, le commedie del Maestro. Eduardo nasce a Chiaia (Napoli) il 24 maggio 1900 e muore a Roma il 31 ottobre 1984. Un gigante del teatro contemporaneo, amato e seguito per la drammaturgia popolare.

SLOAN. Ci lascia l’artista che insegnava l’inglese divertendo

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Reading Time: 3 minutes Di Judith Maffeis Sala. È mancato il 25 maggio JOHN PETER SLOAN insegnante di inglese, musicista, attore, regista e scrittore. Si era fatto conoscere a Zelig per il suo metodo divertente e efficace di insegnare l’inglese, giocando con i dettagli. Il metodo Sloan è basato sulla convinzione che gli italiani facciano fatica ad apprendere l’inglese a causa di corsi poco coinvolgenti che non aiutano a memorizzare la lingua.

NANNI SVAMPA. Il cantastorie della Milano che non c’è più

Nanni Svampa

Reading Time: 4 minutes Di Lucilla Continenza. NANNI SVAMPA il cantastorie milanese. All’anagrafe Giovanni Svampa (Milano 1938- Varese 2017) è ricordato come un’icona della vecchia Milano, quella che non c’è più, fatta di quartieri popolari, di milanese, di “mala” (malavita), di case di ringhiera, di odore di muffa e risotto. È stato un cabarettista, cantante, attore e scrittore e fondatore del gruppo cabarettista milanese I Gufi.

DAVID 2020. L’edizione da casa che ha emozionato per umanità

David 2020

Reading Time: 2 minutes Di Stefano Donghi. DAVID DI DONATELLO 2020. DAVID DI DONATELLO 2020. L’8 maggio, Carlo Conti ha presentato la 65esima edizione dei David, il premio più ambito della cinematografia italiana. È stata una serata particolare a causa o grazie al distanziamento sociale imposto dal COVID19, andata in diretta su Rai1 con il presentatore solo in studio e i candidati collegati dalle loro case, chi vestito in smoking, chi in modo più casual. Nonostante il distanziamento, la kermesse è risultata emozionante, accorata, asciutta e soprattutto umana, al netto del glamour e con il valore aggiunto dell’impegno e dell’arte dei lavoratori dello spettacolo.

65° DAVID DI DONATELLO. L’8 maggio su Rai1, la premiazione da remoto

65° DAVID DI DONATELLO

Reading Time: 3 minutes Di Stefano Donghi. 65° DAVID DI DONATELLO. Venerdì 8 maggio, alle 21.30, Rai1 presenta l’edizione dei David di Donatello 2020, il premio più prestigioso del cinema italiano. Sarà una serata particolare a causa del Coronavirus con cui dobbiamo convivere. La cerimonia avrà luogo infatti a porte chiuse e da remoto. La premiazione, che sarà condotta da Carlo Conti, era prevista il 3 aprile, mentre il primo turno delle nomination si è tenuto a febbraio. Il 27 aprile si è concluso il secondo turno di votazione.

PANE E LIBERTÀ-GIUSEPPE DI VITTORIO. Su Rai1 la fiction sul grande sindacalista

Giuseppe Di Vittorio

Reading Time: 4 minutes Di Lucilla Continenza. GIUSEPPE DI VITTORIO. È un Primo maggio, festa dei lavoratori, in una fase storica confusa e che oltre a mettere in pericolo le nostre vite, mette a rischio il lavoro di molti, già reso precario e fin troppo elastico, sfiorito col tempo nella sua accezione più alta della dignità e della passione. In questa giornata tanto cara al mondo, Rai1 ripropone, alle 21.15, Pane e libertà – Giuseppe Di Vittorio, miniserie televisiva su un personaggio che ha fatto la storia d’Italia e del sindacato.

ALDO FABRIZI. L’artista-poeta godereccio, ironico e dolente della ricostruzione

Aldo Fabrizi

Reading Time: 9 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. ALDO FABRIZI (all’anagrafe Fabbrizi, 1905-1990), attore, sceneggiatore, produttore, comico, poeta e regista cinematografico, è ricordato come godereccio e dal temperamento esuberante. È stato un artista dotato di una grande capacità espressiva e mimica popolaresca. Si è fatto apprezzare sia in ruoli comici che drammatici. Insieme ad Alberto Sordi e Anna Magnani, ha rappresentato la romanità nel cinema e ha attraversato un “bel pezzo” di storia italiana. Tra i tanti premi ha ricevuto il David di Donatello alla carriera, ed è stato insignito come Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

ALBERTO SORDI. L’artista dell’intimità culturale italiana

Alberto Sordi

Reading Time: 13 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. ALBERTO SORDI, artista indimenticabile, è stato sindaco di Roma per un giorno, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia d’Oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte (alla memoria), Laurea Honoris Causa in Scienze e Tecnologie della Comunicazione ed ha ricevuto oltre 60 tra nomination e riconoscimenti. Affettuosamente chiamato Albertone nazionale si è fatto amare da tutti. Sordi ha voluto essere ed è stato specchio dell’intimità culturale dell’ italiano attraverso l’arma potente della recitazione.

MARIO MONICELLI. La coscienza critica della società italiana

Mario Monicelli

Reading Time: 12 minutes Di Lucilla continenza e Judith Maffeis Sala. MARIO MONICELLI, tra i più celebri registi italiani, ci ha lasciato qualche anno fa, con un grande balzo nel vuoto. Cosa avrebbe pensato del genere umano alle prese con una Pandemia Mondiale? Ripercorriamo la sua lunga e affascinante storia di “fotografo delle coscienze”. Antifascista, ateo, Monicelli crede nel ruolo del cinema come mezzo fondamentale per dare un messaggio costruttivo nel formare un popolo libero, consapevole, intellettualmente autonomo e non asservito a un’élite o a un leader carismatico.