IL SETTIMO SIGILLO. La peste e il senso della vita secondo Bergman

il settimo sigillo

Reading Time: 5 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. IL SETTIMO SIGILLO è un film più che mai attuale, in tempi di virus. Sono tante le domande che l’uomo si sta ponendo in quarantena necessaria. Il senso di impotenza di fronte a un male contagioso è sconosciuto ed è doloroso. Il pensiero che va a chi la partita a scacchi con la morte l’ha persa. In versione restaurata, questo capolavoro assoluto è d’obbligo. Girato di proposito in bianco e nero nel 1957, è tornato nel 2018 nelle sale italiane, per la commemorazione del centenario della nascita di uno dei più grandi registi di tutti i tempi, Ingmar Bergman.

HOLLYWOOD. La nascita del “carrozzone” dello Star System

Hollywood

Reading Time: 7 minutes Di Olimpia Tarquini. HOLLYWOOD. Parliamo del tempio del cinema in assoluto, la grande Hollywood. Non ci sono fonti precise che datano la sua nascita, che si può ricondurre a più di 100 anni fa. A causa di diversi motivi (legge sulla censura, alti costi dei terreni e dei teatri di posa, il clima) il cinema muto americano si trasferisce da Chicago e dal New Jersey, in California. Si tratta di un processo relativamente veloce che vede la creazione di un colosso da milioni di dollari che trasforma il cinema in vera e propria industria razionalizzata; e la nascita dello Star System (divismo).

CINEMA AMERICANO (USA). Il Muto: da Chicago a Hollywood

Cinema americano

Reading Time: 6 minutes Di Marco Albè. Il CINEMA AMERICANO nasce e si sviluppa sulla costa orientale del paese. Fino al 1910 i principali centri di produzione sono Chicago e soprattutto il New Jerse, dove i prezzi immobiliari sono più bassi che a New York. Molti produttori, negli anni tra il 1909 e il 1912, abbandonano però la costa orientale per spostarsi in California dove molte restrizioni legali sui brevetti non hanno valore. Il clima e i bassissimi prezzi immobiliari permettono la realizzazione di vasti teatri di posa e di perfette riprese in esterni.

CINEMA FASCISTA. La propaganda del ventennio oscuro

fascismo

Reading Time: 6 minutes Di Marco Albè. CINEMA FASCISTA. Come già aveva fatto con la radio, Mussolini cerca di utilizzare anche il cinema come mezzo di propaganda e di “educazione fascista” delle masse. Lo fa attraverso una serie di iniziative volte al sostegno e al rilancio della cinematografia italiana che cercava di superare la grande crisi degli anni ’20. Questo è un periodo nel quale l’obsolescenza delle tematiche e dei moduli espressivi aveva dovuto cedere alla concorrenza delle innovative formule del cinema europeo e alla capacità produttiva di Hollywood. Vale la pena ricordare che nel periodo dal 1920 al 1938, la media annua degli incassi di pellicole non italiane varia dal 55 al 70% del totale, censura permettendo.

ANNA KARINA. Ci lascia uno dei volti più belli della Nouvelle Vague

Anna Karina

Reading Time: 4 minutes Di Judith Maffeis Sala. Anna Karina, uno dei volti-simbolo, leggendaria musa della Nouvelle Vague, (interprete dei primi otto film, 1960-67) ci ha lasciato, il 14 dicembre, all’età di 79 anni. Commovente il commmento del ministro della cultura francese Franck Riester che ha dichiarato su Twitter: Oggi il cinema francese è rimasto orfano. Perde una delle sue leggende. Il suo sguardo era lo sguardo della Nouvelle Vague. Resterà per sempre.

CINEMA ITALIANO: dagli albori alla fine della Grande guerra

Cinema italiano

Reading Time: 6 minutes Il Cinema italiano, alla nascita, non presenta particolari caratteristiche differenti da quello della contemporanea cinematografia francese dei Lumiére. Si tratta perlopiù di brevi “documentari” nello stile degli inventori francesi. l’Italia è una giovane nazione scarsamente alfabetizzata e ancora legata in prevalenza a modelli tradizionali di rappresentazione scenica. Sono proprio le caratteristiche tecniche (ancora molto semplici) del nuovo mezzo cinematografico, a garantire un rapido successo del cinema in Italia. In meno di un decennio si trasforma da curiosità da fiera a fenomeno di massa e oggetto di attività industriale

CHAPLIN.Il mito del cinema muto, e non solo

Chaplin

Reading Time: 5 minutes Chaplin (Charlie Chaplin). Oggi parliamo di un mito assoluto del cinema: Chaplin, indimenticabile Charlot e non solo. L’icona del muto e del cinema mondiale, nasce il 16 aprile del 1889, a Londra, forse su un carrozzone di un accampamento gitano. Muore nella sua bella residenza a Corsier-Sur-Vevey, in Svizzera, il giorno di Natale del 1977. Artista britannico, di adozione statunitense e poi svizzera, è stato autore di oltre 90 film ed è tra i più importanti cineasti del secolo scorso (tra i primi 10 più influenti).

Neorealismo. Un cinema di forte denuncia politica e sociale

Neorealismo

Reading Time: 5 minutes Neorealismo. Il Neorealismo è certamente un contributo fondamentale del cinema italiano alla storia e alla teoria generale del cinema. La sua lezione verrà infatti recepita e meditata in tutto il mondo, dal Giappone di Kurosawa e Ichikawa alla Nouvelle Vague francese. Caratterizzerà secondo le modalità più disparate il cinema italiano ben oltre la fine della sua stagione “ufficiale”.