VITTORIO DE SICA. L’artista della ricostruzione italiana

Vittorio De Sica

Reading Time: 8 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. VITTORIO DE SICA (1901-1974) è tra i padri del neorealismo e non solo. È stato ed è ancora un vero orgoglio italiano. Ricordarlo in questo periodo di guerra è necessario, visto che mentre siamo ancora lontani dall’obiettivo, si parla già di ricostruzione. Attore, sceneggiatore e regista è uno dei cineasti più importanti del cinema. Ci ha lasciato un’eredità importante influenzando scuole, registi ed autori. Rammentiamo chi lo ha apprezzato e seguito, nomi del calibro di: Kurosawa, Spielberg, Chaplin e Altman.

MONICA VITTI. La mattatrice nel deserto del disincanto

Monica Vitti

Reading Time: 8 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. MONICA VITTI (Maria Luisa Ceciarelli) è tra le più eclettiche, poliedriche e profonde artiste del cinema italiano. Romana di nascita (Roma, 3 novembre 1931), con padre romano e madre bolognese. La ricordiamo come musa”dell’inconsapevolezza” di Michelangelo Antonioni. Al grande pubblico è soprattutto nota come la più grande mattatrice della commedia all’italiana. Commedia che con ironia descriveva in modo dissacrante il nostro essere comunità italiana.

LARS VON TRIER: genio “dogmatico” e sprezzante del cinema contemporaneo

Lars Von Trier

Reading Time: 11 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. LARS VON TRIER, all’anagrafe Lars Trier, regista, sceneggiatore, attore, documentarista ecc.. Danese, ha fama di cineasta d’autore dalla morale sprezzante e dallo sperimentalismo senza limiti. È uno dei registi più importanti e innovativi degli ultimi trent’anni. Nel corso della sua vita ha anche attraversato momenti bui, periodi che si sono riflessi nelle sue opere.

CARMELO BENE. Il Caravaggio dell’avanguardia italiana

Carmelo Bene

Reading Time: 10 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. Parliamo di un personaggio istrionico, di un artista amato e odiato, (uno contro tutti), che aveva una sua personalissima idea di arte e di cultura. Parliamo di CARMELO BENE, un grande leone del palco, dalla presenza scenica che da sola faceva parlare giornalisti e pubblico. Un uomo inquieto e dedito completamente alla sua arte e alla cultura (vastissima). Si definiva un genio e quel genialità a posteriori gli è stata pure riconosciuta. A noi piace definirlo il Caravaggio del teatro italiano, per la personalità da “maledetto” e per i chiari e scuri, le ombre e le luci che caratterizzano il suo teatro e il suo modo di essere artista.

CLAUDIA CARDINALE. Lo sguardo intenso e selvaggio del Cinema

Reading Time: 9 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala.CLAUDIA CARDINALE è una bellezza solare, selvaggia, ruvida e calda. Ha lavorato con grandi registi del cinema nazionale e internazionale: Mauro Bolognini, Damiano Damiani, Federico Fellini, Pietro Germi, Sergio Leone, Luchino Visconti, Valerio Zurlini, Luigi Comencini e tanti altri. È stata icona della bellezza italiana, dallo sguardo tenebroso e penetrante e le forme morbide, dotata di una voce roca che al cinema le ha dato una marcia in più.È un’attrice di talento naturale, a cui basta un semplice sguardo per bucare lo schermo. Cardinale è l’interprete del valzer più famoso della storia del cinema, quello del capolavoro di Visconti: il Gattopardo, girato accanto a Alain Delon e Burt Lancaster. Tanti i premi vinti, difficile elencarli tutti.

GABRIELLA FERRI. Il Clown graffiante e di razza di Roma “bella”

Gabriella Ferri

Reading Time: 7 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala.L’antidiva Gabriella Ferri (1942-2004) è stata una donna intensa, irrequieta, indomita, con una grande personalità e forse troppa sensibilità. Dotata di invidiabile presenza scenica e potenza interpretativa, ha espresso il suo grande talento con canzoni popolari, sketch brillanti, giochi teatrali e spettacoli d’improvvisazione.

VOLONTÉ. L’artista che voleva risvegliare la coscienza sociale

Volonté

Reading Time: 8 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. Gian Maria VOLONTÉ, (1933-1994), sguardo malinconico, camaleontico sulla scena, testardo, idealista, dotato di talento eccelso, sempre coerente con le sue idee, è attore per vocazione. Parliamo di uno degli artisti più grandi, amati e apprezzati, soprattutto di cinema. Tutta la sua vita è stata una missione antropologica per risvegliare le coscienze.

SILVANA PAMPANINI. La bellissima Ninì Pampan del cinema italiano

Silvana Pampani

Reading Time: 6 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. SILVANA PAMPANINI (la musa che per anni è stata ritenuta ispiratrice di Malafemmina di Totò). Bruna, di vistosa bellezza, con ammalianti occhi verdi, fotogenica, esuberante, sensuale, eppure mai volgare sullo schermo, Silvana Pampanini può essere definita un fenomeno di costume dell’Italia del dopoguerra.

LEA MASSARI: incantevole e raffinata attrice romana

Lea Massari

Reading Time: 7 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala. LEA MASSARI, nome d’arte di Anna Maria Massatani, (Roma 1933), è considerata l’attrice più raffinata, passionale, malinconica degli anni ’60/’70. È stata scelta da grandi registi del cinema italiano e internazionale: Mario Monicelli, Michelangelo Antonioni, Dino Risi e Sergio Leone e dai francesi Louis Malle e René Clément. Indimenticabile è ancora la sua Anna Karenina, trasmessa dalla RAI, nel 1974.

OLIVIER. il Magnifico Laurence alla corte della Recitazione

Olivier

Reading Time: 7 minutes Di Lucilla Continenza e Judith Maffeis Sala.Laurence Olivier è stato il magnifico, magistrale, interprete inglese shakespeariano e non solo, è considerato uno dei più grandi artisti del secolo scorso. Le opere di Shakespeare, rappresentate in teatro e nel cinema, in forme integrali e come adattamenti hanno nell’attualità la loro caratteristica principiale, che l’argomento sia l’amore, il potere o le guerre. Olivier ne è stato uno dei massimi interpreti. L’artista oltre ad essere considerato uno dei più grandi attori delle opere del Bardo, è stato durante la sua lunga carriera anche premiato regista e direttore artistico di teatro, cinema, radio e televisione. Nonostante abbia vissuto per anni negli Stati Uniti, non ha mai abbandonato la sua Inghilterra. Muore infatti nella sua residenza a Steyning, un piccolo paesino inglese di 5000 abitanti, nel 1989, a 82 anni.