Il primo giorno della mia vita di Paolo Genovese, un senso all’esistenza

Il primo giorno della mia vita di Paolo Genovese, un senso all’esistenza
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Il primo giorno della mia vita è un film drammatico, diretto da Paolo Genovese, distribuito da Medusa Film, con Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Margherita Buy, Sara Serraiocco, Gabriele Cristini, Vittoria Puccini e con la partecipazione straordinaria di Lino Guanciale.

E’ l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2018, scritto dallo stesso regista Paolo Genovese ed edito da Giulio Einaudi Editore.

Il film viene distribuito solo al cinema dal 26 gennaio 2023, ed ha una durata di 121 minuti.

E’ una storia sulla forza di ricominciare, quando tutto intorno sembra crollare.

Genovese propone atmosfere metafisiche, alberghi abbandonati in una Roma fatiscente quasi distopica, spesso inquadrata dall’alto.

L’amore, l’amicizia, la ricerca della felicità  possano salvare l’uomo dalla sua solitudine, dal buco nero nel quale, a volte, senza un motivo apparente, sprofonda ?

Il suicidio deciso per un motivo di disperazione può essere riesaminato ed abbandonato.

Il film Il primo giorno della mia vita risveglia nello spettatore forti emozioni, coinvolge in momenti inaspettati, momenti dolorosi e attimi di gioia, anche per piccole cose.

L’attrice romana Margherita Buy afferma: <Il tema suicidio è scomodo, è un tabù. Questo film è un’apertura verso un problema che esiste e del quale si parla troppo poco.>

Paolo Genovese racconta di un Uomo misterioso (Toni Servillo) che si presenta a quattro persone appena suicidate e offre loro una seconda possibilità: una settimana di tempo per mostrare loro di come si viene  ricordati.

Vedere la vita senza di noi è doloroso sempre e non perché è bella o brutta, ma perché va avanti, va avanti comunque.

In questi sette giorni i neo-morti, invisibili ai vivi, deambulano insieme all’Uomo misterioso e assistono ad alcune scene che fanno riflettere, mentre l’Uomo misterioso spera in un loro ravvedimento.

I quattro personaggi del film sono: Napoleone (Valerio Mastandrea), un motivatore di successo – guru dei nostri tempi – che trasmette speranze agli altri, ma è incapace di curare il suo vuoto interiore e colto da depressione, vuole morire.

Arianna (Margherita Buy), agente di polizia colpita da un dolore troppo grande, la morte di sua figlia; Emilia (Sara Serraiocco), campionessa di atletica leggera, amareggiata per i continui risultati di essere seconda nello sport e nella vita, che per un tentato suicidio è confinata su una sedia a rotelle.

Infine, Daniele (Gabriele Cristini) un ragazzino diventato influencer, suo malgrado, che per le sue performance bulimiche, si ammala di diabete e muore per abuso di dolci.

Napoleone è un personaggio molto buio,  colpito da un senso di inspiegabile catastrofe, malgrado abbia una donna dolcissima che lo ama perdutamente.

Arianna ha perso sua figlia ed è piena di rabbia, di un dolore che si porta sempre dentro, prevale in lei il senso materno e lo esprime a Daniele, che non riesce a comprendere perché i suoi genitori lo abbiano trascurato lasciandolo intrappolare nell’abuso di dolci.

Per Emilia l’Uomo misterioso riaccende la passione per lo sport e la volontà di riprendere per guadagnarsi infine sul podio il primo posto.

Di Lucrezia Palma

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