Premi UBU 2022: i vincitori

Premi UBU 2022: i vincitori
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Premi UBU 2022. Le premiazioni sono avvenute il 12 dicembre 2022 al Teatro Arena del Sole di Bologna e in diretta radio, ospitati da Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale.

La serata del 12 dicembre è stata condotta da Laura Palmieri, curatrice del Teatro di Radio2 (con Antonio Audino), e dallo scrittore, giornalista e conduttore di  Fahrenheit e Pantagruel Graziano Graziani.

Ci sono stati gli interventi del musicista, attore e scrittore Ivan Talarico, la partecipazione speciali di Alessandro Bergonzi e l’incursione scenica dell’attrice Matilde Vigna (Premio UBU 2022 come Miglior nuovo testo italiano e scrittura drammaturgica con Una riga nera al piano di sopra – produzione ERT).

Fondato dal critico e editore teatrale Franco Quadri nel 1978, il Premio UBU cerca di individuare non solo il meglio che c’è, ma quello che verrà, aprendosi alle nuove prospettive.

Oggi, giunto alla sua 44ma edizione,  curato dall’Associazione UBU per Franco Quadri (dal 2012), suddiviso in circa diciassette categorie, che vengono perfezionate periodicamente a seconda dei mutamenti della scena – dallo Spettacolo dell’anno (di teatro e di danza) a regia, attori, drammaturgia, fino ai Premi Speciali – è definito “l’Oscar del teatro italiano”. 

I vincitori sono determinati dagli esiti di una consultazione referendaria tra circa ottanta critici e studiosi teatrali italiani. La votazione si svolge via mail in due fasi, dapprima l’invio delle preferenze da parte di ogni votante, poi il ballottaggio. 

Annualmente, viene compilato il database che raccoglie (senza selezione) tutti gli spettacoli prodotti e presentati in prima nazionale in Italia nel corso di una stagione teatrale, il cui periodo è definito tra il 1° settembre dell’anno precedente e il 31 agosto dell’anno in corso (fa eccezione l’edizione 2021 che ha carattere biennale).

Il Comitato Scientifico, nominato dal direttivo dell’Associazione tra i componenti del gruppo dei referendari (composto attualmente da Lorenzo Donati, Roberta Ferraresi, Laura Gemini, Maddalena Giovannelli, Graziano Graziani, Leonardo Mello, Rossella Menna), imposta i lavori e verifica lo svolgimento delle votazioni e dei conteggi.

I premi Ubu con le loro 17 categorie, vanno dallo Spettacolo dell’anno ai Premi Speciali, dal Premio alla carriera a quello al Migliore spettacolo di danza. Nella categoria dei Migliori attori e attrici o performer, oltre ai protagonisti più acclamati, particolare attenzione è data ai giovani con le categorie under 35.

Si passa poi ai percorsi del “dietro le quinte” con il premio al Migliore curatore/curatrice o organizzatore/organizzatrice, alla drammaturgia (con una doppia categoria: testi o scritture drammaturgiche sia italiane che straniere). Infine musiche o sound-designlucicostumi, fino al Miglior spettacolo straniero rappresentato in Italia, per una ricognizione della scena contemporanea.

I VINCITORI:

Spettacolo dell’anno, L’angelo della storia di Teatro Sotterraneo.

L’angelo della storia, affronta la percezione degli eventi della società umana, attraverso l’immagine dell’angelo che si volge al passato mentre procede verso il futuro, offerta da Walter Benjamin nella sua penultima opera. Ha debuttato a Inteatro Festival 2022; visto nell’edizione 25 del Festival In equilibrio a Castiglioncello. 

Migliore spettacolo di danza: Inferno, Aldes

Migliore regia: Licia Lanera (Con la carabina)

La Compagnia Licia Lanera ha debuttato con il nuovo spettacolo Con la carabina, in prima nazionale durante Polis Teatro Festival curato da ErosAntEros.

Il caso di cronaca di una bambina di undici anni riconosciuta consenziente da un tribunale francese allo stupro subito da un amico del fratello maggiore e la sua decisione di farsi giustizia da sola è diventato testo teatrale scovato dal traduttore e libraio Paolo Bellomo.

Miglior attrice o performer 

Sonia Bergamasco (Chi ha paura di Virginia Woolf) Una donna che insegnò alle donne ad uccidere le loro madri, come per gli uomini Edipo ci insegnò ad uccidere i nostri padri, o meglio un’idea di padre, come la Woolf uccise un’idea di madre, quella che vedeva nella donna “l’angelo del focolare”», afferma Latella nelle note di regia.

Migliore attrice o performer Under 35 Stefania Tansini

Miglior attore o performer Under 35  Alessandro Bay Rossi,  Ludovico Fededegni

Migliore nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica:

Dei Figli, capitolo conclusivo della trilogia di Mario Perrotta dedicata alla famiglia.  Dei Figli è una amara commedia, una grande storia di solitudine. Le parole lasciano un senso di vuoto, una domanda senza risposta sul futuro, una costante e inappagabile richiesta d’amore.

Ottantanove di Frosini/Timpano, in scena con Marco Cavalcoli, ha debuttato al Fabbricone di Prato nel finale di stagione del Teatro Metastasio. In Ottantanove abbiamo l’accusa generalizzata di attendismo, l’idea che l’atteggiamento della contemporaneità sia quello di aspettare che qualcun altro risolva.

Tuttavia, nel finale si cita De André: «cambiare a piccoli passi, poco poco, piano piano» .

Di Lucrezia Palma

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