Milano è viva
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Il Piccolo Teatro di Milano partecipa al palinsesto estivo del Comune di Milano “Milano è viva nei Quartieri” con Sguardi (d’) insieme, una proposta teatrale che coinvolge quattro artisti –Davide Enia, Stefano Massini, Lino Guanciale e il collettivo teatrale Sotterraneo– per quattro spettacoli (in sei appuntamenti) e quattro laboratori, nei mesi di luglio e settembre, in alcuni Municipi metropolitani.

Proseguendo lungo la linea della particolare attenzione dedicata ai quartieri, di uno sguardo che abbracci la città nella sua interezza connettendone strettamente le parti, il Piccolo, in sintonia con il Comune di Milano e, in particolare con l’Assessorato alla Cultura, riafferma con convinzione la necessità, per il teatro, di uscire, non solo metaforicamente, dalle proprie sedi, e raggiungere i cittadinianche nei luoghi della loro quotidianità.

In quanto rito collettivo per eccellenza, il teatro può e deve avere un ruolo cruciale nel ricostruire un’idea di comunità e nel ricucire gli sfrangiamenti del tessuto metropolitano che la pandemia ha contribuito ad allargare.

Spettacoli e laboratori sono gratuiti e aperti alla cittadinanza, e toccano i quartieri di Calvairate, Crescenzago, Gallaratese, San Siro, Chiesa Rossa, Turro.

Il progetto si costruisce intorno alla stretta collaborazione del Piccolo con realtà già radicate nel territorio: una rete, quindi, per intrecciarele linee artistiche con l’impegno consolidato e concreto nel campo della solidarietà, dell’aggregazione su base culturale e dell’inclusione sociale.

A fianco del Piccolo vi sono Atir-Associazione teatrale indipendente per la ricerca, Casa della Carità, COMIN-Cooperativa sociale di solidarietà e Ludwig-Officina di linguaggi contemporanei (mare culturale urbano), alle quali si aggiungono, sul versante dell’esperienza laboratoriale, Biblioteca Gallaratese e Razzismo Brutta Storia.

Il primo appuntamento di Sguardi (d’) insiemeèil 17 luglio nel cortile della Chiesa S. Maria alla Fonte presso il Parco Chiesa Rossa (quartiere Chiesa Rossa) con L’abisso di Davide Enia, artista associato del Piccolo: un racconto urgente, profondo, attuale per affrontare l’indicibile tragedia contemporanea degli sbarchi sulle coste del Mediterraneo e riflettere sul senso della parola “accoglienza”. Lo spettacolo torna il 5 settembre a mare culturale urbano-Cascina Torrette (quartiere San Siro/Trenno).Il 19 luglio,Stefano Massini, appena insignito, unico autore teatrale italiano, del Tony Awards 2022 per Lehman Trilogye, anche lui, artista associato, porta all’ex Convitto del Parco Trotter (quartiere Turro) il proprio omaggio a Gaber, Quando sarò capace di amare, insieme all’Orchestra Multietnica di Arezzo.

Dopo L’abisso che, come detto, apre gli appuntamenti di settembre, il 10 settembre, alla Casa della Carità (quartiere Crescenzago), Lino Guanciale propone il suo Fuggi la terra e l’onde che, attraverso brani che spaziano da Conrad a cronisti arabi senza nome, passando per voci di migranti dei nostri giorni sino ai versi dall’Eneide virgiliana, racconta la ricerca della salvezza e della felicità attraverso la sfida al mare.

Il 20 e il 24 settembre tornano i Talk Show di Sotterraneo, collettivo teatrale associato al Piccolo, che avevano già animato la scorsa estate al Chiostro: con un format a metà tra palestra di pensiero e performance si ragiona, in due appuntamenti distinti – il primo all’ex Macello (quartiere Calvairate), il secondo all’ex Convitto del Parco Trotter (quartiere Turro) – e in dialogo con due ospiti femminili d’eccezione, intorno al tema dell’inclusione.

Il progetto prevede inoltre, come ulteriore azione di coinvolgimento delle comunità, l’attivazione di quattro laboratori: Il quartiere delle storie incrociate, a cura di Riccardo Frati, laboratorio di video narrazione rivolto ad adolescenti e sviluppato a partire da indagini sul campo per raccontare il tema dell’inclusività attraverso una “rappresentazione” di luoghi simbolo del quartiere (alla Biblioteca Gallaratese, dal 5 luglio al 17 settembre con due appuntamenti alla settimana, martedì e mercoledì, escluso agosto); Amo i miei capelli e oltre a cura di Razzismo Brutta Storia, che mira all’empowerment di bambine e bambini e a educare contro gli stereotipi, basato sulla lettura di libri illustrati per l’infanzia e sulla costruzione di burattini/pupazzi (20-22 luglio, all’ex Convitto del Parco Trotter).

Cori a cura di Davide Enia: inclusione e inclusività vengono esplorate attraverso il concetto di coro, a partire dall’ascolto reciproco e dalle modalità di cooperazione sulla scena (26-30 settembre presso mare culturale urbano); Io sono a cura di Michele Dell’Utri, laboratorio di auto-narrazione in cui le barriere linguistiche, educative, sociali ed emotive vengono affrontate grazie all’uso dei linguaggi teatrali e dell’auto-narrazione individuale e di gruppo (26-30 settembre, Casa della Carità).

Presentazione

www.piccoloteatro.org/it/

www.ildogville.it

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