Jean Louis Trintignant
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Jean Louis Trintignant, attore, regista e sceneggiatore, si è spento all’età di 91 anni, a Uzès,  sabato 17 giugno 2022, dopo aver combattuto a lungo con un tumore che lo aveva costretto a ritirarsi dalle scene nel 2018. A darne la triste notizia è la moglie Mariane Hoepfner. In teatro ha recitato tragedia e commedia, declamato Prévert moltissime volte, superato tutti gli interpreti della sua generazione. Il cinema lo ha avuto in film indimenticabili.

Ha raggiunto il successo con Il sorpasso di Dino Risi. Due mostri sacri: Jean-Louis Trintignant nei panni dello studente timido Roberto Marian, vittima del farfallone Bruno Cortona (Vittorio Gassman) al volante  per cominciare un’avventura senza meta che si concluderà in una curva della costiera di Calafuria in Toscana. Davvero indimenticabile quel caldo di Ferragosto, Roma deserta, gli italiani al mare e una Lancia Aurelia B24 Spider che sfreccia sulle strade al ritmo di un clacson.

Alessandro Gassman, così lo ricorda: <Con mio padre Vittorio,  Jean-Louis Trintignant recitava in sottrazione, in modo da apparire tenero, affettuoso, in grado di creare un’anima nell’anima dello spettatore, Vittorio era marcato in attacco, simpatico, con la battuta spiazzante. Due modi di recitare che insieme si sono rivelati efficacissimi e complementari, senza di loro non avremmo avuto quel capolavoro de Il sorpasso.>

Jean Louis Trintignant, nato l’11 dicembre 1930 a Point Saint Exprit de Gard, in Provenza, nella sua vita si è sposato tre volte. Nel 1954 si è sposato con l’attrice Stéphane Audran da cui ha divorziato dopo due anni. A seguire il flirt con Brigitte Bardot. Nel 1960 sposa Nadine Marquand, attrice, scenografa,  regista, da cui divorzierà nel 1976 e  dalla quale ha avuto i suoi tre figli, Marie, Pauline e Vincent.

La sua secondogenita è morta di SIDS ad appena dieci mesi d’età. Nel 2000 l’attore ha sposato la pilota Marianne Hoepfner che, ritiratasi dall’attività, è rimasta accanto al marito durante la malattia che lo ha colpito.

Jean Louis ha avuto una carriera italo-europea molto ricca. Negli anni Cinquanta studiò teatro, prima di imporsi nel film E Dio creò la donna (1955) di Roger Vadim al fianco di Brigitte Bardot. Partì per il servizio militare obbligatorio e proseguì dopo il suo rientro a Parigi nell’attività cinematografica. Nel 1959 Valerio Zurlini lo vuole in Estate Violenta, una lunga notte del 43 a Riccione, dove ama disperatamente sotto le bombe Madame Rossi Drago.

Nel 1971 Jean Louis Trintignant è magnifico protagonista de Il Conformista di Bernardo Bertolucci in cui Jean Louis è Marcello Clerici che, arruolato nella polizia segreta fascista, deve uccidere per un’inconfessabile ambiguità un suo professore a Parigi. Jean Louis Trintignant è stato inoltre acclamato per Un uomo e una donna ed ha confermato il suo valore nei film Z – l’orgia del potere, il thriller politico che gli è valso il premio per il miglior attore al Festival di Cannes, Metti una sera a cena, La mia notte con Maud,  La donna della domenica, Il deserto dei tartari, La terrazza, Finalmente domenica, Film rosso.

Le ultime interpretazioni nei film con la regia di Michael Haneke: Amour  (2013, Premio César per miglior attore e Palma d’oro) e  Happy end. (2017).  Una delle ultime apparizioni in scena di Jean Louis Trintignant nel 2003, quando in teatro legge con la figlia Marie Le poesie a Lou, lettere d’amore del poeta Guillaime Apollinaire.

Il presidente francese Emmanuel Macron è fra i primi a commentare la scomparsa del grande attore  e annuncia: <Formidabile talento che ha accompagnato le nostre vite. La sua di vita è stata segnata da diverse tragedie, tra cui la morte della figlia Marie, anche lei attrice, uccisa nel 2003 dal suo compagno, il cantante rockstar Bertrand Cantat>.

Di Judith Maffeis Sala

www.ildogville.it

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