Dead Centre
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In prima nazionale, al Teatro Grassi, dal 29 al 31 maggio, andrà in scena lo spettacolo di Dead Centre Beckett’s Room. L’appartamento di Parigi nel quale vissero Samuel Beckett e la compagna Suzanne durante la Seconda guerra mondiale diventa l’ambientazione che accoglie l’opera della compagnia irlandese.

I personaggi sono assenti dalla scena: lo spettatore ne segue le storie attraverso le voci e i movimenti “miracolosi” degli oggetti sul palco. Uno spettacolo che ci racconta non solo il ruolo dei due protagonisti nella Resistenza francese, ma ci parla anche di tutte quelle esistenze anonime che, in Europa, furono colpite dal conflitto.

Beckett’s Room racconta la storia dell’appartamento che a Parigi accolse il famoso scrittore e drammaturgo irlandese Samuel Beckett e la compagna Suzanne Dechevaux-Dumesnil durante la Seconda guerra mondiale.

L’opera indaga la vita di Samuel e Suzanne nel contesto della Resistenza francese, mettendo in discussione il prezzo della libertà artistica in tempi di censura, e cosa significasse opporsi a un regime totalitario.

Ci parla anche di tutte le altre vite senza nome che, in Europa, sono state colpite dal conflitto. Uno spettacolo senza interpreti, che stimola il pubblico a impiegare l’immaginazione mentre ascolta le voci dei protagonisti nelle cuffie e ne vede svolgersi le storie attraverso il movimento “miracoloso” degli oggetti sul palco: si sentono parole, passi, risate, i tasti del pianoforte suonare, una tazza di caffè viene sollevata, un libro viene aperto mentre l’assenza fisica dei personaggi ci induce a concentrarci attentamente sulle loro storie e sul mondo che cambia.

Bush Mouzarkel, codirettore artistico di Dead Centre, ha dichiarato: «L’espediente di raccontare una storia teatrale coinvolgente ed emozionante a un pubblico che può sentire le voci disincarnate di personaggi non visibili è un’interpretazione che ci piace pensare avrebbe divertito lo stesso Samuel Beckett».

Dead Centre è stato fondato a Dublino nel 2012 da Bush Moukarzel e Ben Kidd guadagnandosi in poco tempo la reputazione di una delle giovani compagnie più innovative ed entusiasmanti d’Europa. Il loro primo progetto, Souvenir, creato nel 2012, è stato rappresentato a Londra, New York, Brisbane e Seoul. LIPPY è stato sviluppato al National Theatre Studio, ha debuttato nel 2013, vincendo i premi Irish Times Theatre Award per la migliore produzione, Fringe First, Herald Angel, Total Theatre Award, oltre a due OBIE Awards, e da allora ha girato tutto il mondo. Hanno anche realizzato lavori e progetti con gli ensemble di alcuni dei principali teatri europei, tra cui Schaubühne a Berlino e Burgtheater di Vienna.

Presentazione

www.piccoloteatro.org

www.ildogville.it

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