La città invisibile
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LA CITTÀ INVISIBILE spettacolo teatrale ideato e diretto da Sergio Maifredi per i Rolli Days maggio 2022 , in scena dal 13 al 15 maggio 2022 all’Abbazia di San Nicolò del Boschetto a Genova.

La città invisibile è uno spettacolo teatrale ideato e diretto da Sergio Maifredi e prodotto da Teatro Pubblico Ligure per i Rolli Days del Comune di Genova. Va in scena venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 maggio 2022 (ore 20.30) all’Abbazia di San Nicolò del Boschetto a Genova Cornigliano, in epoca medievale luogo di sosta di pellegrini e commercianti provenienti da tutta Europa.

Oggi ritornata al suo originario splendore, accoglie uomini e alle donne dal passato simile a quello di tanti altri, che però hanno subito traversie tali da avere bisogno di aiuto. I loro racconti scritti da Corrado d’Elia, nel progetto di Sergio Maifredi diventano storie e ballate, mostrando un’umanità che diventa così visibile.

I protagonisti de La città invisibile sono gli Ospiti dell’Abbazia, con gli attori Corrado d’Elia, Alberto Giusta, Andrea Nicolini e gli artisti trampolieri del Teatro tascabile di Bergamo. La rappresentazione è preceduta e seguita da una visita guidata (40’) al complesso architettonico, a cura dei divulgatori dei Rolli Days.

«L’Abbazia di San Nicolò del Boschettodichiara Sergio Maifredi, regista e ideatore dello spettacolo – è l’Isola di Alcinoo, il re saggio che accoglie Odisseo sfinito dalla tempesta: non gli chiede nulla, lo veste, gli restituisce la dignità e solo allora gli chiede di raccontare la sua storia: l’Odissea. Il tesoro racchiuso nell’Abbazia di San Nicolò al Boschetto sono le storie di chi la abita. Storie comuni eppure speciali: sono quel baratro che abbiamo sotto i piedi; uno scricchiolio, la barca si spezza e ci si ritrova naufraghi nel grande teatro della vita. Poco importa che le storie siano vere o meno. Sono verosimili e tanto basta».

Per tre giorni l’Abbazia di San Nicolò del Boschetto con lo spettacolo La città invisibile si offre alla scoperta del suo presente umano ed emotivo, e anche del suo passato. Dal XIV secolo, per volere delle stesse famiglie aristocratiche genovesi che nei palazzi del centro città chiamavano Rubens e Van Dyck a impreziosire le loro dimore, l’Abbazia benedettina con stessa cura sin da allora accoglie pellegrini, viaggiatori e mercanti in transito dall’Europa. Ora è inserita nel progetto dei Rolli Days.

«All’Abbazia di San Nicolòcontinua Maifredisono approdato grazie a Giacomo Montanari che me la fece scoprire un anno fa, rivelandomi la bellezza nascosta tra le costruzioni della Genova industriale. Marco Pirotta, il direttore della Comunità di Don Orione al Boschetto mi ha guidato con umanità e delicatezza a conoscere gli ospiti e Roberta d’Ambrosio, architetto, mi ha rivelato la storia inscritta nelle sue pietre». 

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria  

Presentazione

www.abbaziadelboschetto.org

www.ildogville.it

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