Venere in pelliccia
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Patrizia Bellucci e Alessio Caruso, diretti da Fabrizio Catalano, portano in scena al Teatro Belli di Roma, dall’1 al 3 aprile, un inedito VENERE IN PELLICCIA, spettacolo tratto dal celebre testo di David Ives, in cui poter esplorare i seducenti meccanismi del metateatro e del rapporto tra realtà e finzione.

Thomas è un regista esordiente alla disperata ricerca di un’attrice che interpreti in teatro Wanda, la protagonista femminile di un classico della letteratura erotica, Venere in pelliccia. Alla fine di una giornata di provini deludenti, nella sala ormai vuota, entra una donna: indossa dei tacchi vertiginosi, sotto il soprabito fradicio di pioggia è vestita di cuoio e borchie.

Anche lei, come il personaggio di Leopold Von Sacher-Masoch, si chiama Wanda. Appare volgare e lamentosa, troppo ignorante per impersonare un ruolo così sofisticato, quello di una dea carnale, di un’incantatrice maliziosa e scaltra, nutrita da buone letture e profonda conoscitrice dell’animo maschile. Eppure, poco alla volta, Thomas, fondendosi nel suo alter ego del romanzo, Severin, viene sedotto dal talento sensuale e insondabilmente fosco di quella attrice quasi lunatica. Lavorando insieme sul testo, recitando e inventando battute, i due superano progressivamente il confine tra realtà e finzione, in un gioco sempre più conturbante di dominazione e dipendenza, da cui solo uno di loro potrà uscirne vincitore.

Presentazione

www.teatrobelli.it

www.ildogville.it

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