Riparte la stagione artistica del Palladium di Roma

Riparte la stagione artistica del Palladium di Roma
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Riparte la stagione artistica del Teatro Palladium. Si inizia il 2 marzo con la rassegna cinematografica Rome on the Screen – in programma ogni mercoledì del mese – dedicata a Roma e a quegli autori che con i loro film hanno contribuito a renderla eterna.

Il 4 e il 5 marzo arriva la prima romana de Le lacrime amare di Petra von Kant nella messa in scena di Nerval Teatro. Il 10 marzo Massimo Zamboni presenta il suo ultimo libro La trionferà e inaugura il nuovo ciclo di incontri Le parole non bastano, che ospita Emanuela Fontana con Il respiro degli angeli (17 marzo) Mariolina Venezia con Eccheccavolo (24 marzo), Andrea Tarabbia con Madrigale senza suono (31 marzo).

Il 15 marzo, nell’ambito della rassegna Herencias scritture di memoria e identità, è in scena Calibano (o lo schiavo) di Guillermo Heras. Dal 23 al 30 marzo in collaborazione con l’Istituto di Studi Pirandelliani si celebra il centenario dell’opera di Pirandello Sei personaggi in cerca d’autore con una settimana di incontri e riflessioni. L’avvio il 23 marzo (ore 17) con l’inaugurazione, nel foyer del teatro, dell’installazione ideata dall’architetto Luca Ruzza: un percorso virtuale denso di suggestioni che fra suoni e immagini documentali guida il pubblico dentro la memoria storica dell’illustre opera pirandelliana, visitabile fino al 30 marzo. Si prosegue poi il 26 e 27 marzo con lo spettacolo Non domandarmi di me, Marta mia, intenso ritratto della celebre attrice del ‘900 Marta Abba.

Infine il 25 marzo la prima romana dell’esplosivo spettacolo Un poyo rojo (Argentina/Francia) inaugura Orbita, una stagione di danza contemporanea al Teatro Palladium diretta da Spellbound.

Il Palladium rialza il sipario con Rome on the Screen, la rassegna cinematografica organizzata dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, dal Dams dell’Università Roma Tre e dal Trinity College Rome Campus, con la collaborazione della Cineteca di Bologna e di Cinecittà-Luce, in programma ogni mercoledì di marzo alle ore 19.

Già dal titolo promette di celebrare il rapporto tra il cinema e la città eterna, e lo fa attraverso cinque proiezioni, tra film già molto apprezzati e pellicole meno conosciute ritrovate per il pubblico e ripresentate in versione restaurata. Tutte le serate sono introdotte da una presentazione con docenti e critici cinematografici.

Un’occasione imperdibile per il pubblico romano, per gli studenti e per gli amanti non solo del cinema ma anche della città eterna che potranno riconoscere monumenti, quartieri e scorci di paesaggi urbani attraverso le immagini dei film muti, pellicole famose del cinema hollywoodiano e attraverso la rilettura di grandi Maestri del cinema come Fellini, Pasolini – di cui quest’anno si celebra il centenario – e Pirandello.

La prima serata (2 marzo) dedicata a Roma nel cinema muto è introdotta da Luca Aversano (Fondazione Roma Tre Teatro Palladium), Stephen Marth (Trinity College Rome Campus), Vito Zagarrio (Roma Tre)esi avvale dell’accompagnamento dal vivo della Roma Tre Jazz band. Il secondo appuntamento (9 marzo) è con Lo sceicco bianco di Federico Fellini presentato daValerio Coladonato (Sapienza).

Il 16 marzo Giacomo Manzoli (Università di Bologna) affronta il “mito” di Roma nel cinema americano nato conil celebre Vacanze romane, con Audrey Hepburn; mentre il 23 marzo Silvia Carandini (Sapienza), Anna Maria Andreoli (Istituto di studi pirandelliani), il montatore Roberto Perpignani introducono Tu ridi di Paolo e Vittorio Taviani, adattamento dalle Novelle per un anno di Pirandello. La serata conclusiva (il 30 marzo) è dedicata all’intramontabile Accattone di Pier Paolo Pasolini, presentato da  Stefania Parigi (Roma Tre) e  Guy Borlée (Cineteca di Bologna).

Presentazione

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