SMARRIMENTO
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Smarrimento sarà in scena al Teatro Franco Parenti di Milano dall’11 al 20 febbraio, che segna l’incontro artistico di due indiscutibili talenti: l’attrice di teatro, cinema e televisione Lucia Mascino e la pluripremiata drammaturga e scrittrice Lucia Calamaro, autrice di L’origine del mondoLa vita ferma e Si nota all’imbrunire, già sul palco del Parenti nelle scorse stagioni.

In scena una scrittrice in crisi, alle prese con i suoi personaggi e i tanti incipit a cui non riesce a dar seguito. Delicata, sensibile, attenta a ogni sfumatura, l’attrice si muove tra i soggetti dei suoi potenziali romanzi che risvegliano le tante questioni esistenziali e professionali sospese.

E in questo smarrimento, che si fa ragionamento comico sull’esistenza, riscopre la sua indomabile spinta creativa. Un dichiarato elogio al momento della svolta, dopo il quale niente sarà più come prima, perché “quando non si riesce a continuare, non si può che ricominciare”Lucia Calamaro.


Lucia Mascino
 

Attrice di teatro, cinema e televisione.
Candidata a tre nastri d’argento come attrice di commedia e come attrice protagonista, vincitrice del premio Ugo Tognazzi 2020 come miglior interprete della stagione, vincitrice del premio Anna Magnani 2018 come miglior attrice protagonista e del Premio Vittorio Mezzogiorno per il talento nel 2010, ha iniziato il suo percorso al Centro di Ricerca e Sperimentazione teatrale di Pontedera dove ha studiato con pedagoghi, russi francesi e polacchi. Dopo i primi anni di formazione ed esperienze professionali esclusivamente in teatro ha iniziato ad interessarsi al cinema e alla televisione.

Al cinema è stata protagonista di Amori che non sanno stare al mondo di Francesca Comencini, di Fraulein, una fiaba d’inverno, esordio al cinema di Caterina Carone, è stata protagonista, tra gli altri, del film Odio l’estate di Massimo Venier, di Favola di Sebastiano Mauri, La prima pietra di Rolando Ravello, Genitori quasi perfetti di Laura Chiossone, Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani. Ha lavorato, fra gli altri, con Nanni Moretti, Giuseppe Piccioni, Roberto Andò, Sabina Guzzanti, Stefano Tummolini, Alessandro Rossetto, Renato De Maria, Marco Segato, Marco Danieli, Stefano Pasetto, Susanna Nicchiarelli.

In televisione ha vestito i panni di Chiara Guerrieri, la Mamma imperfetta scritta e diretta da Ivan Cotroneo per Rai e Corriere della Sera prodotta da Indigo Film ed è il commissario Vittoria Fusco nella serie I delitti del bar lume diretta da Roan Johnson per Sky arrivata alla sua ottava stagione. Prende parte alla serie televisiva Suburra, prodotta da Netflix e Cattleya e per Rai ha partecipato ai film tv Io sono mia di Riccardo Donna e Non è mai troppo tardi di Giacomo Campiotti e nella serie in lavorazione La vita non e’ un gioco da ragazzi di Rolando Ravello. E’ tra i protagonisti della serie Amazon Bang Bang Baby in uscita in primavera del 2022. 

A teatro ha lavorato, fra gli altri, con Valerio Binasco, Giorgio Barberio Corsetti, Antonio Calenda, al fianco di Piera Degli Esposti, Giancarlo Cobelli. Dal 2008 collabora con Filippo Timi in spettacoli scritti e diretti da lui, come Amleto, Romeo e Giulietta, Favola, La sirenetta e Don Giovanni, prodotti dal Teatro Franco Parenti di Milano per il quale e’ stata candidata al Premio Le Maschere per il Teatro nel 2015 come miglior attrice protagonista. Nel 2015 lavora al Teatro Argentina di Roma nello spettacolo Ritratto di una Capitale e l’anno successivo in Candide di Mark Ravenhill, entrambi per la regia di Fabrizio Arcuri.

Nel 2018 e’ la protagonista dello spettacolo Rosalind Franklin il segreto della vita, prodotto dal Teatro Eliseo di Roma accanto a Filippo Dini che ne cura anche la regia ed e’ nel cast dello spettacolo Bella Figura di Jasmine Reza, prodotto dal Teatro Ambra Jovinelli, con la regia di Roberto Ando’.

Ha debuttato nel 2019 con il monologo Smarrimento scritto e diretto da Lucia Calamaro, prodotto da Marche Teatro e nello spettacolo a due Promenade de santé diretto da Giuseppe Piccioni e prodotto da Marche Teatro 2020. Con entrambi gli spettacoli è in tournée nella stagione 2021/22
È stata madrina del festival del cinema di Torino 2018.


Lucia Calamaro

Dall’Uruguay alla Francia fino all’Italia, è una corsa tra due continenti la carriera di Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice.
Fonda l’associazione Malebolge nel 2003 e attraverso di essa dà corpo alla propria scrittura scenica, allestendo i seguenti spettacoli: nel 2003 Medea, tracce, di Euripide (adattamento e regia di Lucia Calamaro) e Woyzeck (adattamento e regia di Lucia Calamaro); Guerra (scritto e diretto da Lucia Calamaro), nel 2004; Cattivi maestri (scritto e diretto da Lucia Calamaro), 2005; Tumore, uno spettacolo desolato (scritto e diretto da Lucia Calamaro) nel 2006; Magick, autobiografia della vergogna (scritto e diretto da Lucia Calamaro ) nell’ambito del progetto “giovani talenti del Teatro di Roma”, Teatro India, 2008.

Nel 2011 realizza lo spettacolo “L’origine del mondo, ritratto di un interno” con cui ha vinto 3 premi UBU tra cui miglior nuovo testo italiano o ricerca drammaturgica.
Nel 2012 vince il Premio Enriquez per regia e drammaturgia.
Nello stesso anno esce il libro Il ritorno della Madre, a cura di Renato Palazzi con Editoria e Spettacolo che raccoglie tre testi: Tumore, uno spettacolo desolato, Magick, autobiografia della vergogna e L’Origine del mondo, ritratto di un interno.

Nel 2014 ha debuttato a Roma, al Teatro India,  lo spettacolo Diario del tempo, l’epopea quotidiana, La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo, ha debuttato a settembre 2016 al Festival di Terni, una produzione Stabile della Sardegna, Stabile dell’Umbria, Angelo Mai Occupato in collaborazione con Théâtre National de l’Odeon, Parigi e Teatro di Roma. Il testo  è stato nominato tra i 3 finalisti ai premi UBU 2017.

Nel 2018 scrive e dirige per Silvio Orlando Si nota all’ imbrunire ( Solitudine da paese spopolato) una produzione Cardellino srl, Napoli Teatro Festival e Stabile dell’Umbria, in tournée nel 2019 e nel 2020 e 2021.   Il testo è stato nominato  tra i 3 finalisti del premio Ubu 2019.
Nello stesso anno scrive anche “Sindrome italiana” per la regia delle Mitipretese.
Nel 2019 vince il premio Hystrio alla drammaturgia.
Ha presentato a luglio alla Biennale di Venezia 2019 una prima versione della sua nuova creazione Nostalgia di Dio . A novembre 2019 ha debuttato ad Ancona Smarrimento,  monologo scritto e diretto per Lucia. Mascino, Produzione Teatro delle Marche, tournée 2020-2022.
A ottobre 2021 , scrive e dirige il monologo  Da Lontano. Chiusa sul rimpianto, per e con Isabella Ragonese, attualmente in tournée.
A luglio 2021 debutta a Spoleto Darwin inconsolabile-Un pezzo per anime in pena, produzione Teatro della Sardegna -Teatro di Roma- Css di Udine.

Crediti

SMARRIMENTO
uno spettacolo scritto e diretto da Lucia Calamaro
per e con Lucia Mascino
scene e luci Lucio Diana
costumi Stefania Cempini
allestimento tecnico Mauro Marasà
tecnici Cosimo Maggini, Michele Stura, Jacopo Pace,

Federico Occhiodoro, Marco Scattolini, Lorenzo Guerriero
amministratore di compagnia Serena Martarelli
direttore di produzione Marta Morico
organizzazione, distribuzione Alessandro Gaggiotti
assistente di produzione Claudia Meloncelli
comunicazione e ufficio stampa Beatrice Giongo produzione MARCHE TEATRO

Presentazione

www.teatrofrancoparenti.it
www.ildogville.it

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