Gent de Milan
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GENT DE MILAN. Sabato 11 e domenica 12 dicembre al Teatro Gerolamo di Milano va di scena Gent De Milan della Compagnia dei Giovani di Roberto Zago con Maria Teresa Menegotti, Gabriele Agnelli, Sandra Molgora, Silvano Spada, Silvana Biazzi, Luciano Lunghi, Fiorella Orsatti, Luciano Rossio, Sandro Mariniello per la regia di Roberto Zago e Maria Teresa Menegotti. La Compagnia dei Giovani propone Gent de Milan, uno spettacolo in lingua meneghina composto da due atti unici di Roberto Zago, il monologo “Maria” e Al Gigi ghe campana i pee.

“Maria” è la storia di una mamma che si rivolge alla Madonna, per chiedere la guarigione – o la morte – della propria figlia. Maria è una donna che prega un’altra Maria: la Vergine, che silenziosamente l’ascolta. È un racconto forte che affronta il mistero ed il dramma del dolore umano. Roberto Zago, autore del testo, ha scritto, a proposito di ‘Maria’: “È la prima volta che oso far pregare un mio personaggio per un intero atto, farlo pregare in dialetto, per di più, il che significa darle, nel dolore, un candore ed un umorismo particolari. Maria supplica e impreca, piange e spera”.

Al Gigi ghe campana i pee” è invece per Roberto Zago un’occasione di comicità per farci riflettere: “Tucc gh’emm i noster difett…”. Entrando in una canonica, si possono incontrare persone diverse, microcosmi di umanità che ruotano attorno alla figura di un prete, al quale si rivolgono perché – in fondo – hanno tutte bisogno di avere una risposta. La petulante perpetua, la signorina demodé che è ancora alla ricerca di un amore, gli invadenti e zelanti collaboratori della parrocchia, dei quali – magari – il buon prete farebbe anche a meno, un “ragazzo dell’oratorio” di qualche anno fa che cerca ancora un aiuto nell’amico prete.

Ma un difetto, invisibile, tuttavia … percepibile, si fa strada nell’aria e, attraverso una serie di esilaranti situazioni, diventa una sorta di cartina di tornasole del carattere di ognuno dei personaggi, perché li obbliga ad accettarsi per quello che sono. Appunto, ognuno con i suoi difetti, che, allora, possono diventare ricchezza: una finestra aperta, per lasciar entrare, finalmente, l’aria.

Gent de Milan è lo spettacolo che la Compagnia dei Giovani offre al pubblico per questo momento particolare di fine 2021. Due storie diverse, forse tra loro dissonanti, ma che dipingono con maestria sfaccettature dell’umanità della nostra città. È una Milano che ascolta e vive, con commozione e partecipazione, i drammi personali di ‘Maria’, ma anche capace di espandere i suoi “effluvi d’amore” e di reciproca accettazione nella vicenda spassosa e (tragi)comica di “Al Gigi ghe campana i pee”.
Il tutto, naturalmente, condito dalla magia della lingua meneghina, che sa divertire, appassionare ed emozionare con i suoi personaggi. (La Compagnia dei Giovani)

La Compagnia dei Giovani – Gruppo Teatrale Amatoriale, fondata nel 1959 da Roberto Zago in una parrocchia di Milano, nei suoi 62 anni di attività ha allestito oltre 140 spettacoli per più di 2.100 rappresentazioni, spaziando dal repertorio milanese, a quello classico, a quello impegnato, coinvolgendo centinaia di attori e numerosi registi. Nel 2008 la Compagnia dei Giovani ha ricevuto dal Comune di Milano l’”Attestato di Benemerenza Civica” per la sua opera culturale e benefica nel panorama del teatro amatoriale milanese.

Roberto Zago (1930-2017), fondatore della Compagnia dei Giovani, è stato attore filodrammatico, regista, autore di oltre 70 opere teatrali, redattore di riviste teatrali, critico, fondatore del Comitato Teatro della FOM, del Gatal e della Federgat, nonché grande animatore della realtà del teatro amatoriale italiano e milanese; per questa sua incessante attività, nel 2004 ha ricevuto l’”Ambrogino d’oro”.

Presentazione

www.teatrogerolamo.it

www.ildogville.it

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