Festival dei Popoli
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Il FESTIVAL DEI POPOLI sarà presentato, dal 20 al 28 novembre, a Firenze al Cinema La Compagnia e in vari luoghi della città. Tra gli eventi del festival la prima retrospettiva in Italia dedicata a Nicolas Klotz e Elisabeth Perceval. Oltre la pandemia con 80 documentari, il futuro dell’ambiente, il rock nei documentari musicali, i film d’archivio, la condizione delle donne in Medio Oriente e il cinema delle nuove generazioni. Il regista Michelangelo Frammartino riceverà il premio Energie Rinnovabili. Novità di questa edizione il Pop Corner, i talk del festival.


Firenze, 10 novembre 2021 – La prima nazionale di Diários de Otsoga, il film girato durante la quarantena da Miguel Gomes e Maureen Fazendeiro, su una troupe impegnata a realizzare un lungometraggio durante la fase più acuta delle restrizioni del 2020; la storia di uno dei più grandi album del rock progressivo di sempre e del suo frontman Robert Fripp in In the Court of the Crimson King di Toby Amies; il massacro alla Marjory Stoneman Douglas High School del 2018 nel racconto dei giovani e combattivi sopravvissutiin Us Kids di Kim A. Snyder. E poi il ritratto intimo del poeta Ferlinghetti, scomparso quest’anno, girato in luoghi iconici di San Francisco e della Bay Area,in Lawrence di Giada Diana e Elisa Polimeni; la più grande comunità di ritiro al mondo per pensionati agiati in The Bubble di Valerie Blankenbyl; la questione femminile in Egitto con le aggressioni sessuali in piazza Tahrir nel gennaio 2013, in As I Want di Samaher Alqadi.

Sono alcuni dei documentari in programma al 62° Festival dei Popoli, il festival internazionale del film documentario, che si terrà a Firenze (e online sulla piattaforma mymovies.it) dal 20 al 28 novembre nei cinema La Compagnia, Spazio Alfieri, Cinema Stensen, Istituto Francese e al Mad – Murate Art District; Teatro Cantiere Florida e 25 Hours Hotel. La manifestazione – presieduta da Vittorio Iervese e diretta da Alessandro Stellino e Claudia Maci – presenterà il meglio del cinema documentario internazionale in un programma di 80 film, accompagnati da numerosi ospiti internazionali e nazionali.  La 62/ma edizione è realizzata con il contributo di MiC – Direzione Generale Cinema; Regione Toscana; Comune di Firenze, Fondazione Sistema Toscana e Fondazione CR Firenze con il sostegno di Intesa San Paolo, Publiacqua, Unicoop Firenze, Mymovies.it e lo sponsor tecnico Trenitalia.


Il festival sarà inaugurato dalla prima nazionale di Diários de Otsoga, girato durante la quarantena dalla coppia portoghese al co-debutto Miguel Gomes e Maureen Fazendeiro, un festoso omaggio al cinema come atto creativo condiviso che racconta le vicissitudini di una troupe impegnata a girare un film durante la fase più acuta delle restrizioni del 2020. Al film è legato il manifesto della nuova edizione. “Un capolavoro fuori da ogni schema – sottolinea Stellino – un gesto artistico che è anche una speranza per il futuro, oltre la pandemia”. Nel primo giorno lo spettatore si immergerà nello spettacolare Caveman. Il gigante nascosto di Tommaso Landucci che narra la creazione di una delleopere più ambiziose e affascinanti dello scultore toscano Filippo Dobrilla: “Il gigante dormiente” realizzato a 650 metri di profondità in una grotta delle Alpi Apuane.

Presentazione

www.festivaldeipopoli.org

www.ildogville.it

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