Elettra
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ELETTRA. MTM Teatro Litta di Milano presenta la rivisitazione di Testori dell’Elettra di Sofocle, dal 9 al 14 novembre 2021 con Emanuela Villagrossi, Rossana Gay e Alessandra Salamida per la regia di Pasquale Marrazzo. Scene e costumi di Pasquale Marrazzo, disegno Luci di Marco Meola. Produzione Noi Film.

Le prime parole che pronuncia Elettra sono: “Da quanto tempo sono qui ad aspettare?”. L’attesa è il luogo mentale dove agisce la riflessione e si maturano odi e amori. Il dramma esistenziale delle due protagoniste, Elettra e Clitennestra, anticipa e distrugge quello amletico immergendolo nella pura e violenta azione, risolvendolo con il sangue.

Le due donne si misurano confondendosi l’una nell’altra, si fanno da specchio, riflettendo le proprie angosce e paure in un rimbalzo continuo fra morale ed etica. La giustizia è sospesa in una sorta di nuvola piena d’acqua in attesa di scoppiare sulla testa di ognuno di noi per scuoterne e rinnovarne i pensieri unici e totalitari. Madre e figlia reclamano il senso del giusto secondo il proprio punto di vista sano e malato allo stesso tempo.

L’insulto è la comunicazione verbale immediata e sincera che Elettra e Clitennestra scelgono per affrontarsi e conoscersi. Il linguaggio arcaico non fa altro che tirare per i capelli la nostra intima rabbia verso chi ci regala la vita senza averla scelta. Nessuno chiede di nascere, ma le madri, si sa, rivendicano una ricompensa come regalo assoluto per aver creato esistenza. Elettra vuole salvare il fratello mentre la madre vuole la sua morte, i drammi, ci ricorda la più giovane, non sono una costruzione volontaria ma una semplice conseguenza dell’esistenza come corollario della vita.

Note di regia

La scenografia dell’Elettra, totalmente in legno, essenziale e tagliente, è l’elemento naturale che la rappresenta. Il legno, come succede nel dramma di Sofocle, che Testori smonta e ricompone in una cifra linguistica di natura psicoanalitica, trasporta qualcosa di arcaico in una declinazioni esistenziale, restando comunque, uguale a se stesso, sempre e comunque al di sopra delle mode.

Presentazione

www.ildogville.it

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