L’AMACA DI DOMANI. Michele Serra e il giornalismo al Parenti di Milano

L’AMACA DI DOMANI. Michele Serra e il giornalismo al Parenti di Milano

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L’AMACA DI DOMANI di Michele Serra sarà al Franco Parenti di Milano dal 19 – 21 Ottobre 2021 in Sala Grande per la regia di Andrea Renzi, aiuto regia Luca Taiuti, scene e costumi Barbara Bessi, luci Cesare Accetta, organizzazione generale Lello Becchimanzi, ufficio stampa Alessandra Paoli, produzione SPAlive in collaborazione con Teatri Uniti.

Scrivere ogni giorno, per ventisette anni, la propria opinione sul giornale, è una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale, degno di un caso umano? Bisogna invidiare le bestie, che per esistere non sono condannate a parlare?

Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono le protagoniste di questo monologo teatrale comico e sentimentale, impudico e coinvolgente.

Il nucleo è tratto dal libro La sinistra e altre parole strane, nel quale Michele Serra apre al lettore la sua bottega di scrittura. Strada facendo, il testo si è arricchito di considerazioni su un mestiere faticoso e fragile: scrivere.

Le persone e le cose trattate nel corso degli anni – la politica, la società, le star vere e quelle fasulle, la gente comune, il costume, la cultura – riemergono dal grande sacco delle parole scritte con intatta vitalità e qualche sorpresa. L’analisi del testo (text-mining) incombe: aiuta Serra a dipanare la matassa della propria scrittura, ma gli fornisce anche traccia delle proprie debolezze e delle proprie manie. Il vero bandolo, come per ogni cosa, forse è nell’infanzia. Il finale, per fortuna, è ancora da scrivere.

Michele Serra è nato a Roma nel 1954 ed è cresciuto a Milano. Ha cominciato a scrivere a vent’anni e non ha mai fatto altro per guadagnarsi da vivere. Scrive su la Repubblica e L’Espresso. Scrive per il teatro e ha scritto per la televisione. Ha fondato e diretto il settimanale satirico Cuore. Per Feltrinelli ha pubblicato, tra l’altro: Il nuovo che avanza (1989); 44 falsi (1991); Poetastro. Poesie per incartare l’insalata (1993); Il ragazzo mucca (1997); Che tempo fa (1999); Canzoni politiche (2000); Cerimonie (2002); Tutti i santi giorni (2006); Breviario comico. A perpetua memoria (2008); Gli sdraiati (2013); Ognuno potrebbe (2015); Il grande libro delle Amache. 25 anni di storia italiana con pochi cedimenti allo sconforto (2017); La sinistra e altre parole strane (2017); Le cose che bruciano (2019) e Osso (2021, con le illustrazioni di Alessandro Sanna).

Presentazione

http://www.teatrofrancoparenti.it
http://www.bagnimisteriosi.it

www.ildogville.it

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