LE SORELLASTRE di Ottavia Bianchi, all’Altrove Teatro Studio di Roma

LE SORELLASTRE di Ottavia Bianchi, all’Altrove Teatro Studio di Roma

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LE SORELLASTRE. Torna in scena, dal 15 al 17 ottobre, all’Altrove Teatro Studio, a grande richiesta, dopo il Primo Premio alla drammaturgia al Premio Internazionale Castrovillari città di cultura e il Primo Premio Silvano Ambrogi alla miglior drammaturgia brillante e con il patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, LE SORELLASTRE, spettacolo scritto da Ottavia Bianchi, per la regia di Giorgio Latini, con Ottavia Bianchi, Patrizia Ciabatta, Beatrice Gattai e Giulia Santilli.

Le sorellastre

Quattro sorelle, ormai adulte e lontane da molti anni, si ritrovano bloccate nella stessa stanza per 24 ore. In palio c’è un’eredità inaspettata che diventa l’innesco di un vero e proprio gioco al massacro fatto di rappresaglie, antichi rancori e desideri di vendetta mai sopiti. La menzogna e il non detto, i toni paradossali e grotteschi sono il ring su cui i quattro personaggi combattono l’ultima battaglia rimasta in sospeso dall’infanzia. Il ritmo è brillantissimo, i colpi di scena si susseguono in modo sorprendente fino a rendere esilaranti e paradossali tutte le enormi e comiche bugie su cui le Sorellastre hanno basato le loro esistenze.

Il testo è stato in parte ispirato da una serie di interviste molto personali fatte alle attrici stesse della compagnia ma anche a persone di età ed estrazione culturale delle più disparate”_ annota l’autrice e interprete Ottavia Bianchi. “Il risultato di queste intime conversazioni è stata una divertente conferma: la casa natale non è sempre un bel posto dove crescere e imparare le cose del mondo e di questo, per sopravvivere, si può ridere attraverso il meraviglioso genere della commedia. Per famiglia intendo non solo i vincoli di sangue che spesso non rendono giustizia al diritto di ognuno di noi all’amore e all’accoglienza. Famiglia è un qualsiasi gruppo di persone accomunate da un bisogno, un desiderio, un problema importante che le tiene legate. L’essere umano in sé è un animale che mi repelle e mi attrae allo stesso tempo proprio perché, nonostante secoli di evoluzione, non ha imparato ancora le regole del vivere. La società cambia, l’uomo no. Le pareti di una stanza chiusa, come chiuso e segreto può essere lo spazio intimo della famiglia, sono il ring ideale, a mio avviso, per smascherare, attraverso il riso, il mito dell’evoluzione umana.”

Novità assoluta è l’inserimento dello spettacolo nel progetto Ritorno Al Futuro in cui è prevista la messa in scena de Le Sorellastre, preceduta da una sessione di prove aperte che, tramite una serie di colloqui e interviste al pubblico, saranno atte alla revisione dello spettacolo. Tramite prenotazione, il pubblico potrà accedere alle prove e, in una vera e propria attività di tipo laboratoriale, essere parte attiva della rielaborazione di alcune parti di un testo che vuole raccontare l’evoluzione della figura femminile nella famiglia italiana moderna. Questi incontri saranno, inoltre, l’occasione ideale per incentivare la ripartenza dell’attività culturale dell’Altrove informando gli spettatori sulle nuove norme sanitarie per rassicurare anche gli ultimi timorosi sull’assoluta sicurezza degli spazi teatrali.

Ottavia Bianchi

Dopo gli studi presso la facoltà di Lettere Moderne dell’università “La Sapienza”, si forma come attrice all’Accademia Nazionale d’ Arte Drammatica Silvio d’Amico. Ha studiato, tra gli altri, con Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Franceco Manetti, Armando Pugliese, Luca Ronconi. Si è perfezionata nel canto con Agustì Humet Climent. Ha lavorato, tra gli altri, con: Massimo Popolizio, Paola Gassman, Mariano Rigillo, Pietro Bontempo, Ennio Coltorti, Andrea Camilleri. Lavora nel frattempo in varie produzioni Rai e Mediaset. Dal 2012, porta in tournée l’unico spettacolo autorizzato sulla vita di Monica Vitti, di cui è coautrice. Accanto all’attività di attrice, pratica anche quella di cantautrice e vocalist sia per varie formazioni che in spettacoli musicali. Nel 2012 fonda con Giorgio Latini “I Pensieri dell’ Altrove”, e insieme a lui assume nel 2017 il ruolo di Direttore Artistico dell ’Altrove Teatro Studio di Roma. Completa il suo percorso con il lavoro di autrice con “Una culla sbagliata” nel 2018 e vince il primo premio Castrovillari Città del Teatro nel 2020 e il primo premio Silvano Ambrogi per la drammaturgia “Le Sorellastre” poi pubblicato nella collana “Prospettiva Comica” da MdS Editore.

Giorgio Latini

Si forma all’Accademia Internazionale d’Arte Drammatica Teatro Quirino Vittorio Gassman, dedicandosi nel frattempo anche al doppiaggio. Negli anni viene diretto, tra gli altri, da Gabriele Lavia, Gigi Proietti, Rocco Mortelliti, Carlo Boso, Alvaro Piccardi, Massimo Cinque, Giancarlo Sammartano, Francesco Sala, Sergio Basile, Francis Pardeilhan. È anche autore, adattatore e regista di testi di vari autori fra i quali: Michael Frayne, Yasmina Reza, Stephen Adly Guirgis, Claude Magnier, Tennessee Williams, Kenneth Branagh. Nel 2019 firma la regia de “Le Sorellastre” pluripremiato testo di drammaturgia contemporanea. Fonda con Ottavia Bianchi nel 2012 la compagnia “I Pensieri dell’Altrove” tramite la quale, oltre all’attività artistica e produttiva, porta avanti anche quella pedagogica. Nel 2017 fonda l’Altrove Teatro Studio di cui è direttore Artistico.

Presentazione

www.ildogville.it

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