NINO CASTELNUOVO, il ricordo di un attore bello e di talento

NINO CASTELNUOVO, il ricordo di un attore bello e di talento

Reading Time: 3 minutes

NINO CASTELNUOVO ci ha lasciato il 6 settembre all’età di 84 anni. Attore raffinato, bello e di talento, il grande pubblico lo ricorda soprattutto per aver interpretato una famosa pubblicità dell’olio Cuore, dove saltava, da vero ginnasta, una staccionata. Ma Nino Castelnuovo è stato protagonista della scena teatrale e cinematografica italiana, lavorando a teatro con il Maestro Giorgio Strehler. In televisione, giovane e bellissimo, interpretò il ruolo di Renzo Tramaglino nella miniserie televisiva I Promessi Sposi, andata in onda nel 1967 su Rai1.

Lo sceneggiato, basato sull’omonimo romanzo di Alessandro Manzoni e diretto  da Sandro Bolchi, ebbe successo in termini di audience e di critica anche per l’estrema fedeltà al testo letterario a cui era ispirato. La scelta degli attori fu particolarmente accurata. Nel cast grandi attori di teatro (Salvo Randone, Luigi Vannuchi e Tino Carraro) e star del cinema (Massimo Girotti e Lea Massari). Per i ruoli di Renzo e Lucia furono scelti giovani attori ancora poco conosciuti: Nino Castelnuovo e Paola Pitagora, che acquisirono un immediato successo. Nino racconterà emozionato del suo incontro con il pontefice Palo IV che volle conoscerlo, dopo aver visto nello sceneggiato televisivo.

Nino Castelnuovo aveva già recitato  in decine di film, diretto da grandi registi come Un maledetto imbroglidi Pietro Germi (1959), Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti (1960), Un giorno da leoni di Nanni Loy (1961), e Un mondo nuovo di Vittorio De Sica (1966).

Di sé Castenuovo diceva: <Io sono uno che per tutta la vita è rimasto fregato dalla faccia del bravo ragazzo, rinchiuso nell’eterno, noiosissimo cliché del buono a tutti i costi, mentre la mia grande aspirazione è sempre stata quella di interpretare personaggi duri, malvagi.>

Nino Castelnuovo, all’anagrafe Francesco Castelnuovo (Lecco, 28 ottobre 1936 – Roma, 6 settembre 2021), da adolescente pratica la ginnastica artistica e il ballo e a 19 anni, trasferitosi a Milano, è iscritto alla scuola del Piccolo Teatro di Milano di Giorgio Strehler. Inizia come mimo nel programma televisivo Zurlì, il mago del giovedì di Cino Tortorella. Nel 1959 esordisce al cinema in Un maledetto imbroglio di Pietro Germi, che è una rielaborazione del romanzo Quer Pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda. Prosegue in ruoli secondari da <attor giovane>, finché, nel 1964, ottiene il ruolo di protagonista, insieme a Catherine Deneuve,  nel musical francese Les parapluies de Cherbourg di Jacques Demy, un film interamente cantato. Il film vince la Palma d’oro a Cannes. Nel 1967, il grande successo televisivo per <I Promessi Sposi>.

In seguito lavora prevalentemente negli sceneggiati televisivi, raccoglie ancora successo per il giallo diretto da Flaminio Bollini, Ritratto di Donna Velata in cui recita con Daria Nicolodi, trasmesso nel 1974. Ancora più successo ottiene nel ruolo dell’archeologo italiano D’Agostino nel film Il paziente inglese diretto da Anthony Minghella e tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore inglese Michael Ondaatje. Il film ottiene nove Oscar, due Golden Globe e sei BAFTA, mentre Juliette Binoche viene premiata con l’Oscar come attrice non protagonista.

Nino Castelnuovo recita anche nelle fiction Il maresciallo Rocca e Incantesimo. Nel 2013 interpreta lo spregiudicato giudice Savio nella serie Le tre rose di Eva 2.

L’attore aveva raccontato d’aver combattuto, a 35 anni, per una grave malattia degenerativa che colpisce gli occhi, il glaucoma. La sua testimonianza è stata raccolta nel volume Glaucoma. Apriamo gli occhi sulla malattia (2018). Nino Castelnuovo aveva sofferto per la morte dei suoi due fratelli, Pierantonio e Clemente. Nel 1976 Pierantonio viene picchiato a morte da un gruppo di fascisti durante uno scontro, delitto rimasto impunito e nel 1994 Clemente muore in un incidente stradale. Gli rimane la sorella Marinella, più giovane di lui. Dalla relazione con l’attrice Daniela Trebbi nel 1992 Nino Castelnuovo diventa padre di Lorenzo. Si sposa nel 2010 con Maria Cristina Di Nicola che gli rimane accanto fino alla sua morte.

I funerali nella cattedrale di Teramo, città di origine della moglie e le ceneri nella Cappella di Famiglia del cimitero di Villa Pompetti di San Nicolò a Tordino.

Di Barbara Manenti

www.ildogville.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.