Alie(ni)nati(*) di Alessandro Giova in scena  Teatro degli Audaci di Roma

Alie(ni)nati(*) di Alessandro Giova in scena Teatro degli Audaci di Roma

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Alie(ni)nati(*). Dopo aver vinto il Premio come miglior spettacolo e il Premio della Giuria al concorso “Autori nel cassetto, attori sul comò”, debutta al Teatro degli Audaci di Roma, dal 17 al 19 settembre, Alie(ni)nati(*), spettacolo scritto e diretto da Alessandro Giova, che già dal titolo, un gioco di parole che può essere letto sia come Alieni Nati, sia come Alienati, esprime la condizione di sentirsi “Alieno”, ovvero talmente disillusi da non sentire questo mondo come nostro. Dall’altra invece esserne parte, ma nutrire il desiderio di staccarsene e in qualche modo eliminare se stessi da un mondo di cui sentiamo di essere ospiti scomodi.

Durante la Notte di San Lorenzo, tre amici si ritrovano in un parco e mentre sono in preda ad una sbronza decidono di fondare un partito politico parodistico con l’obiettivo di perdere le elezioni.

“Alieni Nati” è una critica alla società moderna, alla politica, al giornalismo e molti altri aspetti del nostro folle mondo contemporaneo.

Una trama in apparenza surreale, che trae ispirazione dalle stranezze più assurde del nostro mondo. Dai Pastafariani alla colonizzazione di Marte. Tre personaggi (una filosofa/antropologa, un astrofisico autodidatta e un writer) rappresentano 3 grandi caratteri umani: la spinta dell’uomo al continuo progresso, la difesa della Natura e la stoltezza dell’uomo comune, sempre uguale a se stesso qualunque cosa accada. Possiamo ancora pensare di cambiare il mondo, oppure è arrivato il momento di cambiare mondo? Salvare il vecchio o crearne uno nuovo? Un allestimento brillante e provocatorio, con tratti fantascientifici e distopici, che prova a raccontare le dinamiche di un mondo sempre più in crisi. Una crisi provocata dall’uomo e a cui lo stesso uomo non sa reagire.

Lo spirito di adattamento che ci ha permesso di piegare il mondo alle nostre esigenze di Homo Sapiens, è andato totalmente perduto”_ annota l’autore, regista e anche interprete Alessandro Giova. “Siamo in balia di noi stessi, incapaci di riequilibrarci tra le molteplici esigenze di individui tutti diversi. La spinta al progresso si scontra con la necessità di conservare, nel mezzo c’è il caos di chi ignora e non si pone il problema, una nuova specie umana, figlia del Sapiens, ma che ne segna forse la fine: l’Homo Demens .” 

Presentazione

www.ildogville.it

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