VENEZIA 78: a Roberto Benigni Leone alla carriera. Serena Rossi smagliante madrina

VENEZIA 78: a Roberto Benigni Leone alla carriera. Serena Rossi smagliante madrina

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VENEZIA 78 ha aperto il 1 settembre 2021 alla presenza di Sergio Mattarella, con la consegna del Leone d’oro alla carriera a Roberto Benigni. L’emozionato Benigni ha dichiarato: <Voglio dedicare un pensiero a Nicoletta Braschi, qui in sala. Non voglio nemmeno dedicarle questo premio, perché il premio è suo. Nicoletta, conosco una sola maniera di dedicare il tempo: con te e senza di te>.

Dario Franceschini ha dichiarato: <Ci sono tanti film belli da vedere, anche italiani>. Sul tappeto rosso anche il virologo Roberto Burioni, testimonial delle vaccinazioni. A seguire il film di apertura, l’ultimo di Pedro Almòdovar con Penélope Cruz e Milena Smith, <Madres paralelas>, una maternità allo specchio tra due donne diversissime, una matura l’altra giovanissima, che dividono la stanza d’ospedale in attesa di partorire, entrambe senza un uomo accanto. Per la prima volta un film spagnolo apre la Mostra del Cinema di Venezia. C’è maggior confidenza fra Almodovar e Venezia: il Leone d’ora due anni fa, poi <The Human Voice>, il cortometraggio con Tilda Swinton, presentato fuori concorso alla 77° , basato sull’opera di Jean Cocteau. Almodovar e la Swinton hanno all’attivo sette film insieme.

Penèlope Cruz, musa del passionale regista spagnolo, è presente anche per <Competencia official>, sempre in concorso, degli argentini Gaston Duprat e Mariano Cohn. Si tratta di una commedia brillante sul narcisismo nel mondo dello spettacolo.

Serena Rossi è madrina del Festival. Eclettica, solare, attrice impegnata e popolare in TV con programmi di intrattenimento e fiction, afferma: <Torno a Venezia orgogliosa dopo essere stata in concorso con <Ammore e malavita> dei Manetti Bros>. Tra i film più attesi <Power of the dog> di Jane Campion (Lezioni di piano). Racconta un dramma in costume ambientato nel Montana negli anni ’20, con Kristen Dunst, Jesse Plemons e Benedict Cumberbacht nel ruolo di un uomo violento. L’attrice Maggie Gyllenhaal debutta nella regia con <The lost daughter>, tratto dal romanzo <La figlia oscura> di Elena Ferrante. Recitano nel film il premio Oscar Olivia Colman, Dakota Johnson e Paul Mescal, conosciuto dal pubblico per la serie TV <Persone normali>.

Molta curiosità per l’interpretazione di Kristen Stewart in Lady Diana, nel film <Spencer> di Pablo Larrain. Il regista cileno aveva già presentato a Venezia nel 2016 un biopic su Jackie Kennedy con protagonista Natalie Portman. Paul Schrader (regista di America Gigolo) dirige Oscar Isaac in <The card counter>. In prima mondiale, Ana Lily Amirpour presenta <Mona Lisa and the Blood Moon>, scritto e diretto da lei e interpretato da  Jeon Jong-seo, Kate Hudson, Craig Robinson, Evan Whitten e Ed Skrein. Lorenzo Vigas (Leone d’oro nel 2015 con Ti guardo) presenta <La caja>. Stéphane Brize racconta gli aspetti più critici del mondo del lavoro con <Un autre monde> il cui protagonista è Vincent Lindon.

Il regista veneziano Andrea Segre è alla mostra con due film: <Molecole>, un documentario dedicato all’edizione del festival sotto pandemia, l’altro è <Welcome Venice>, la storia di tre fratelli veneziani in disaccordo sulle scelte difficili che riguardano la città di Venezia, che sono la volontà di conservare le sue radici e la necessità di accogliere i turisti. Il 2 settembre viene presentato <E’ stata la mano di Dio> di Paolo Sorrentino: Fabietto (Filippo Scotti) è un adolescente che sogna di incontrare il suo mito, Diego Armando Maradona.

L’illustratore italiano Lorenzo Mattotti, per la quarta volta, è autore del manifesto ufficiale della mostra internazionale. <Due personaggi che si filmano reciprocamente – spiega Mattotti – in una sorta di danza, di duello giocoso, un movimento di energie comuni, un rituale di sguardi, degli  sguardi a confronto. I due personaggi si incontrano, si confrontano, ma non si oppongono, grazie al Cinema e al suo ruolo centrale, creativo, propositivo>.

Di Lucrezia Palma

www.ildogville.it

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