IF/INVASIONI (dal) FUTURO_NEW ERA*2021, al Teatro India di Roma

IF/INVASIONI (dal) FUTURO_NEW ERA*2021, al Teatro India di Roma

Reading Time: 3 minutes

Dopo sette anni di lavoro stratificato per la città di Roma IF/INVASIONI (dal) FUTURO_NEW ERA*2021 torna quest’anno dal 23 al 29 agosto al Teatro India. IF_NEW ERA*2021 sperimenta un dispositivo misto, ‘digitale’ e ‘dal vivo’, che alterna spettacoli musicali in forma di melologhi sci-fi, la piattaforma radiofonica Radio_IF, workshop gratuiti e performance disseminate per gli spazi del Teatro India e un’istallazione multimediale sulla facciata.

Novità assoluta di quest’anno è la serialità teatrale, tre serate ‘a puntate’ per sperimentare una nuova forma narrativa, ‘accompagnare’ e fidelizzare un pubblico sempre più ampio, reinterpretando in chiave performativa un dispositivo oggi quasi esclusivamente televisivo: sarà La trilogia dell’Area X di Jeff Vandermeer – grande affresco sul tema ampio della ‘selva’ – ad essere articolato in tre episodi corrispondenti ai tre romanzi della raccolta. A gran richiesta, tornano infine in questa edizione i melologhi sci-fi Cronache dalla Mutazione  – rinnovati interamente nell’allestimento con immagini dal vivo e nello spazio scenico e che, grazie alle nuove provenienze geografiche di scrittori e scritture, si spingono in pieno XXI secolo per rintracciare in certi temi, linguaggi e paesaggi, una nuova riflessione sul presente, il futuro e le sue inquietudini.

IF_NEW ERA*2021 s’inaugura il 23 agosto con due workshop per un pubblico selezionato tramite call: il laboratorio di drammaturgia e scritture Una memoria particolare. Adattamenti (dal 23 al 28 agosto), e il laboratorio/performance di drammaturgia visiva e sonora Dear Google Please Solve Death (dal 23 al 28 con apertura al pubblico il 29).

Il 25 e il 26 agosto, IF_NEW ERA*2021 apre al pubblico con Cronache dalla Mutazione, una selezione di racconti realizzati in forma di melologo concertato per parole musica e immagini: un’antologia della fantascienza contemporanea, con una forte attenzione a geografie che escano dall’occidente, alle scritture al femminile e all’altro inteso come alieno, colonizzato e colonizzatore. Da La soluzione della mosca di Alice Bradley Sheldon, dove un’epidemia di ‘violenza di genere’ d’origine ignota si sparge per l’intero pianeta, al racconto della disperata solitudine di Agnès, giovane vietnamita imprigionata nel proprio avatar ‘occidentale’ di Non sei sola di Aliette de Bodard, fino a La figlia di Muo-Ka di Indrapramit Das, storia d’amore e formazione tra una giovane umana e il leviatano alieno che, letteralmente, l’adotta.

Il 27, 28, 29 agosto andrà in scena la Trilogia dell’Area X di Jeff Vandermeer, grande immersione in una ‘zona’ – mutata e aliena – nata misteriosamente al centro della Terra, che altera ogni creatura e manipola lo scorrere del tempo come un organismo esteso, senziente di natura radicalmente non umana. Si inizia con Annientamento dove ci addentriamo, con la ’dodicesima spedizione’, nello sfasamento percettivo e psichico provocato dall’Area X, un’inaccessibile zona costiera sotto controllo militare, regolata da misteriosi fenomeni ambientali e anomalie topografiche; tema principale del secondo appuntamento – Autorità – è la Southern Reach, l’agenzia governativa che indaga gli enigmi dell’Area X e che, dopo trent’anni, sembra un dinosauro in via di estinzione, un labirinto infestato a sua insaputa proprio da quell’organismo selvatico che dovrebbe controllare. Il suo direttore segue gli enigmi delle superstiti della ‘dodicesima spedizione’, di un testo misterioso scritto su una parete e di una pianta che non muore mai; la trilogia si conclude con Accettazione dove le vicende e i personaggi dei volumi precedenti si intrecciano secondo un formidabile meccanismo narrativo; ci addentriamo nuovamente nell’Area X, ne scopriamo le origini misteriose e la natura radicalmente muta-forma, dove il tempo altera la realtà, gli individui si sdoppiano e le architetture non sono di pietra, ma tessuti viventi e organismi luminescenti. Tutti gli episodi saranno realizzati in forma di melologo concertato per parole musica – percussioni, mallet keyboard, clarinetto, sax e piano – e immagini.

Dal 25 agosto ogni giorno, al calar della sera, la video istallazione multimediale Across the Universe into a Paper Cup. Part 2 animerà la facciata del Teatro come membrana e soglia immaginifica che apre all’universo spettacolare di IF_NEW ERA*2021, mentre, sempre dal 25, dalle ore tarde del pomeriggio, si potrà curiosare e acquistare scegliendo fra una selezione speciale di volumi dedicati alla fantascienza e testi di filosofia o scienze umane vicini ai temi trattati dagli spettacoli.

Il 26 agosto sarà la volta della conferenza di filosofia La selva dopo la fine del mondo.

RADIO_IF NEW ERA*2021 andrà in onda ogni giorno, dal 23 al 29 agosto, live dal Teatro India e in registrato, con ospiti d’eccezione, sinossi ‘pangalattiche’, singolari interviste, bollettini del traffico spaziale, carte astrali, rubriche scientifiche,e diffusione del repertorio di IF degli scorsi anni.

Dal 27 al 29 agosto il laboratorio Vibr-azioni sonore sulla propagazione e spazializzazione del suono.

Presentazione

http://www.teatrodiroma.net/doc/3170/teatro-india

www.ildogville.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.