FESTIVAL DI CANNES 2021: i premi della 74° edizione

FESTIVAL DI CANNES 2021: i premi della 74° edizione

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FESTIVAL Dl CANNES, 74° edizione, a Julia Ducournau la Palma d’Oro per Titane, il suo secondo lungometraggio. Julia Ducournau, 38 anni, regista e sceneggiatrice francese è la seconda donna regista ad assicurarsi il primo premio al Festival di Cannes. La prima a riceverlo fu la neozelandese Jane Campion, (ex aequo a Addio mia concubina del cinese Chen Kaige) nel 1993 alla 46° edizione del Festival di Cannes con Lezioni di piano.

Il Festival di Cannes 2021 con la giuria capitanata da Spike Lee e con Mati Diop, Mylène Farmer, Maggie Gyllenhaal, Jessica Hausner, Mélanie Laurent, Tahar Rahim, Song Kang-ho, e Kleber Mendonça Filho ha incoronato i migliori interpreti di un’edizione dall’alta qualità cinematografica con il ritrovato gusto per il cinema per la commedia romantica, specie se declinata in maniera raffinata e imprevedibile.

Spike Lee, in un completo coloratissimo, ricorda al pubblico d’essere il primo presidente di giuria nero in 74 anni di edizioni di Festival. Emozionato, dà l’annuncio dell’assegnazione della Palma d’oro 2021 per il miglior film  in anticipo spiazzando tutti con la sua gaffe. “Devo fare le mie scuse a tutti, ai miei colleghi, al festival e anche agli artisti a cui batteva il cuore per il pasticcio che ho combinato. Dovete sapere che io adoro lo sport e quando finisce una partita la prima cosa che annuncio è il risultato. Per questo sono andato troppo in fretta verso il finale. Per fortuna che mi hanno aiutato tutti, ma è stato divertente“, ha detto poi il regista americano incontrando la stampa.

Titane è un thriller che per violenza e provocazione è riservato a un pubblico adulto. Julia Ducournau dall’esordio fulminante di Raw conferma la sua predilezione per storie con un crescendo di audacia. Questo horror-thriller infernale, scritto e diretto da lei, ignora tutti i tabù, mostra l’eterno ermafrodito, il sesso con le macchine e dentro le auto, la pratica crudele della mantide religiosa e la musica sacra in sottofondo. Il cast vede come protagonisti Agathe Rousselle e Vincent Lindon che vengono anch’essi chiamati sul palco. “Il mio film non è perfetto, qualcuno dice che è mostruoso – ha detto Julia Ducournau – la mostruosità che attraversa il mio lavoro è una forza che rompe la cosiddetta normalità. Grazie alla giuria, ha accettato un mondo più fluido e inclusivo”.

Standing ovation per Marco Bellocchio alla serata finale del festival di Cannes. Una grandissima ovazione che ha emozionato il regista. Visibilmente emozionato, mentre Paolo Sorrentino gli consegnava la Palma d’oro d’onore, ha annunciato: “Non ho più nulla da dire, da aggiungere, voglio condividere il premio con miei figli Pier Giorgio e Elena, il produttore Simone che è quasi un figlio adottivo e il grande Michel Piccoli che voglio assolutamente ricordare“. Insieme a Piccoli ha citato anche Anouk Aimee, premiati per il suo Salto nel vuoto nel ‘79.

Il Premio della giuria, Prix du Jury, del 74/o festival di Cannes, è ex aequo ai film Haberech di Nadav Lapid e Memoria di Apitchapong Weerasethakul.

Il premio alla regia al 74/o festival di Cannes va a Leos Carax per il film Annette. A consegnare il premio Valeria Golino.

Migliore attrice. Il premio per la migliore interpretazione femminile al 74/o festival di Cannes va all’attrice norvegese Renate Reinsve per il film The Worst person in the world (Julie en 12 chapitres) di Joachim Trier.

Miglior attore. Il premio per la migliore intepretazione maschile al 74/o festival di Cannes va all’attore texano Caleb Landry Jones per Nitram di Justin Kurzel.

Il Grand Prix del 74/o festival di Cannes è ex aequo: va all’iraniano Asghar Farhadi per A Hero e al finlandese Juho Kuosmanen per Hytti n.6 (Compartment n. 6). A consegnarlo Oliver Stone.

Migliore sceneggiatura. Il premio per la sceneggiatura al 74/o festival di Cannes va all’autore giapponese Hamaguchi Ryusuke per il film Drive my car.

La Camera d’oro, il premio alla miglior opera prima della selezione, della 74/o festival di Cannes va a Murina della regista croata Antoneta Alamat Kusijanovic.

La 74ª edizione del Festival di Cannes si è svolta a Cannes dal 6 al 17 luglio 2021, dopo essere stata originariamente prevista dall’11 al 22 maggio e posticipata a causa della pandemia di COVID-19 in Francia. Il film d’apertura è stato Annette di Leos Carax e Agente speciale 117 al servizio della Repubblica- Allarme rosso in Africa nera di Nicolas Bedos quello di chiusura.

Da qualche anno il Festival di Cannes lo chiama Final Screening, o in francese Dernière Séance, ma si è sempre chiamato film di chiusura. L’ultimo spettacolo dell’edizione 2021 del festival più importante del mondo,  proiettato nella sera di sabato 17 luglio, è il nuovo capitolo Allarme rosso in Africa nera, una serie di parodie dello spionaggio alla James Bond di culto assoluto in Francia. Il film sarà poi nelle sale italiane dal 12 agosto, distribuito da I Wonder Pictures.

Di Lucrezia Palma

www.ildogville.it

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