ALIDA VALLI, LA STAR. Cineteca Milano per i 100 anni dalla nascita di Alida

ALIDA VALLI, LA STAR. Cineteca Milano per i 100 anni dalla nascita di Alida

Reading Time: 2 minutes

ALIDA VALLI, LA STAR. Dal 13 luglio al 5 settembre 2021 Cineteca Milano MIC presenta ALIDA VALLI, LA STAR un omaggio in 16 film a cento anni dalla nascita della prima vera diva del nostro cinema, una delle poche che ebbe anche un successo internazionale. Nata a Pola da madre istriana e padre trentino, la sua cinematografia fatta da grandi capolavori racconta il fascino che ha emanato per tanti registi, da Alfred Hitchcock (Il caso Paradine) a Pierpaolo Pasolini (Edipo Re), da Luchino Visconti (Senso) a Carol Reed (Il terzo uomo), e poi ancora Dario Argento (Suspiria), Mario Soldati (Piccolo mondo antico e La mano dello straniero), Bernardo Bertolucci (La strategia del ragno e Berlinguer ti voglio bene), Michelangelo Antonioni (Il grido).

Dopo il suo approdo a Hollywood nel 1947 per girare con Hitchcock e Reed, la rivista americana «Photoplay» scrisse di lei come della «più grande attrice drammatica italiana dai tempi dell’immortale Eleonora Duse».Tornata in Italia negli anni Cinquanta, diviene la star di una serie di pellicole con i più importanti registi europei riproposte in rassegna. 

Dopo il suo approdo a Hollywood nel 1947 per girare con Hitchcock e Reed, la rivista americana «Photoplay» scrisse di lei come della «più grande attrice drammatica italiana dai tempi dell’immortale Eleonora Duse».Tornata in Italia negli anni Cinquanta, diviene la star di una serie di pellicole con i più importanti registi europei riproposte in rassegna. 

Segnaliamo in programma anche Il feroce saladino (1937) di Mario Bonnard, il lungometraggio d’esordio di Alida Valli, restaurato nel 2006 da Cineteca Milano e presentato in quell’anno in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia e la proiezione in 35mm di Noi vivi e Addio Kira!, opera unica di Goffredo Alessandrini, presentato sempre a Venezia nel 1942.

Al MIC – Museo Interattivo del Cinema è presente, tra la collezione storica di Cineteca Milano, il bozzetto autografo di Luchino Visconti in cui è raffigurata la petineuse della Contessa Livia Serpieri, l’iconica scenografia di una scena dal grande impatto emotivo tratta dal film Senso.

Presentazione

www.cinetecamilano.it

www.ildogville.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.