L’estate a tutta cultura del Piccolo Teatro  di Milano

L’estate a tutta cultura del Piccolo Teatro di Milano

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L’estate al Piccolo intreccia due programmi: Ogni volta unica la fine del mondo (dal 21 giugno al 29 settembre), del quale Claudio Longhi ha affidato la cura a Marta Cuscunà, autrice e performer di teatro visuale, Marco D’Agostin, performer e coreografo, e l’ensemble teatrale lacasadargilla, che avrà per cornice principale il Chiostro Nina Vinchi; Incursioni/Escursioni (dal 15 giugno al 26 settembre), che si aprirà dal centro a tutta la città, ramificandosi nei Municipi e avrà per protagonisti Davide Enia, Stefano Massini e Marco Paolini.

Primo appuntamento di Ogni volta unica la fine del mondo sarà, mercoledì 30 giugno, al Chiostro Nina Vinchi (ore 21.30), Escaped Alone, formidabile testo di Caryl Churchill, ancora non rappresentato in Italia, singolare racconto intorno all’inquietudine profonda che il nostro mondo produce in ogni istante della vita. Immerse in un paesaggio estivo suburbano, quattro ultrasettantenni (interpretate da Milena Vukotic, Marta Cuscunà, Marco D’Agostin e Lisa Ferlazzo Natoli) si ritrovano a conversare più o meno amabilmente di serie televisive e protesi all’anca, dubbi ornitologici, piccole ma molto radicate fobie, crimini passati e rapporti familiari alla deriva. Nell’apparente immobilità del giardino s’insinua un’altra temporalità come se le protagoniste fossero costrette a ingannare il tempo insieme in una sorta di “anticamera dell’aldilà”. Il testo fa letteralmente “irrompere” uno scenario apocalittico prossimo futuro – quasi inverosimile, quasi – disastrosamente divertente, ma che, come un paesaggio disegnato con pennellate progressive e indimenticabili, finisce col sembrare l’estrema visionaria conseguenza del nostro presente.

«Con la lettura di Escaped Alone, abbiamo immaginato un incipit – spiegano i tre curatori –, così che le formidabili parole della più grande drammaturga inglese, che non a caso sceglie quattro donne ultrasettantenni per consegnare questa favola nera a metà tra il presagio e l’anatema allo spettatore, dessero il calcio d’avvio alla nostra curatela. E per farlo abbiamo scelto d’essere insieme in scena, accanto a Milena Vukotic».

Caryl Churchill (1938) è riconosciuta come una delle maggiori drammaturghe inglesi contemporanee. I suoi testi hanno ottenuto i premi Obie (Top Girls, 1982), Obie e Hollywood Dramalogue Critics Award (Cloud Nine, 1981), Susan Smith Blackburn Award (Fen, 1984), di nuovo Obie, Olivier Award per il Migliore Spettacolo, The Evening Standard Award per la Miglior Commedia, Plays and Players Award e Susan Smith Blackburn Award (Serious Money, 1987) oltre al Sustained Achievement Award (Premio Successo Sostenibile) per il teatro nel 2001. Nel 2010 Caryl è stata inserita nella American Theatre Hall of Fame.

Al Chiostro Nina Vinchi, è presente, tutte le sere, la Libreria Popolare di via Tadino con un’accurata selezione di titoli in sintonia con gli appuntamenti in programma, per offrire ulteriori spunti e approfondimenti intorno al tema della sostenibilità. Il Chiostro, inoltre, ospita un’installazione ortiva a cura di Cascina Zappello: vengono messe a dimora in alcuni spazi dedicati, differenti varietà di ortaggi ed erbe aromatiche, che proseguiranno il loro ciclo di vita con lo svolgersi della stagione estiva. Inoltre, al pubblico verranno simbolicamente donati i semi di due piante “speciali”: la Roveja (presidio Slow Food dal 2006) e il Cecio nero, due legumi, tipici del Mediterraneo, ormai scomparsi dalla nostra alimentazione e dalle nostre tavole perché non presenti nella grande distribuzione.

Presentazione

https://www.piccoloteatro.org/it/

www.ildogville.it

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