LO  STATO DELLE COSE: crime story di MTM con i protagonisti del Teatro del futuro

LO STATO DELLE COSE: crime story di MTM con i protagonisti del Teatro del futuro

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LO STATO DELLE COSE il teatro che verrà è una crime-story di Antonio Syxty e Valeria Cavalli con i protagonisti del teatro del prossimo futuro, in streaming su Facebook -La Finestra di Antonio Syxty e Facebook – MTM Teatro e YouTube MTM TV – realizzato con piattaforma StreamYard. La prima diretta streaming sarà il 24 febbraio dalle 21.00 alle 22.00 e avrà come ospiti tre artisti molto giovani che dialogheranno sul futuro del teatro Andrea Panigatti – Teatro dei Gordi, Liv Ferracchiati – regista, Giacomo Ferraù – Compagnia Eco di Fondo.

Nota di Antonio Sixty

Un giorno Valeria C. mi manda un vocale (è ormai la consuetudine che ha sostituito la voce ‘in presenza’, si potrebbe dire): – visto che ogni settimana La Finestra di Antonio Syxty incontra personaggi diversi legati alla cultura e ai vari linguaggi artistici perché non fai una finestra anche con un giovane autore/regista/compagnia di teatro?

Ci penso e mi dico perché no? Ma il rischio – in questo momento più che in qualunque altro – è sempre quello di parlare di problemi, inquietudini, angosce e finire per lamentarsi. Al contrario mi piacerebbe parlare di ‘visioni’, di sogni. Mi piacerebbe parlare di pensiero, di scenari futuri, di utopie. Tutto sommato Valeria C. è a conoscenza del fatto che sono molto curioso – lo sono sempre stato – dei giovani artisti della scena italiana.

Negli anni ho sponsorizzato molti giovani registi, e ho più volte dichiarato che il mio sogno era quello di fare il produttore. (Sogno sbagliato se non hai i soldi per farlo, anche se con MTM molti sforzi li abbiamo fatti e li stiamo facendo per questo scopo. Ma questa è un’altra storia). Replico a Valeria C. anche io con un vocale – lo faccio a patto che tu li coinvolgi, tu ne conosci tanti, molti più di me. Ma facciamolo a più voci e nella stessa diretta, direi un massimo di 3 o 4 presenze a diretta, se ci sono e ci stanno. Io preparo 10 domande/traccia/argomenti (lo faccio sempre), così non divaghiamo, ed è fatta. Così Valeria C. si mette alla ricerca di chi coinvolgere, e su chi/dove aprire ‘la finestra’.

E a me viene in mente un film cult degli anni ’80 di “Wim Wenders”, Lo stato delle cose. E perché mi viene in mente quel film? Per molti aspetti e analogie (guardatelo se non lo avete visto, oppure ri-guardatelo se lo conoscete già). Detto sinteticamente è un’auto-riflessione sul cinema che vuole approfondire il senso delle esigenze dell’industria cinematografica e della professione di regista. Il tutto immerso – in parte – in una sorta di giallo metafisico.

Ecco: mi sono detto, perché no? Anche noi possiamo ritrovarci in uno stato delle cose e travestire il tutto da crime-story. Non ce lo vieta nessuno. Non facciamo cronaca, facciamo comunque una narrazione onirica e possibile del presente. A ben guardare questo è anche lo scopo per essermi – io stesso – trasformato in un online streamer negli ultimi mesi, (uno dei miei tanti possibili travestimenti). E concludo (a questo punto ci sta) con una frase di Wim Wenders: Without dreams, there can be no courage. And without courage, there can be no action.” 

LO STATO DELLE COSE il teatro che verrà le 10 domande che Antonio Syxty farà ad ogni diretta streaming

1.Chi sei? (come ti chiami/da dove vieni/quanti anni hai/ il teatro che hai fatto…)

2.Immagina il mondo occidentale capitalistico dopo una catastrofe che ha portato l’umanità a dover ricostruire tutto da capo: quale teatro immagini per questa ipotesi di mondo?

3.Immagina il mondo occidentale capitalistico perfettamente in pace e in equilibrio: sono scomparse guerre, carestie, fame, malattie terminali, la pace e il benessere regnano sovrani: quale teatro immagini per questa ipotesi di mondo?

4.Se dovessi pensare il teatro come un corpo umano smembrato nelle sue parti principali, da quale parte di quel corpo inizieresti per ricostruire il teatro/uomo? Spiega il perché della tua scelta?

5.Nella società in cui vivi ora come immagini il teatro fra 20 anni?

6.In una ipotetica futura sonda spaziale Voyager 3 lanciata nello spazio extra solare se dovessi mettere una traccia del teatro del mondo che conosci cosa metteresti?

7.In una scala di valori da 1 a 10 della tua vita attuale il teatro quale posto occupa? Perché?

8.Scegli una sola fra le parole proposte per immaginare il teatro che vorresti fare nei prossimi 20 anni: dolore, gioia, estasi, contemplazione, pensiero, azione, rivoluzione, sesso, denaro, religione… e spiega il perché della tua scelta?

9.Guerra, pandemia, collasso economico, conflitti religiosi, terrorismo, : il teatro dovrebbe raccontarli? Se pensi debba farlo, scegli un tema fra quelli proposti e spiega il motivo della tua scelta? In alternativa a questi temi cosa potrebbe raccontare il teatro del presente?

10.Immagina di dover realizzare l’ultimo spettacolo prima di una fine del mondo che conosci, che spettacolo faresti?

Presentazione

www.mtmteatro.it

www.ildogville.it

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