IL NOSTRO EDUARDO. Rai1 omaggia il drammaturgo il 9 gennaio

IL NOSTRO EDUARDO. Rai1 omaggia il drammaturgo il 9 gennaio

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IL NOSTRO EDUARDO, docufilm sul grande Eduardo De Filippo, arriva sulla Tv nazionale, Rai1, sabato 9 gennaio alle 22.50, dopo essere stato trasmesso da Sky Arte durante le festività natalizie. Il docufilm è diretto da Didi Gnocchi, giornalista originaria di Pavia e fondatrice della 3D, casa di produzione specializzata in documentari, e da Michele Mally (docufilm su Klimt e Schiele e sull’Ermitage distribuiti da Nexo Digital).

Spiega 3D: “Un De Filippo che, pur raccontando i suoi tempi, trasversale alle classi, racconta il peregrinare eterno dell’uomo, dentro e fuori dalla famiglia, dentro e fuori dalla società, dentro e fuori sé stesso”. Il messaggio di Eduardo è e deve rimanere universale. Com’era Eduardo nel privato? Si può trascendere il suo teatro dal suo vissuto? Attraverso il ricordo dei suoi famigliari, filmati, testimonianze, stralci di lettere, il docufilm vuole far conoscere al grande pubblico il vero Eduardo De Filippo, con Pirandello, il più grande drammaturgo italiano, dalle acute e raffinate capacità analitiche di cui soprattutto in questo periodo di livellamento culturale abbiamo tanto bisogno.

Il nostro Eduardo è quindi un omaggio intimo da parte di chi lo ha vissuto come Carolina Rosi, figlia di Francesco Rosi e moglie di Luca De Filippo amato figlio di Eduardo, e dagli stessi figli di Luca: Matteo, Tommaso e Luisella che danno un ritratto inedito, tenero e sconosciuto del drammaturgo. I nipoti raccontano del nonno da una cucina, simbolo di famiglia e tema centrale nella drammaturgia di Eduardo.

Dalla famiglia parte tutto e tutto si svolge. Diventa nucleo esemplificativo della società. Matteo, il primo nipote di professione fa il cuoco e lo stesso Eduardo se non avesse fatto il drammaturgo si sarebbe dedicato alla cucina. Aveva anche scritto un libro di ricette. Il cibo con i profumi e i sapori diventa quindi cuore pulsante, convivio, comunità e appartenenza, proteggendo da demoni e solitudini. Ma come lo stesso drammaturgo insegna nel suo teatro, la famiglia può essere drammi, contraddizioni, dolori, perdite insostituibili, per questo va letta, va capita.

Tommaso è presidente della Fondazione Eduardo De Filippo impegnata da anni a trasmettere alle nuove generazioni la memoria e il messaggio del celebre nonno. Coproduttori del film sono l’Andiamo Avanti Productions, la casa di produzione di Carolina Rosi, e Sky Arte. Il film si avvale del contributo della Fondazione Eduardo De Filippo e del MiBACT.

Di Olimpia Tarquini

www.ildogville.it

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