IERI E DOMANI: intervista online a Massimo de Vita, di Teatro Officina

IERI E DOMANI: intervista online a Massimo de Vita, di Teatro Officina

Reading Time: 3 minutes

MASSIMO DE VITA. Ieri e domani: intervista al direttore del Teatro Officina. Venerdì 1° gennaio 2021 – ore 17.30, il Teatro Officina di Milano presenta un video online sul canale YouTube del teatro: Massimo de Vita intervistato da Enzo Biscardi. Il Teatro Officina, storico teatro milanese, fra un anno compie mezzo secolo di esistenza, ed ha attraversato la temperie culturale degli anni 70, della Milano da bere. Ha sempre scelto di stare dalla parte dei fragili, degli ultimi. Massimo de Vita riannoda i fili di una lunga storia, narra degli incontri che “hanno fatto” il Teatro Officina e guarda avanti: affida sorridendo fiducioso ai giovani del Teatro Officina il tempo che verrà.

Massimo de Vita, il teatro dell’impegno sociale

Massimo de Vita è una figura anomala del mondo teatrale, una persona che ha seguito la sua vocazione agli incontri con le umanità più semplici, incurante dell’establishment teatrale. Allievo di Giorgio Strehler (si è diplomato con lui nel ’57 alla Scuola del Piccolo Teatro), viene subito inserito come attore nelle produzioni del Piccolo e in alcuni altri Teatri Stabili (a Torino, dove lavora con De Bosio, ma soprattutto Trieste, dove lavora con Aldo Trionfo e dove Massimo firmerà anche le sue prime regie).

Neppure trentenne, si lascia alle spalle il mondo dei teatri Stabili istituzionalizzati e decide di camminare sulle sue gambe. È degli anni ’60 il sodalizio con Vittorio Franceschi, con il quale divide alcune esperienze fondamentali, dalla produzione dei primi spettacoli di satira di costume, fino alla fondazione della prima Cooperativa teatrale italiana, Nuova Scena di Bologna, con Dario Fo e Franca Rame, con i quali entra in compagnia.

Sono anni intensi, di fervore teatrale, culturale e politico: il celebre convegno di Ivrea del 1967 lo vede fra i più irridenti e divertiti protagonisti, e dal ’68 al ’73 ha la fortuna di girare l’Italia con i Circuiti teatrali alternativi creati da Dario Fo, forse l’unica esperienza di indipendenza produttiva e di circuito, estranea ad ogni logica ministeriale. E sono anni in cui nelle piazze, nelle bocciofile, nei circoli Arci, persino nei cinema abbandonati un’umanità semplice, fatta di operai e di lavoratori, scopre finalmente che il teatro li riguarda, parla di loro e con loro.

Nel 1975 Massimo si ferma a Milano, in quel Teatro Officina che ha scoperto proprio girando con Nuova Scena nei circuiti alternativi. È incantato da questa esperienza in cui studenti e operai hanno trasformato una vecchia balera in un teatro ove si fanno spettacoli d’avanguardia, concerti dei Canzonieri popolari, cineforum, dibattiti, scuole di musica, persino matrimoni della Comunità Eritrea. Si siede in fondo alla sala e guarda questi giovani del quartiere, che fanno e disfano il mondo. Finiti gli anni ’70 (e, per molti, riposte negli armadi le bandiere e le parole scarlatte di cui si erano nutriti), de Vita prende sulle spalle la Direzione Artistica del Teatro Officina e per tutti gli anni ’80 (quelli della “Milano da bere”) e fino ai giorni nostri lo porta in giro fra cortili di case di ringhiera, campi di riso della Lomellina, fabbriche dismesse di Sesto San Giovanni, centri di prima accoglienza per immigrati, nuove banlieue metropolitane.

Il Teatro Officina è ancor oggi il suo dolce peso, che gli ha certamente precluso la possibilità di fare del teatro un business ma gli ha forse consentito di camminare nella vita con gioia e leggerezza. De Vita è Direttore Artistico, regista e attore del Teatro Officina con il quale ha prodotto e firmato una quarantina di spettacoli,

Ha attualmente in carico un Laboratorio teatrale con i rifugiati politici, promosso e sostenuto dall’Ufficio per Adulti e Politiche per l’Immigrazione del Comune di Milano.


Il video Ieri e domani: intervista al direttore del Teatro Officina sul canale YouTube del teatro. Le première verranno pubblicizzate sui social Facebook e Instagram.

Presentazione

www.ildogville.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.