DARIA NICOLODI. Ci lascia la raffinata dark lady del cinema italiano

DARIA NICOLODI. Ci lascia la raffinata dark lady del cinema italiano

Reading Time: 3 minutes

DARIA NICOLODI ci lascia a 70 anni nella mattinata del 26 novembre 2020. Era la raffinata e colta dark lady del cinema italiano. Fiorentina con orgoglio, era nota per i ruoli nei film dell’ex compagno Dario ArgentoProfondo Rosso e Suspiria, ma anche per le collaborazioni con la figlia Asia Argento.

In Profondo Rosso Daria Nicolodi si rivela come interprete originale e controcorrente, nel ruolo della giornalista Gianna Brezzi, reporter determinata e libertina, che indaga sugli omicidi al centro della trama. Dopo questa interpretazione, la Nicolodi partecipa agli altri film horror di Dario Argento, sino al 1987. In Suspiria e Inferno è anche co-sceneggiatrice.

Daria Nicolodi raccontava d’aver cominciato a recitare a 14 anni con degli amici che organizzavano spettacoli teatrali casalinghi. Appena concluso il liceo va da sola a Roma, si presenta per l’esame all’Accademia dove Luca Ronconi insegna, lo supera e Ronconi la sceglie per il debutto alla Fenice di Venezia; successivamente recita nell’Orlando Furioso. A Roma conosce lo scultore Mario Ceroli, e dalla loro relazione nasce il 9 giugno 1972 la figlia Anna, prematuramente scomparsa in un incidente stradale il 29 settembre 1994, un lutto grandissimo per l’attrice che preferisce abbandonare le scene e ritirarsi nella sua amata Firenze.

Daria ha raccontato:<< Sono nata il 19 giugno 1950 a Bellosguardo (una zona di Firenze collocata su una piccola collina), in una villa dove abitava Elizabeth Barret Browning e dove era rimasta nell’aria tutta la sua poesia. Mamma Fulvia era figlia del compositore Alfredo Casella e mi ha avuto a 19 anni e mia sorella Fiamma a 18. Mio padre, Aurelio, è stato avvocato civilista e industriale. Aveva partecipato alla Resistenza ed era figlio di Aurelio Nicolodi, fondatore dell’Unione Italiana Ciechi. Fiamma è stata professore di Musicologia e Storia della Musica, autore di saggi sulla musica, sui musicisti, sul cinema, Tv e spettacolo.>>

Nel 1972, Daria Nicolodi recita nello sceneggiato televisivo Rai  I Nicotera, Senza lasciare traccia con Rossano Brazzi. Nel 1975  in Ritratto di donna velata con Nino Castelnuovo. Nel 1977 in Saturnino Farandola. Nel 1979 ne I giochi del diavolo, ed altri ancora.

Diretta da Carmelo Bene, nel 1972, recita in Salomè. Sotto la guida di Elio Petri, nel 1973, è nel film La proprietà non è più un furto.

Nel 1974, durante i casting per il film Profondo Rosso conosce Dario Argento. Dalla loro relazione nasce il 20 settembre 1975 Asia (Aria Maria Vittoria Rossa) che diventerà anch’essa attrice, cantante, sceneggiatrice e regista.  Nel 1978 Nicolodi è protagonista accanto a Gigi Proietti dello spettacolo musicale di Luigi Magni La commedia del Gaetanaccio. Nel 1982 impersona Margherita Barezzi, prima moglie del compositore nella serie televisiva Verdi. Terminata la sua relazione con Argento nel 1987, partecipa saltuariamente a qualche film thriller e horror (Le foto di Gioia, Paganini Horror, La setta), ormai conosciuta come dark lady. Recita anche in alcuni film d’autore: Maccheroni di Ettore Scola, accanto a Marcello Mastroianni e Jack Lemmon. La fine è nota di Cristina Comencini, La parola amore esiste di Mimmo Calopresti, dove è la madre di Valeria Bruni Tedeschi.

Ritorna al cinema nel 1997, nel cast del film avventuroso Viola bacia tutti di Giovanni Veronesi, in cui Asia Argento è Viola e Daria Nicolodi è Sibilla. Nel 2000 Asia è regista, interprete e sceneggiatrice di Scarlet Diva, ispirato alla propria esperienza – vissuta in prima persona – del caso Weinstein. Asia interpreta Anna Battista, la protagonista e chiede alla mamma Daria di interpretare il ruolo della madre di Anna. Il tema del film è il sesso, vissuto come perversione o umiliazione. Negli anni duemila, Daria appare anche nel cast di produzioni televisive come  Il mostro di Firenze, 2009 (la sensitiva).

Daria sarà nuovamente al cinema nel 2007 con Dario Argento e la figlia Asia per il film La terza madre, sequel di Suspiria ed Inferno.

Asia Argento per ricordare la madre, sottolineandone il carattere luminoso ha scritto sul suo profilo instagram: <<Riposa in pace, mamma adorata. Ora puoi volar libera col tuo grande spirito e non dovrai più soffrire (…) Io sarò sempre la tua Aria.>>.

Di Lucrezia Palma

www.ildogville.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.