LA BANCA DEI SOGNI, esperimento antropologico, al Parenti di Milano

LA BANCA DEI SOGNI, esperimento antropologico, al Parenti di Milano

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LA BANCA DEI SOGNI. Al Teatro Franco Parenti di Milano, dal 31 ottobre al 6 novembre  2020 è di scena lo spettacolo La banca dei sogni per la regia e ideazione Francesca Merli, con Federica Furlani, Davide Pachera e Laura Serena e un gruppo di “sognatori”: Artur Gussoni, Giacomo Guarino, Emma Rovatti, Francesco Piazza, Chiara Brugnara, Carlotta Cavallini, Alessandro Miano, Lia Bacceli, Fiorenza Auriemma, Chiara Pollicino, Fiammetta Paoli e Claudio Giombi. Drammaturgia Francesca Merli, Davide Pachera e Laura Serena, musiche e sound design Federica Furlani, assistente alla regia Enrico Frisoni – foto Soheil Raheli, produzione Domesticalchimia con il sostegno di Campo Teatrale e Teatro della Toscana.

La banca dei sogni

Vincitore del premio ‘Mila Pieralli’ indetto dalla Fondazione Teatro della Toscana. Vincitore del premio di produzione ‘Theatrical Mass’ indetto da Campo Teatrale. Vincitore del bando ‘UFO-Residenze d’Arte Non Identificate’ / Teatro Stabile La Contrada.

Forse i sogni sono lo specchio della realtà o forse sogniamo solo per poter viaggiare un po’ di più. La banca dei sogni di Francesca Merli, compagnia DOMESTICALCHIMIA, riparte dopo mesi di lockdown curiosa di indagare i sogni di un tempo che appare sospeso e distante.

Ripartenza significa sciogliere i nodi, svelare le carte, scoprire i sentieri della nostra mente che ci hanno accompagnato in questi mesi e forse ci hanno fatto viaggiare oltre i muri delle nostre stanze.   

La Banca dei sogni è un progetto di residenza/spettacolo ideato e diretto da Francesca Merli e curato da DOMESTICALCHIMIA, che esplora il tema del sogno e aprirà le sue porte al pubblico del Teatro Franco Parenti dal 31 ottobre  al 6 novembre 2020.

Quale importanza riveste il sogno nella nostra società? Che quadro possiamo avere del nostro tempo attraverso la messa in scena dei nostri sogni? I sogni possono essere un tramite per comprendere di più la realtà che ci circonda e il nostro “stare”. Tramite la rielaborazione dei loro sogni, le persone parlano delle loro paure, delle ansie della società contemporanea e affrontano il tema della morte.

La Banca dei sogni è un progetto di inclusione sociale che porta alla realizzazione di una messa in scena ogni volta diversa. Questa volta abbiamo portato la nostra indagine a Milano. Il nostro intento è quello di raccogliere i sogni delle persone che abbiamo incontrato nei diversi luoghi di Milano.

Infine, abbiamo scelto di portare in scena quelle storie e quelle persone che hanno accettato di condividere un’esperienza sul tema e costruire  assieme uno spettacolo teatrale. Abbiamo incontrato i nostri ‘sognatori’ alla scuola primaria Casa del Sole Trotter, all’Istituto Comprensivo Quintino di Vona, alla Biblioteca di Lambrate, alla scuola di Teatro Officina, al parco della Martesana, al locale Hug, al cimitero Monumentale, alla Casa di riposo Giuseppe Verdi, alla società Sanga Baskin, al reparto di Medicina del Sonno dell’Ospedale San Raffaele Turro, in via Padova a Campo Teatrale e infine nei diversi bar e strade della città.”

La Banca dei sogni prende il titolo dal libro del 1970 degli antropologi Jean e Françoise Duvignaud e Jean-Pierre Corbeau.

I tre antropologi hanno fotografato e raccontato il loro periodo storico attraverso la lente del sogno e l’hanno fatto indagando nelle città, nelle provincie e nelle campagne, intervistando operai, casalinghe e imprenditori.

DOMESTICALCHIMIA ricalcando le inchieste di J. e F. Duvignaud e J.P. Corbeau e formulando delle nuove domande, ha cercato  13  sognatori (in rappresentanza delle 4 fasi d’età: infanzia, adolescenza, età adulta e terza età) e li ha portati a parlare di sogno come di qualcosa di più vicino al reale e necessario. La performance si sviluppa su due piani: il piano della realtà e quello della finzione o meglio la realtà del sogno.

Lo spettacolo vede coinvolti, oltre agli attori Davide Pachera, Laura Serena e la sound designer Federica Furlani, i “sognatori” che hanno partecipato al progetto.

DOMESTICALCHIMIA

Nel 2016 Francesca Merli (regista), Elena Boillat (perfomer e coreografa) e Federica Furlani (sound designer e musicista) fondano a Milano la compagnia teatrale DOMESTICALCHIMIA. Intorno a questo nucleo, si aggiungono presto Camilla Mattiuzzo (drammaturga), Laura Serena (attrice) e Davide Pachera (attore). Nel 2016, la compagnia realizza “Il Contouring Perfetto”, spettacolo prodotto con il sostegno di ERT Emilia Romagna Teatro e Rami Residenze Artistiche, vincitore del Festival “Avanguardie 20 30”. Il 2018 è l’anno di “Una Classica Storia d’Amore Eterosessuale”, spettacolo prodotto da DOMESTICALCHIMIA con il sostegno di ERT-Emilia Romagna Teatro e Armunia, vincitore del Premio “Theatrical Mass” indetto da Campo Teatrale e del Bando “Opera Prima” Festival per la categoria nuove scoperte.

Il progetto La Banca dei Sogni, un lavoro d’inchiesta sull’attività onirica di persone di tutte le fasce d’età, vince il Premio Mila Pieralli, promosso dal Teatro Nazionale della Toscana, il Premio di Produzione Theatrical Mass indetto da Campo Teatrale, il Bando UFO-Residenze d’Arte Non Identificate sostenuto dal Teatro Stabile La Contrada e viene selezionato come progetto semifinalista del Premio Scenario Periferie nel 2019.

Nel 2019, infine, lo spettacolo Sonnambuli – Il vuoto di te il vuoto del mio cuore, vince il Premio Testinscena, organizzato dalla Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro, con sede a Lugano, in collaborazione con Campo Teatrale e Hystrio.

Presentazione

www.teatrofrancoparenti.it

www.ildogville.it

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