ALICE NELLA CITTA: i premi della 18ma edizione

ALICE NELLA CITTA: i premi della 18ma edizione

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ALICE NELLA CITTA, 18ma edizione. I vincitori della sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata ai giovani. A Kajillionaire di Miranda July va il Premio Miglior Film Alice 2020: “Per la capacità di creare una storia in grado di tradurre tematiche classiche in immagini dolci e spietate, raccontata con uno sguardo surreale e cinico. Attraverso dei personaggi grotteschi, metafora di una realtà genitoriale tossica molto attuale. La famiglia non è solo quella in cui nasciamo, ma quella che ci costruiamo”.

Alice nella città

Premio Speciale della Giuria

Punta Sacra di Francesca Mazzoleni:“Per aver saputo raccontare in modo mai banale una comunità dalle mille sfaccettature riuscendo a mostrare bellezza e malinconia, luci e ombre di chi la vive quotidianamente”. Il premio è stato assegnato da una giuria di 16 ragazzi di età compresa tra il 15 e i 18 anni.

Premio Camera d’Oro Alice / MyMovies

Ibrahim di Samir Guesmi : “Un’opera che sorprende per la maturità della regia e delle interpretazioni, che racconta sapendo evocare con gli sguardi invece di spiegare con le parole il complicato rapporto tra un padre in difficoltà e un figlio alla ricerca nel delicato percorso dell’adolescenza.

Menzione Speciale del Premio Camera d’Oro / MyMovies

Gagarine di Fanny Liatard, Jérémy Trouilh: “Una storia emblematica che si ispira ad un accadimento reale avvenuto in un contesto periferico, il comprensorio (“citè”) Gagarine, che prese il nome dal celebre cosmonauta sovietico che lo inaugurò nel 1963. Il premio e la menzione sono stati assegnati dalla giuria composta da Eva Cools (regista e sceneggiatrice), Agostino Ferrente (regista e sceneggiatore), Caterina Guzzanti (attrice), Claudio Noce (regista), Roberta Torre (regista).

Premio Raffaella Fioretta

Il Mio Corpo di Michele Pennetta: “Per averci fatto conoscere Oscar e Stanley, due corpi, due anime; due solitudini che si sfiorano per un istante vagando prigionieri nella stessa terra alla ricerca di emancipazione. Il mio corpo è un’opera che ci racconta di abbandono, di rifiuto, di degrado e umanità, Pennetta lo fa con grande efficacia ma soprattutto con una preziosa delicatezza che lo contraddistingue”.

Giuria composta da Dario Albertini (regista), Valentina Lodovini (attrice) e Riccardo Milani (regista). Il premio prevede un contributo di 3000 euro.

Premio al Miglior Cortometraggio

El Silencio del Rio di Francesca Canepa: “Con la sua regia evocativa il Film riesce a coniugare una piccola ma significativa storia di formazione ad una più grande trama metaforica e a traghettarci, attraverso una sorta di ‘realismo-magico’ verso un mondo possibile fatto di storie e di sogni che devono poter essere vissuti e raccontati”.

Menzione Speciale-sezione Cortometraggi per la Regia 

Tropicana di Francesco Romano con la seguente motivazione: “Per una regia asciutta e decisa che sa andare dritta al segno, per una sapiente direzione degli attori sempre intensi e credibili.  Non in ultimo per la critica sociale a un mondo fatto di ruoli inadeguati e di inadeguate relazioni che rischiano di mettere a repentaglio l’ultimo baluardo d’Amore: il rapporto tra genitori e figli”.

Il premio e la menzione speciale sono stati assegnati da una giuria composta da Paola Minaccioni (attrice), Fabio Mollo (regista) e Carlotta Natoli (attrice).

Premio RB Casting Miglior Attore Esordiente Italiano 

Antonio Bannò: ”Seppur in poche e significative scene Antonio riesce a raccontare un personaggio e le sue emozioni, la sua disillusione e la sua rabbia in modo coerente e convincente. La sua interpretazione resta impressa nello spettatore e contribuisce in modo impattante alla storia del film e al percorso emotivo del protagonista. Crediamo che Antonio incarni una tipologia di attore internazionale, fuori dagli schemi e di gran talento che, ci auguriamo, questo premio contribuisca a mettere in risalto”.

Menzione Speciale del Premio RB Casting 

Ludovica Francesconi per Sul più bello: “Per averci restituito un personaggio ironico, vibrante e carico di energia. Con leggerezza e autenticità crea immediatamente empatia, coinvolgendo lo spettatore sia dalla sua prima scena. Una giovane promessa del cinema italiano.

Il premio e la menzione speciale sono stati assegnati da una giuria composta da Laura Muccino (Casting director), Roberto Proia (distributore e produttore Eagle), Tiziana Silvaggi (talent agent).

DO Rising Star Award Miglior Attore Esordiente NON Italiano

Enrik Enge per Tigers con la seguente motivazione: “Nel film TIGERS, offre un personaggio straordinariamente complesso: intelligente, sensibile, ostinato, fisicamente vulnerabile e allo stesso tempo forte. Illumina lo schermo con il suo ritratto magnetico di Martin Bengtsson; la rappresentazione è così avvincente che non solo credi al suo viaggio mentre si svolge, ma crederai anche a qualsiasi sua variazione. Per questo notiamo come la sua interpretazione sostenga questo film in maniera convincente”.

Menzione Speciale DO Rising Star Award 

Alseni Bathily per Gagarine

Il premio e la menzione speciale sono stati assegnati da una giuria composta da Richard Cook (Irlanda), Karin Dix (Germania), Sally Fisher (USA), Billy Lazarus (USA), Michela Pini (Svizzera).

Di Monica Pioli

Tutti i premi: www.romacinemafest.it

www.ildogville.it

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