FLAUTISSIMO, al Palladium di Roma la 22ma edizione tra tradizione e contemporaneità

FLAUTISSIMO, al Palladium di Roma la 22ma edizione tra tradizione e contemporaneità

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FLAUTISSIMO. Il 24 ottobre a Roma al Teatro Palladium prende il via la ventiduesima edizione di Flautissimo, manifestazione che affonda le sue radici nella musica classica, e che anno dopo anno ha rivolto il suo sguardo anche ai nuovi linguaggi dello spettacolo contemporaneo per presentare oggi un calendario fatto anche di teatro per tutte le età, musica d’autore e performance crossdisciplinari.

Flautissimo

L’apertura del festival, il 24 ottobre (ore 18 e 21) è affidata alle esibizioni di quattro importanti protagonisti dello strumento, i flautisti Silvia Careddu, Matteo Evangelisti, Adriana Ferreira e Riccardo Ghiani che, accompagnati al pianoforte da Francesca Carta, eseguiranno musiche di Schubert, Mozart, Beethoven, Jolivet, Arrieu, Gaubert, Debussy e Connesson.

Flautissimo continua con un programma che comprende importanti nomi del panorama teatrale e musicale italiano. Il 25 ottobre, per la prima volta a Roma, Michele Sinisi porta in scena una personalissima versione di Amleto;  il 7 novembre una prima assoluta con una delle principali protagoniste del teatro contemporaneo, Maria Paiato con Tre piani (dell’autore israeliano Eskhol Nevo) con la regia di Stefano Cioffi e le creazioni musicali elettroniche dal vivo di Dario Felli

L’8 novembre il festival celebra il centesimo anniversario dalla nascita di Gianni Rodari con la messa in scena de La torta in cielo: a distanza di 10 anni dalla prima nella sala Santa Cecilia del Parco della Musica, Galatea Ranzi accompagnata dalle musiche di Luigi Marinaro e Gabriele Coen.

Il 15 novembre Amore non amore, un viaggio sorprendente nel sentimento amoroso con le poesie di Franco Marcoaldi e le canzoni del repertorio classico napoletano interpretate da Peppe Servillo, accompagnato dalla chitarra di Cristiano Califano. Anche questo spettacolo sarà in scena a Roma per la prima volta. 

Il 21 e 22 novembre un’altra prima assoluta del festival: Caligola in quarantena di Guglielmo Poggi, astro nascente della cinematografia e del teatro italiano, che orchestra (insieme a Stefano Cioffi) uno spettacolo mirabile, catalizzante e catartico, che invita gli spettatori a ragionare su quale sia il limite tra il desiderio e i primi bagliori della follia.

Il programma di teatro e musica al Palladium, si chiude il 28 novembre con Django Reinhardt, Il Fulmine a tre dita con l’acclamato Giorgio Tirabassi che, insieme alle chitarre di Moreno Viglione e Gianfranco Malorgio e al violino di Mauro Carpi, porta sul palco la vita e le sonorità di colui che è stato uno dei più iconici chitarristi della storia.

FLAUTISSIMO OUTDOOR: CERASE, uno spettacolo di teatro in bicicletta a ingresso gratuito. Flautissimo 2020 arricchisce il suo programma con Cerase, un nuovo format outdoor creato dal Collettivo Teatrale Nonnaloca (Marta Bulgherini, Irene Ciani, Camilla Tagliaferri e Veronica Chirra): un’esperienza totalmente green che unisce la narrazione teatrale alla Natura.

Il 1°, l’8, il 15 e il 28 novembre, alle ore 12 nella Riserva Naturale dell’Aniene le interpreti, insieme al pubblico, effettueranno un percorso in bicicletta di circa 40 minuti ascoltando una storia contenuta in un lettore mp3, che accompagnerà gli spettatori per tutta la durata pedalata.

LE LETTURE ALLA BIBLIOTECA VACCHERIA NARDI. Flautissimo prevede anche un ciclo di letture in collaborazione con la Biblioteca Vaccheria Nardi in cui si raccontano le strade e gli intrighi che hanno partecipato a costruire la culla di Romolo e Remo. Gli incontri, che vedranno protagonisti attori della giovane scena teatrale, proveranno a infondere un’atipica visione di Roma, sfruttando testi meno battuti e contemporanei, conquistandola con la dolcezza delle parole e il valore dei suoi racconti. Cinque appuntamenti, dunque, tutti previsti per le ore 12 che verranno trasmessi in streaming in diretta dalla pagina social della biblioteca Vaccheria Nardi: il 28 ottobre Nicolas Zappa legge Un marziano a Roma di Ennio Flaiano; il 4 novembre, Irene Ciani legge Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti: l’11 novembre Camilla Tagliaferri legge Malafede di Maurizio Cotrona; il 18 novembre Renato Civello legge Roma vista controvento di Fulvio Abbate; il 25 novembre Serena Sansoni legge 19 di Edoardo Albinati.

Programmazione rivolta alla contemporaneità

Da sempre l’ambizione di Flautissimo è realizzare una programmazione rivolta alla contemporaneità: un contenitore di idee e suggestioni per ragionare sulla nostra società godendo della bellezza dello spettacolo dal vivo, sia questo musica, teatro, performance o tutto quanto messo insieme. Ogni anno, quindi, il festival ha un titolo differente, a seconda dell’idea intorno alla quale è stato pensato e realizzato: per questa edizione 2020 Stefano Cioffi, direttore artistico del festival, ha scelto La città e il desiderio.

Cosa vediamo fuori dalla nostra porta? Altre porte, finestre, cancelli, realtà invisibili dietro le quali si celano storie sconosciute di ordinaria quotidianità, persone che si amano o si respingono, si cercano, si perdono, si ritrovano. Tutti vogliono altro. Il desiderio di possedere si ripresenta sotto mutate sembianze, è l’amore, è l’ambizione, è il potere, è il profitto, è storia, è memoria, un po’ l’uno e un po’ l’altro, e tutto quanto insieme… quanta tensione nella nostra vita! Ma senza tensioni cosa racconteremmo? Eccole, allora, le nostre città, belle e violente, di giorno o di notte, tutte da esplorare, lontano dai luoghi comuni delle cartoline col Colosseo, col Canal Grande o la Tour Eiffel, basta guardare tra la gente, quella di tutti i giorni, quella che vedi in ascensore, o in fila al supermercato, al semaforo o in metropolitana. Chi saluta e chi inveisce, chi arriva e chi parte, un mondo conosciuto a tutti ma raramente guardato da vicino. In un turbinio di stupendi spettacoli, letture ed esplorazioni partecipate della città, Flautissimo guarda alla contraddizione e la distilla in Arte, accompagnando gli spettatori in una dimensione onirica, nuova ed appassionante. Provare per credere.”

L’Accademia Italiana del Flauto è una realtà culturale fondata a Roma nel 1988 per la promozione e la diffusione dell’arte, del teatro, produzione di spettacolo dal vivo, fotografia, didattica, musica, live performing ed editoria. Ha realizzato manifestazioni di successo quali il Concorso Internazionale di Flauto Syrinx, La Giornata di Syrinx, Fiatifestival, Tuttodunfiato e dal 1991 Flautissimo, diventato il principale festival europeo dedicato al flautismo. Nel corso degli anni Flautissimo è diventata una manifestazione multidisciplinare che abbraccia, oltre alla musica, letteratura, teatro e altre espressioni artistiche contemporanee con l’uso di nuovi media.

Tra i partenariati più importanti troviamo la Fondazione Museo della Shoah, Zètema srl, Associazione Civita, il Centro Ebraico Il Pitigliani, Centro di Cultura Ebraica di Roma, Artforum Würth, Fondazione Istituto Svizzero di Roma, The Brannen-Cooper Fund, Fondation Nestlé pour l’Art, Fondazione Nuovi Mecenati – Ambasciata di Francia e di Norvegia, British Council, St. Louis-de-France Istituto di Cultura Francese presso la Santa Sede, Istituto di Cultura Austriaco, Istituto Danese di Cultura, Accademia Belgica, Accademia di Ungheria, Festival Flatus del Cantone Vallese (Sion, Svizzera), Consiglio Italiano per i Rifugiati CIR-ONLUS (UNHCR), Ambasciata di Slovenia.

Flautissimo 2020 è una produzione Accademia Italiana del Flauto, realizzata in collaborazione con Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il sostegno della Regione Lazio.

Presentazione

Programma completo Teatro Palladium

www.ildogville.it

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