TAVOLA, TAVOLA, CHIODO, CHIODO… inedito ritratto di Eduardo al Piccolo Grassi di Milano

TAVOLA, TAVOLA, CHIODO, CHIODO… inedito ritratto di Eduardo al Piccolo Grassi di Milano

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TAVOLA,TAVOLA, CHIODO, CHIODO… Dal 3 all’8 novembre, Lino Musella porta sul palcoscenico del Piccolo Teatro Grassi, a Milano,Tavola, tavola, chiodo, chiodo un inedito ritratto di Eduardo e delle sue battaglie per il teatro, tra poche vittorie e molti fallimenti.

Durante la pandemia, sono state molte le riflessioni emerse sul mondo dello spettacolo e su quello che accadrà, soprattutto ora che il pericolo Covid19 è nuovamente tra di noi.

«In questo tempo, mi è capitato spessoscrive Lino Musella di rifugiarmi nelle parole dei grandi: poeti, scrittori e filosofi, per cercare conforto, ispirazione o addirittura per trovare risposte al presente; è nato così in me il desiderio di riscoprire l’Eduardo capocomico e, mano a mano, ne è emerso un ritratto d’artista non solo legato alla bellezza delle sue opere, ma piuttosto alle sue battaglie donchisciottesche condotte instancabilmente tra vittorie e fallimenti».

Tommaso De Filippo – impegnato nella cura dell’eredità culturale della famiglia – ha voluto appoggiare Musella nella sua ricerca tra le memorie di Eduardo, volendo incoraggiare fortemente il dialogo tra le generazioni in scena. L’attore da così voce e corpo alle lettere indirizzate alle Istituzioni, ai discorsi al Senato, agli appunti e ai carteggi relativi all’impresa estenuante del Teatro San Ferdinando.

«Faccio parte di una generazione nata tra le macerie del grande Teatro e che può forse solo scegliere se soccombere tra le difficoltà o tentare di mettere in piedi, pezzo dopo pezzo, una possibilità per il futuro, come ermeticamente indicano quelle parole (incise su una lapide nel Teatro di Eduardo) che in realtà suggeriscono un’azione energica e continua. Questo grande artista – continua Musella è costantemente impegnato a smuovere la politica e le Istituzioni, uscendone spesso perdente, in parte proprio come noi oggi. Ma anche da lontano non smette mai di alzare la sua flebile, roboante, voce».

Presentazione

www.piccoloteatro.org

www.ildogville.it

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