UNA NOTTE AL LOUVRE: eccezionale Tour alla mostra parigina su Leonardo

UNA NOTTE AL LOUVRE: eccezionale Tour alla mostra parigina su Leonardo

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UNA NOTTE AL LOUVRE. LEONARDO DA VINCI. Girato appositamente per le sale cinematografiche di 60 paesi del mondo con traduzione in trenta lingue e in uscita in Italia solo per tre giorni, il 21, 22 e 23 settembre 2020, il docufilm Una notte al Louvre: Leonardo Da Vinci, diretto da Piere-Hubert Martin, è un eccezionale tour nelle sale della mostra parigina su Leonardo Da Vinci

Riapre pertanto  la stagione della Grande Arte al Cinema dopo il lockdown,  il progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte,  in collaborazione con Abbonamento Musei. Il film è una produzione Pathé Live in associazione con il Museo del Louvre e Bel Air Media. La narrazione è di Coraly Zahonero, membro della Comédie-Française e per tutto l’anno scolastico gli insegnanti potranno organizzare speciali matinée di proiezioni per i propri studenti nei cinema più vicini. Per i dettagli: progetto.scuole@nexodigital.it

L’anno 2019 segna il cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci (1452-1519) e fra le altre manifestazioni tenutesi in tutto il mondo, in particolare in Italia e in Francia, il Museo del Louvre ha dedicato al magnifico artista toscano una retrospettiva, dal 24 ottobre 2019 al 24 febbraio 2020.

UNA NOTTE AL LOUVRE. LEONARDO DA VINCI

La grande mostra è curata da Vincent Delieuvin e Louis Frank e presenta 163 opere tra dipinti, schizzi, carnets, riuniti tutti in un’unica esposizione, un’opportunità davvero unica e straordinaria dal momento che le opere di Leonardo sono conservate nei più importanti musei del mondo.

Il Louvre detiene quasi un terzo dei dipinti di Leonardo, tra cui quelli che lui stesso portò in Francia, nell’ultimo periodo della sua vita.

Quando morì il suo protettore Giuliano de Medici, Leonardo lasciò l’Italia, nel 1517, e si trasferì, molto ben accolto, alla corte di Re Francesco I, ospitato nel maniero di Clos Lucè, presso Amboise, direttamente collegato al Castello, residenza del Re, tramite un passaggio sotterraneo.

Nei suoi ultimi tre anni di vita, in Francia, Leonardo ormai anziano e limitato da una paralisi alla mano destra, continuò i suoi studi  dedicandosi all’anatomia, all’architettura e alla scenografia per le feste di corte.

La retrospettiva al Louvre ha ricevuto oltre un milione di visitatori, segnando il record assoluto del Museo del Louvre, ora l’arrivo al cinema estende ulteriormente la platea di quell’evento straordinario, aprendo a un pubblico ancora più vasto in tutto il mondo.

Si tratta di un viaggio intimo ed esclusivo tra i capolavori del maestro rinascimentale. Sono spettacolari riprese in 5K  per contemplare le opere del Genio italiano, guidati dai curatori della mostra, Vincent Delieuvin e Louis Frank, i quali affermano: Siamo entrati nella storia di ogni dipinto analizzando ogni fase della sua invenzione, abbiamo rintracciato le diverse idee che Leonardo ha abbracciato e abbandonato durante l’esecuzione, individuato nuovi legami tra i disegni preparatori e l’opera finita, è stato un modo per capire meglio lo spirito dell’artista: le cose che per lui erano veramente importanti quando dipingeva, il suo modo di perfezionare le composizioni. Si è scoperto anche di più sulla sua tecnica pittorica. Nel film è stato dato ampio spazio a questa novità“.

Il film inizialmente si sofferma sul rapporto tra scultura e pittura. Leonardo giovane curioso viene accolto nella Bottega di Andrea del Verrocchio e impara tutte le fasi della lavorazione dell’Incredulità di San Tommaso, un capolavoro che ha segnato profondamente la sua personalità artistica. Altra opera approfondita è Sant’Anna, la Vergine e il Bambinoun dipinto della maturità che rappresenta quasi il testamento scientifico e artistico di Leonardo. Si tratta del dipinto più complesso dopo L’ultima cena. È la sintesi delle conoscenze di Leonardo sulla natura e sulla storia del mondo.

Il Maestro di Vinci afferma ne Il trattato sulla Pittura e come ricordano puntualmente i curatori della mostra: “Tutte le scienze sono unite in un sapere e questo sapere è la pittura, una scienza superiore a tutte le altre perché richiede di comprendere con precisione e in profondità l’uomo e il mondo che lo circonda, una conoscenza globale della realtà“.

Docufilm da non perdere per approfondire il genio indiscusso di Leonardo, a 500 anni dalla sua morte.

Recensione di Judith Maffeis Sala

www.ildogville.it

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