VENEZIA 2020. I premi alla Carriera, Campari Passion e Pasinetti

VENEZIA 2020. I premi alla Carriera, Campari Passion e Pasinetti

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Biennale di Venezia 2020 – 77ma Mostra Internazionale d‘Arte Cinematografica. I Premi Francesco Pasinetti 2020 vanno ad Alessandro Gassmann, miglior attore per Non odiare, a Le sorelle Macaluso di Emma Dante, miglior film, e all’intero cast femminile del film

Nei giorni scorsi sono stati assegnati i Leoni d’Oro alla Carriera – Sono stati attribuiti alla regista Ann Hui e all’attrice Tilda Swinton i Leoni d’Oro alla Carriera della 77ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2 settembre – 12 settembre 2020). Il premio Campari Passion for Film va a Terence Blanchard.

Premio dei Giornalisti Cinematografici Italiani Francesco Pasinetti

I Giornalisti Cinematografici Italiani assegnano a Venezia 2020 il Premio Francesco Pasinetti Miglior Film a Le sorelle Macaluso di Emma Dante e un Premio anche per la migliore interpretazione femminile all’intero cast de Le sorelle Macaluso. Sono cinque le sorelle Macaluso protagoniste del film mentre sono sette quelle dell’omonima pièce teatrale diretta dalla stessa Emma Dante. La storia è strutturata in tre atti e si sviluppa attraverso un arco temporale ampio, è un film pieno di dettagli, ma in particolare, i tre diversi periodi sono associati a un momento di dolore, una perdita. Alle bellissime musiche della prima parte (Franco Battiato) si contrappongono i ticchettii della seconda e lo scrosciare delle onde della terza. Risaltano la musica del carillon e la canzone Meravigliosa creatura di Gianna Nannini.

Il cast Le sorelle Macaluso

Ad Alessandro Gassmann il Premio Francesco Pasinetti per la migliore interpretazione maschile in Non Odiare nell’opera prima di Mauro Mancini. Alessandro Gassmann è protagonista del film Non odiare di Mauro Mancini, unico italiano concorrente alla 35ma Settimana Internazionale della Critica, al suo esordio alla regia di un lungometraggio. Il film è ispirato a un fatto di cronaca avvenuto a Paderborn in Germania nel 2010.

Simone Segre (Alessandro Gassmann), affermato chirurgo di origine ebraica, durante una notte si trova a dover soccorrere un uomo vittima di un incidente stradale. Tatuata sul torace del ferito c’è una svastica. Il padre di Simone è stato deportato durante la seconda guerra mondiale, perciò è restio a prestargli cure, quindi lo abbandona al suo destino lasciandolo morire. Nei giorni successivi prevalgono i sensi di colpa e Simone si occupa dei superstiti. Marica la figlia maggiore, Marcello (Luca Zuni), adolescente contagiato dal seme dell’odio razziale e Paolo il più piccolo. Sarà Marica a sconvolgere la tranquilla esistenza del chirurgo ebreo.

Premi alla Carriera e Campari Passion for film

La cerimonia di premiazione dei premi alla carriera è avvenuta la sera dell’8 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. Ann Hui On-Wah è una regista cinese di Hong Kong, nata da padre cinese e madre giapponese, nel 1947. È una delle registe più acclamate nella scena new wave di Hong Kong. Come inizio carriera è assistente alla regia del maestro del cinema di Arti Marziali King Hu. Ha diretto, nel 1975, per l’emittente TVB diverse serie televisive e documentari. Nel 1979 esegue il suo primo lungometraggio cinematografico The Secret, un thriller misterioso, basato su un caso d’omicidio, la cui attrice protagonista è la taiwanese Sylvia Chang. Nel 1990 lavora sul semi-autobiografico The Song of Exile, un film sulla perdita di identità, sul disorientamento. Ann Hui ha diretto 26 film, due documentari, vari cortometraggi ed ha contribuito, in qualità di produttore esecutivo ai film di Yim Ho e Xie Jin.

Alberto Barbera, direttore della Mostra di Venezia 2020, ha dichiarato: <<Ann Hui è una delle registe più apprezzate, prolifiche e versatili del  continente asiatico, la cui carriera copre quattro decenni e attraversa tutti i generi cinematografici, dal melodramma alla gosth story, dal semi-autobiografico all’adattamento di importanti testi letterari. Nel suo cinema c’è particolare interesse per le vicende umane e sociali.>>

Tilda Swinton, all’anagrafe Katherine Matilda Swinton, nasce a Londra il 5 novembre 1960. Ha esordito nel 1986 con il film Caravaggio di Derek Jarman. Nel 1992 ha interpretato Isabella di Francia in Edoardo II, diretto da Derek Jarman, per il quale vince la Coppa Volpi alla miglior attrice alla Mostra del Cinema di Venezia ed ora, nel 2020, il Leone d’Oro alla Carriera. Con Jarman Tilda ha interpretato sette film, fino alla prematura scomparsa del regista, nel 1994. Nel corso degli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti: Golden Globe, European Film Awards, BAFTA, David di Donatello, Premi César, Screen Actors Guild Awards. Tilda Swinton ha partecipato all’ultimo lavoro di Pedro Almodovar, The Human Voice (nella sezione Fuori Concorso di questa 77ma edizione) e sta lavorando al nuovo progetto di George Miller.

Su Tilda Swinton Alberto Barbera afferma: <<Una personalità esigente ed eccentrica, la capacità di passare dal cinema d’autore più radicale a grandi produzioni hollywoodiane, dando vita a personaggi inclassificabili.La Swinton si conferma come l’interprete per eccellenza del cinema contemporaneo  che aspira all’inosabile.>>    

Al compositore americano di fama mondiale, trombettista e musicista jazz, Terence Blanchard, nominato all’Oscar, sei volte vincitore del Grammy, viene assegnato a Venezia 2020 il Premio Campari Passion for Film. Questo Premio, istituito due anni fa alla 75ma Mostra, si propone di valorizzare lo straordinario contributo che i collaboratori più stretti del regista offrono al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun film. La consegna del premio a Blanchard è avvenuta il 7 settembre sera in Sala Grande (Palazzo del Cinema), prima della proiezione Fuori Concorso di One Night in Miami (USA 100’) di Regina King con Kingsley Ben-Adir, Eli Goree, Aldis Hodge, Leslie Odom Jr. di cui Terence Blanchard è l’autore della colonna sonora.

Alberto Barbera ha precisato: << Fra gli oltre 40 titoli che portano la sua firma, Blanchard ha stretto un longevo sodalizio con Spike Lee, a sostegno della causa dei diritti civili in America.>>

Terence Blanchard è nato il 13 marzo 1962 a New Orleans (Louisiana). Si innamora della tromba all’età di quattordici anni; si afferma con la Big Band di Lionel Hampton. Negli anni Novanta sposta il suo interesse verso il cinema, divenendo l’autore delle colonne sonore di molti film. Fra gli ultimi lavori di quest’anno, le colonne sonore per i film Da 5 BloodsCome fratelli regia di Spike Lee, One Night in Miami di Regina King.

Di Lucrezia Palma

www.ildogville.it

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