Il 50° GIFFONI FILM FESTIVAL si è fatto in quattro

Il 50° GIFFONI FILM FESTIVAL si è fatto in quattro

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Il GIFFONI FILM FESTIVAL è il festival di cinema per ragazzi più importante al mondo. L’emergenza sanitaria ha imposto protocolli che richiamano fortemente alla prudenza. Pertanto, quest’anno il Giffoni Film Festival, alla sua 50ma edizione, è stato diviso in quattro momenti diversi, modulati in base al target di età dei jurors (giurati). La prima tranche si è svolta a Giffoni Valle Piana (Salerno) dal 18 al 22 Agosto. La seconda dal 25 al 29 Agosto, la terza tra settembre e novembre e la quarta dal 26 al 30 dicembre 2020.

Il Festival di Giffoni nasce nel 1971 da un’idea dell’allora diciottenne Claudio Gubitosi, che ancora oggi ne è il Direttore Artistico. Protagonisti e giurati della manifestazione sono i bambini e i ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. Vedono i film in concorso, ne discutono con i registi, gli autori e gli interpreti ed infine decidono l’assegnazione dei premi.

Sono 610 i giurati che hanno preso parte fisicamente ai primi due momenti del Festival. A loro spetta di rappresentare i 7500 ragazzi che nei mesi precedenti l’emergenza Covid-19 erano già stati scelti nelle varie sezioni. Nascono così i 46 hub, (centri di dibattito, 32 in Italia e 14 all’estero per un totale di 2000 ragazzi coinvolti virtualmente e in presenza).

Sono 47 le opere in concorso, provenienti da 26 nazioni, di cui 11 italiane (2 lungometraggi e 9 corti). Questi film in concorso trattano la ricerca dell’identità, la complessa relazione genitori/figli, la lotta per i diritti, la violenza, l’amore, la solitudine, l’omofobia, il razzismo e il rapporto con il diverso.

È prevista anche 1 masterclass cult con registi, sceneggiatori, esperti dell’audiovisivo e inoltre una sezione Giffoni Impact con uomini e donne di scienza, spettacolo, cultura, imprenditoria, sport. Proiettati dodici film che hanno fatto la storia del Festival in una rassegna dedicata.

Durante lo svolgimento del Festival sono stati assegnati vari premi agli ospiti.

Il Tema 2020: Terra

È la Terra l’immagine scelta per questa edizione, il simbolo che chiude la trilogia degli elementi avviata tre anni fa con Acqua e proseguita lo scorso anno con Aria.

L’immagine scelta per il Festival 2020 è una rivisitazione della Scuola di Atene di Raffaello Sanzio realizzata dall’artista salernitana Federica D’Ambrosio. Una scelta che cade a cinquecento anni dalla scomparsa del grande artista rinascimentale. Nell’immagine campeggia Beatrice portatrice della Terra che intende rimettere al centro dei pensieri dei saggi il mondo, la natura, il corso degli eventi, il rispetto dell’ambiente come precondizione della sopravvivenza del creato, di quel genere umano che deve tornare ad essere ancora più umano.

I quattro momenti del Giffoni

Per quest’anno, la prima tranche è stata dedicata alle giurie Generator +16 e +18: 305 giurati, 75 per le masterclass e 1300 giovani degli hub italiani e internazionali che hanno preso parte virtualmente alle iniziative. Sono tre le sale impiegate con tutte le misure anti-Covid.  

Tutti i film in concorso sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.

La seconda tranche (25-29 agosto) è stata riservata ai giurati Generator +13.  Partecipano 305 jurors divisi in due gruppi da 200 e 105. Quattro sono le sale di proiezione impiegate e sono 1100 i giovani presso gli hub italiani e internazionali.

La terza tranche, programmata nei mesi di settembre, ottobre e novembre, è riservata alle università italiane, agli hub europei, alle nuove masterclass, al tour in Italia per il cinquantennale, alla produzione del film sui 50 anni di Giffoni e ai progetti di innovazione. Sono 1500 i giovani coinvolti in presenza e 3000 quelli degli hub italiani e internazionali.

Per l’ultima fase, dal 26 al 30 dicembre, le opere proposte in concorso sono organizzate in tre gruppi: documentari internazionali sugli aspetti complessi dell’essere genitori e sulle condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza nel mondo.

Ad inaugurare questa cinquantesima edizione, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, mentre la conclusione del Festival si avvarrà della presenza di Anna Laura Orrico, Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, delegata ufficialmente dal Ministro Dario Franceschini.

Di Lucrezia Palma

https://www.giffonifilmfestival.it

www.ildogville.it

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