VENEZIA 2020. Tornano i Leoni in tempo di Covid

VENEZIA 2020. Tornano i Leoni in tempo di Covid

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VENEZIA 2020. La 77ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia e diretta da Alberto Barbera, si terrà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2020. Riconosciuta ufficialmente dalla FIAPF (Federazione Internazionale delle Associazioni di Produttori Cinematografici), l’intento della Mostra è favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme d’arte, di spettacolo e di industria. È il festival di cinema più antico del mondo, nato nel 1932 da un’idea dell’allora Presidente della Biennale Giuseppe Volpi, dello scultore Antonio Maraini e di Luciano De Feo.

La cerimonia di apertura si svolgerà mercoledì 2 settembre in Sala Grande (Palazzo del Cinema, Lido di Venezia) e sarà trasmessa in diretta nelle sale cinematografiche italiane. Inoltre, grazie alla disponibilità dei produttori e della casa di distribuzione, le sale aderenti all’iniziativa, previo accordi con 01 Distribution, proietteranno in contemporanea con la presentazione a Venezia il film di apertura fuori concorso, Lacci, diretto da Daniele Luchetti Il Presidente della Biennale, Roberto Cicutto dichiara: << Malgrado le difficoltà imposte dalla situazione Covid-19, la Biennale supporta l’Arte Cinematografica e l’Industria dell’Audiovisivo ed è importante il senso di responsabilità di chi ci segue dal 2 al 12 settembre con la consapevolezza di partecipare a qualcosa di molto importante, non solo per la riuscita della Mostra.>>

<<Anche quest’anno – dichiara il direttore Alberto Barberaci sono film d’autore, commedie, documentari, film horror, gangster movie. Mancherà qualche grande titolo spettacolare, bloccato dal lockdown che ancora condiziona la programmazione delle uscite dei film hollywoodiani più attesi, mentre alcuni cast dei film invitati non potranno superare i blocchi che ancora limitano la libertà dei viaggi intercontinentali, potendo però ricorrere alle risorse delle tecnologie di comunicazione per assicurare la promozione dei rispettivi film. Nel concorso di Venezia 77 quasi la metà dei film sono diretti dalle donne, selezionati esclusivamente in base a criteri di qualità e non a seguito di protocolli di genere: una percentuale senza precedenti che confidiamo sia di buon auspicio per un futuro del cinema scevro da pregiudizi e discriminazioni di sorta.>>

Le straordinarie misure di sicurezza sono applicate con rigore per assicurare a tutti i partecipanti – team, accrediti e pubblico – di poter essere parte attiva della manifestazione senza correre alcun rischio. C’è un utilizzo a pieno titolo della multisala Astra al Lido, repliche previste al Cinema Rossini di Venezia e al Centro Candiani a Mestre, cui si aggiunge l’allestimento di due arene all’aperto (la prima al Lido, la seconda ai Giardini della Biennale) che consentiranno anche al pubblico tradizionale e affezionato di poter assistere alla maggior parte dei film.

Sono quattro le giurie internazionali: Venezia 77 concorso principale, Orizzonti, Venezia Opera Prima (Luigi De Laurentis), Venice Vitual Reality, quattro le sezioni principali: Venezia 77, Fuori Concorso, Orizzonti, Venezia Classici. Presiede la giuria del concorso principale Cate Blanchett, apre e chiude la mostra Anna Foglietta.

Cate Blanchett

Sono quattro i film italiani nel concorso Venezia 77. In gara per il Leone d’Oro Le sorelle Macaluso di Emma Dante, tratto da una piéce teatrale scritta dalla regista sui temi della famiglia e sui legami di sangue. Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, sulla vita della seconda figlia di Marx, una delle prime donne ad accostarsi al femminismo. Padrenostro di Carlo Noce, prodotto da Andrea Calbucci, Maurizio Piazza e Pierfrancesco Favino (che inoltre lo interpreta) e Notturno di Gianfranco Rosi, frutto di due anni di esplorazione in Siria, in cui, dice Barbera, non vedrete immagini di combattimento, ma la devastazione lasciata negli individui in un conflitto atroce e disumano.

Nella sezione Orizzonti debutta come regista – ma lo ha anche scritto e interpretato – Pietro Castellitto, figlio di Sergio Castellito, per il film I predatori. Al suo fianco Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Giorgio Montanini, Dario Cassini, Anita Caprioli, Marzia Ubaldi, Antonio Gerardi, Nando Paone e Vinicio Marchioni. A chiudere la 77ma Mostra sarà ancora un film italiano: Lasciami andare di Stefano Mordini, un thriller psicologico con Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa e Serena Rossi, girato a Venezia. Salvatore – shoemaker of dreams è il docufilm di Luca Guadagnino sulla storia di Salvatore Ferragamo, ciabattino sbarcato a Hollywood dalla sua Bonito, provincia di Avellino.

Tra i dieci film non fiction Fuori Concorso altri tre italiani: Giuseppe Pedersoli con La verità su La Dolce Vita, Molecole di Andrea Segre e Paolo Conte Via con me di Giorgio Verdelli. Diciotto titoli tra film, documentari e cortometraggi sono coprodotti da Rai Cinema.

Sezioni autonome e parallele

Le sezioni autonome e parallele, organizzate autonomamente secondo un proprio regolamento, comprendono la Settimana Internazionale della Critica e le Giornate egli Autori. La Settimana Internazionale della Critica (SIC) è una sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La selezione è composta da sette opere prime in concorso e due eventi speciali fuori concorso.

Le Giornate degli Autori nascono nel 2004 come Rassegna Autonoma sul modello della prestigiosa Quinzaine des Réalisateurs di Cannes ed è promossa dalle Associazioni dei Registi e degli Autori cinematografici italiani ANAC e 100 Autori. Si vuole creare attenzione per il cinema di qualità, l’innovazione, la ricerca, l’originalità espressiva, l’indipendenza autonoma e produttiva. Vengono selezionati undici film, eventi speciali ed incontri. Ogni giorno, autori, produttori, giornalisti si incontrano in un clima informale e disteso nella Villa degli Autori. Tutti i film delle Giornate concorrono inoltre, alla pari delle altre sezioni veneziane, ai premi paralleli.

The Book of Vision, visionaria opera diretta da Carlo S. Hintermann, apre ufficialmente la 35ma edizione della Settimana Internazionale della Critica. Il film racconta la storia di un viaggio affascinante attraverso il passato e il presente, la vita e la morte, il dolore più profondo e l’amore incondizionato.

Di Judith Maffeis Sala

https://www.labiennale.org/it/cinema/2020

https://it.wikipedia.org/wiki/77ª_Mostra_internazionale_d%27arte_cinematografica_di_Venezia

www.ildogville.it

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