ANDREA SCANZI torna a teatro, ma non parlerà di politica

ANDREA SCANZI torna a teatro, ma non parlerà di politica

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ANDREA SCANZI, il noto giornalista, conosciuto al grande pubblico per le sue critiche alla destra di Salvini, Meloni e Berlusconi, torna a teatro, una delle sue grandi e diverse passioni, tra cui la musica e il calcio. Ne dà l’annuncio sulla sua pagina Facebook, ufficializzando le date che dal 26 luglio spazieranno per lo Stivale.

Con la sua presenza scenica, la mimica, la provocazione, Scanzi mette in scena le sue pièces su grandi personaggi portatori sani di arte e cultura: Giorgio Gaber (E pensare che c’era Giorgio Gaber), Ivan Graziani (Fuochi sulla collina, con Filippo Graziani figlio dell’indimenticabile cantautore abruzzese) e Pink Floyd (Shine On, con i Floyd On The Wing). Il tour terminerà il 16 agosto a Piombino, in Toscana, regione di origine di Scanzi che presenterà Soundtrack of My Life, con Bocephus King. Scrive Scanzi sulla sua pagina Face: “Niente spettacoli politici d’estate non ne faccio (e neanche vado in tv). Tutti gli spettacali avranno un biglietto (prevendite già aperte). Ogni data è confermata. Non ci saranno altri spettacoli estivi nè presentazioni di libri“.

Scanzi

Andrea Scanzi

Andrea Scanzi, nato nel 1974 ad Arezzo, dove tuttora vive, è firma di punta de Il Fatto Quotidiano e co-conduttore di Accordi&Disaccordi (Canale 9). Giornalista, attore teatrale, drammaturgo, saggista e conduttore televisivo, ha intrapreso la carriera giornalistica lavorando per la rivista di musica Mucchio Selvaggio. Dopo la laurea in lettere moderne (tesi sui cantautori), ha collaborato con diverse testate nazionali, tra cui: Il Manifesto, Il Riformista, L’Espresso, occupandosi di cultura, politica, costume, musica ed enogastronomia. Ha scritto anche per La Stampa.

Ha pubblicato diversi libri di successo e saggi, spaziando dalla musica, all’attualità e alla politica sempre con ironia e sarcasmo e analisi puntuali. Tra i suoi libri più noti ricordiamo: Elogio dell’invecchiamento (Oscar Mondadori, 2019). Non è tempo per noi (BUR, 2013, cinque edizioni). La vita è un ballo fuori tempo è stato il suo primo romanzo (BUR, 2016, sei edizioni) a cui segue I migliori di noi (BUR, 2019). Sempre attento alla politica e all’attualità italiana, una vera passione che approfondisce con arguzia e spirito critico, Scanzi ha pubblicato nel 2017 Renzusconi (Paper First), gioco di parole per sottolineare il legame della personalità di Renzi a quella di Berlusconi che riedita nel 2018 con il titolo Salvimaio.

Nel 2019 pubblica La politica è una cosa seria (Rizzoli) e Il cazzaro verde: ritratto scorretto di Matteo Salvini (Paper First), da cui ha tratto alcune drammaturgie. Dal 18 giugno 2020 è nelle librerie I cazzari del virus. Diario della pandemia tra eroi e chiacchieroni (Paper First), tra i libri più letti del momento.

Nel 2012 pubblica anche l’e-book Happy Birthday, Nebraska, racconto celebrativo del trentennale dell’album Nebraska di B. Springsteen.

Come conduttore televisivo inizia su La3 (2012-2016) con  Reputescion. È a Futbol, (programma sul calcio) con Alessia Reato su La7 (2016) e a The Match sul Canale 9 (2018-2019). Dal 2020 presenta Accordi&Disaccordi, un appuntamento settimanale con l’attualità e la politica condotto da Scanzi e Luca Sommi, della durata di 50 minuti. Ospite fisso è Marco Travaglio.

È stato ed è ospite di diverse trasmissioni televisive tra cui Cartabianca (Rai3) dove è ospite fisso dal 2016. Dal 2020 è ospite fisso anche del programma di approfondimento Punto Esclamativo su Loft (piattaforma tv online di proprietà de Il Fatto Quotidiano).

Attività teatrale

Scanzi esordisce a teatro con Le cattive strade, dedicato a Fabrizio De Andrè. A teatro è autore e interprete dello spettacolo Gaber se fosse Gaber (Premio Nazionale Paolo Borsellino e Premio Lunezia), dedicato a Giorgio Gaber e patrocinato dalla Fondazione Gaber. Si tratta di 90 minuti per assistere allo scorrere di immagini e filmati, spesso inediti, ai quali si alterna l’analisi di Scanzi. Dalla produzione di Gaber, Scanzi ha scelto la formula Teatro-Canzone, introdotta proprio da Gaber, celebrando lo straordinario artista con: Quando la moda è moda, Qualcuno era comunista, Il se fossi Dio e altre composizioni dell’artista milanese.

Successivamente, con Giulio Casale, si esibisce, nel 2016 e 2017, con Il sogno di un’Italia. I due si chiedono: “Perché spesso in Italia la norma è eccezione e l’anomalia è regola?“. Vengono descritti vent’anni d’Italia con spirito critico. Storie, istantanee e canzoni, da Bennato a Fossati, da Gaber a Battiato, da De Gregori a Jeff Buckley. Sul palco l’evocazione di miti e maestri, figure indimenticabili. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il parere di Mario Monicelli: “La speranza è una trappola”.

Andrea Scanzi ha fatto anche parte del cast del film comico Italiano medio (nel ruolo di giornalista) diretto da Mario Capatonda, al suo esordio cinematografico nel 2015. Nel film Si muore tutti democristiani del 2017, scritto e diretto dal collettivo italiano Il Terzo Segreto di Satira, è presente un cameo di Scanzi, che interpreta se stesso.

Questo è il calendario annunciato da Andrea Scanzi per l’estate 2020

26 luglio Sanremo (IM)  Gaber

27 luglio Saluzzo  (CN)  Gaber

29 luglio Guardiagrele (CH) Fuochi sulla collina

31 luglio Pacentro (AQ) Shine On

5   agosto Arzachena (SS) Gaber

6   agosto Ozieri (SS) Gaber

7   agosto Alghero (SS) Gaber

8   agosto Oristano Gaber

9   agosto San Gavino (SU) Gaber

10 agosto Carbonia (SU) Gaber

16 agosto Piombino (LI)  Soundtrack Of My Life

Di Judith Maffeis Sala

http://www.andreascanzi.it

www.ildogville.it

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