NASTRI D’ARGENTO 2020. Per i critici Favino è il miglior attore, Favolacce il miglior film

NASTRI D’ARGENTO 2020. Per i critici Favino è il miglior attore, Favolacce il miglior film

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La cerimonia di premiazione della 74sima edizione dei Nastri d’argento 2020 si è svolta nella serata del 6 luglio. È stata dedicata al Maestro Ennio Morricone, morto all’alba dello stesso giorno.

A differenza delle precedenti edizioni, a causa delle restrizioni per la pandemia di Covid -19, questa edizione non si è tenuta al Teatro Antico di Taormina, ma al Museo MAXXI di Roma È andata in onda in diretta dall’arena del Museo su Rai Movie dalle ore 21,20 e sul canale YouTube. Alla cerimonia erano presenti soltanto i vincitori che erano già a conoscenza della vittoria dell’importante premio del sindacato dei giornalisti cinematografici.

Nastri d'argento 2020
Nastri d’argento 2020

I premi decretati dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, in particolare quest’anno, hanno voluto dare voce alle maestranze che permettono la realizzazione di ogni film. Per questo motivo il premio Nastro dell’anno è stato assegnato a Volevo nascondermi di Giorgio Diritti che si è aggiudicato i premi al regista, al protagonista Elio Germano, ai produttori e a tutto il cast tecnico del film.

Nastri d’argento 2020, i vincitori

Come precedentemente annunciato è stato consegnato anche il Nastro d’oro a Vittorio Storaro e il Nastro alla carriera a Toni Servillo. All’attore romano Claudio Santamaria è andato invece il Premio Nino Manfredi, fortemente voluto da Erminia Manfredi e dalla città di Taormina. Questo trofeo, realizzato come ogni anno dai maestri orafi de Le Colonne Alvaro e Correnti, verrà inviato direttamente a Santamaria che non era presente alla serata per motivi personali.

Il Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, ha premiato con il Nastro d’Argento 2020 ritenendolo il più importante il film Favolacce dei gemelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, scritto e diretto a quattro mani. Premiato a Berlino con l’Orso d’argento, dove Elio Germano ha conquistato anche il premio come miglior attore. Favolacce ha ottenuto in totale ben 5 nastri. Oltre al miglior film, viene premiato anche per la sceneggiatura curata dagli stessi D’Innocenzo, per il produttore, la fotografia (Paolo Carnera) e per i costumi di Cantini Parrini.

Pinocchio di Matteo Garrone si è aggiudicato 6 Nastri. La favola dark del regista di Dogman, dopo la miglior regia ha ottenuto il titolo per miglior attore non protagonista a Roberto Begnini, interprete di Geppetto, il premio per la scenografia (Dimitri Capuani), il montaggio (Marco Spoletini), il sonoro (Maricetta Lombardo) e i costumi di Massimo Cantini Parrini.

La Dea Fortuna si è aggiudicata 3 Nastri. Il film di Ferzan Ozpetek con protagonisti Edoardo Leo e Stefano Accorsi ha vinto i premi per la musica, con il nastro a Pasquale Catalano per la miglior colonna sonora e per la miglior canzone con Che vita meravigliosa, scritta e interpretata da Diodato, già premiato al Festival di Sanremo. Jasmine Trinca ha ottenuto il premio come miglior protagonista del film di Ozpetek.

La conduttrice della Cerimonia di Premiazione dei Nastri d’Argento 2020 è stata l’attrice Anna Ferzetti, che si ritrova a premiare il compagno di vita Pierfrancesco Favino, come l’anno scorso (Il Traditore nel 2019). Favino si è aggiudicato l’ambito premio di migliore attore protagonista per Hammamet, nell’interpretazione di mimesi perfetta di Bettino Craxi. Valeria Golino ha ricevuto invece il premio miglior attrice non protagonista per Ritratto di una giovane in fiamme di Céline Fiamma e 5 è il numero perfetto, film d’esordio di Igort . A Marco D’Amore per L’immortale è andato il premio come miglior regista esordiente.

Come miglior commedia ha vinto il Nastro il film Figli, la cui sceneggiatura è ispirata al monologo di Mattia Torre, scomparso lo scorso anno. Gli interpreti di Figli, Paola Cortellesi e Valerio Mastrandrea hanno ottenuto i riconoscimenti come miglior attore e attrice protagonista in un film commedia. La Cortellesi è al suo terzo nastro consecutivo, dopo Come un gatto in tangenziale (2018) e Ma cosa dice il cervello (2019).

I Giornalisti cinematografici hanno premiano quest’anno anche Pedro Almodovar, con il Nastro d’argento Europeo per il suo grande talento a quarant’anni dal suo esordio cinematografico. Almodovar ha ricevuto il riconoscimento per il Dolor y Gloria, il suo ultimo film candidato a due Oscar, come miglior film internazionale e il miglior attore. Antonio Banderas che aveva ricevuto a Cannes il premio per la migliore interpretazione maschile.

Il Premio Guglielmo Biraghi è andato a Giulio Pranno, protagonista di Tutto il mio folle amore. Il premio è andato anche a Federico Ielapi, protagonista di Pinocchio. Ancora per il talento giovane, il Premio Graziella Bonacchi è stato vinto da Barbara Chichiarelli.

Si sono aggiudicati gli altri riconoscimenti quali il Premio Nastri Siae per la sceneggiatura, Emanuela Rossi per il thriller apocalittico Buio ed il Nuovo Imaie-Nastri d’argento per il doppiaggio Stefano De Sando, da oltre trent’anni voce di Robert De Niro, infine Claudia Catani e Emanuela Rossi per il doppiaggio di Maleficient.

Di Lucrezia Palma

www.ildogville.it

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