PICCOLO. La risposta del Cda alle Rsu che chiedono una nuova direzione

Il PICCOLO di Milano risponde alle Rsu del teatro (il più importante e prestigioso teatro stabile italiano di prosa) che chiedono un rinnovamento della direzione, da vent’anni guidata con successo da Sergio Escobar.
Ecco la Risposta del Cda (Consiglio d’Amministrazione) del teatro fondato da Giorgio Strehler, Paolo Grassi e Nina Vinchi nel 1947.

La risposta del Cda del Piccolo Teatro
Il Cda del Piccolo Teatro prende atto con stupore della lettera trasmessa dalla Rsu dei lavoratori e sottolinea l’importante ruolo svolto durante il suo mandato dal Direttore, Sergio Escobar, che ha rafforzato la qualità artistica e la proiezione internazionale del Teatro, confermate dal riconoscimento e dalla collaborazione coi maggiori teatri internazionali. Tale eccellenza è stata del resto sancita col riconoscimento dell’autonomia al Piccolo Teatro da parte del Mibact.
L’impegno del direttore Escobar si è dimostrato ancora più prezioso nei mesi drammatici seguiti all’esplosione dell’emergenza sanitaria, nel corso dei quali sono state messe in atto tutte le misure necessarie per garantire la ripartenza appena possibile dell’attività teatrale, i cui particolari saranno annunciati la prossima settimana; e la tutela più ampia possibile dell’occupazione e dei livelli salariali dei lavoratori del Piccolo Teatro.
Il Cda è da diversi giorni convocato per la prossima settimana per esaminare un bilancio consuntivo particolarmente positivo sia dal punto di vista finanziario che artistico e di consenso di pubblico, che nel 2019 ha superato la soglia dei 292.000 spettatori paganti, di cui quasi la metà giovani sotto i 26 anni; e per avviare, in perfetto accordo col direttore Escobar, i passi necessari per giungere, d’intesa con i Soci fondatori e con il Ministero, alla designazione del Direttore, con l’obiettivo prioritario di tutelare le condizioni perché il Piccolo teatro possa continuare a svolgere il ruolo di assoluto protagonista della scena culturale milanese, italiana e internazionale.
Presentazione