LARRY KRAMER. L’addio al drammaturgo che lottò contro l’AIDS

LARRY KRAMER. L’addio al drammaturgo che lottò contro l’AIDS

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Larry Kramer, drammaturgo, saggista e attivista anti-AIDS statunitense, è morto il 27 maggio, a Manhattan, New York, all’età di 84 anni per una polmonite. L’annuncio della scomparsa è dato da suo marito, compagno di una vita, l’architetto David Webster. Sempre in prima linea in difesa dei diritti LGBT e in lotta contro l’AIDS, Larry Kramer è stato un personaggio scomodo, ma iconico per la comunità gay e senza peli sulla lingua.

Kramer è stato uno dei fondatori del Gay Men’s Health Crisis, un’organizzazione di lotta contro l’Aids con sede a New York. Nel 1987 contribuisce a fondare la Aids Coaltion to Unleash Power, un’organizzazione di lotta e protesta, spesso coinvolta in azioni di disobbedienza civile. “40 milioni di persone infette sono una fottuta peste ma nessuno si comporta come se lo fosse. Siamo nella peggior condizione in cui siamo mai stati. Niente funziona. Niente, nessuna delle cose che è in cantiere, che queste persone stanno studiando funziona”. Questa dichiarazione viene pubblicata da Now This, per mostrarci Kramer furioso contro l’indifferenza della politica americana e internazionale nei confronti dell’AIDS.

Negli anni novanta viene diagnosticata a Kramer l’infezione da virus HIV e nel dicembre 2001 è costretto a sottoporsi a un trapianto di fegato al Medical Center dell’Università di Pittsburgh.

Larry Kramer da Donne in amore a The normal heart (i diritti dei gay a teatro)

Produttore e sceneggiatore del film Donne in amore (Women in love, 1969) diretto da Ken Russel. Per il cult, Kramer è stato candidato per la miglior sceneggiatura, nel 1970 al premio Bafta e nel 1971 al premio Oscar. Il film è un’analisi delle varie facce dell’amore, intrecciato indissolubilmente alla morte. Suscita scandalo la scena della lotta dei due uomini nudi che dicono: <<Noi siamo mentalmente e spiritualmente vicini, perciò dobbiamo esserlo anche fisicamente >>. Nel 1999 il British Film Institute l’ha inserito al 87° posto della lista dei 100 migliori film britannici del ventesimo secolo.

Kramer scrive anche la sceneggiatura del film Orizzonte perduto (1973), un remake del film di Frank Capra del 1937, per la regia di Charles Jarrott, ispirato al romanzo di James Hilton. Kramer nel 1978 pubblica il romanzo Faggots a tema gay, ma viene accusato di omofobia per l’aperta critica agli eccessi dei gay di New York.                                                                              

Larry Kramer

Con la commedia The Normal Heart, il 21 aprile 1985 Kramer porta per la prima volta il virus HIV sul palcoscenico del The Public Theatre a New York, per sensibilizzare l’opinione pubblica e vince il Tony Award. The Normal Heart viene poi rappresenta nel 1986 a Londra e di nuovo a Broadway nel 2004 e nel 2011. Nel 1992 è andato in scena il seguito di The Normal Heart, The Destiny of Me, candidato al Premio Pulitzer per la drammaturgia. Considerata l’autobiografia teatrale di Kramer, trent’anni dopo, nel 2014, ne viene realizzato un film diretto da Ryan Murphy con Brad Pritt tra i produttori. Trasmesso in televisione negli USA ha ottenuto 16 nomination agli Emmy. Tra gli interpreti Mark Ruffalo, Matt Boomer e Julia Roberts. E’ stato anche elogiato dal presidente Obama. Quest’opera rimane una delle risposte culturali più importanti alla devastazione causata dall’Aids agli inizi dell’epidemia.

Di Lucrezia Palma

www.ildogville.it

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