BERLINO 2020. Elio Germano miglior attore per il suo Ligabue. Favolacce: miglior sceneggiatura

BERLINO 2020. Elio Germano miglior attore per il suo Ligabue. Favolacce: miglior sceneggiatura

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A BERLINO 2020 vince il cinema italiano “ritrovato”. Elio Germano si aggiudica infatti il premio Miglior attore, con Volevo nascondermi, per la regia di Giorgio Diritti. Nel film interpreta il difficile ruolo di Ligabue, pittore geniale e bullizzato, forse un folle, forse troppo sensibile, tra gente superficiale e senza cuore.

Berlino 2020
Elio Germano

Elio Germano/ Ligabue

L’attore romano, uno dei più bravi a caratterizzare i personaggi che interpreta, ha ritirato il premio pronunciando queste parole: “Volevo ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a questo film, che è stato molto faticoso. Quindi tutte le persone coinvolte in questo lavoro, da Giorgio Diritti ai produttori e ai volontari, che ci hanno aiutato molto.  Lo voglio dedicare, questo premio, a tutti gli storti, a tutti gli sbagliati, a tutti gli emarginati, a tutti i fuori casta e ad Antonio Ligabue e alla grande lezione che ci ha dato, che è ancora con noi, che quello che facciamo in vita rimane. Lui diceva sempre ‘Un giorno faranno un film su di me’ ed eccoci qui!

La motivazione della giuria che ha premiato il sempre intenso attore è stata: “Per il suo straordinario lavoro nel catturare sia la follia esteriore che la vita interiore dell’artista Atonio Ligabue“. L’uscita del film, prevista a metà febbraio, è stata rimandata a causa dell’emergenza Corona virus.

Germano è un artista nel senso più letterale della parola. Fa “semplicemente” l’attore. Della sua vita privata si sa poco, nei social non è presente, non è mondano, e nelle interviste parla solo di lavoro. Ho avuto la fortuna di assistere a un suo spettacolo a teatro, che non ha mai abbandonato, durante un reading, qualche anno fa, all’Elfo Puccini di Milano. Dopo lo spettacolo, con un gruppo di amici, si è allontanato a piedi, uscendo dall’ ingresso principale, come uno del pubblico.

Miglior sceneggiatura a Favolacce

A quella di Volevo Nascondermi, a Berlino 2020, si aggiunge un’altra vittoria tutta italiana: Orso d’Argento per la Migliore sceneggiatura ai gemelli D’Innocenzo per Favolacce, film corale dove recita pure Germano. Favolacce racconta le vere dinamiche di una comunità di famiglie piccolo borghesi di una periferia laziale. È un mondo solo apparentemente normale e da scoprire. Sarà nelle sale dal 16 aprile.

Gemelli D’Innocenzo

Berlino 2020. There is no evil: Orso d’Oro miglior film

L’Orso d’Oro miglior film è andato a There Is No Evil dell’iraniano Mohammad Rasoulof non presente a Berlino perché ai domiciliari, per propaganda contro la repubblica islamica. Il film narra storie piene di poesia (viene cantata anche Bella ciao in italiano) sulla pena di morte, sulla repressione, sulla colpa e sulla capacità di essere partigiani. Il film è una dura critica al regime islamico.

L’Orso d’Argento alla migliore attrice è stato vinto invece da Paula Beer, interprete di Undine di Christian Petzold. È un film onirico che attraverso la storia di Berlino parla di amore e mito. Il regista coerano Hong Sangsoo, che ha portato al concorso The woman who ran, si è poi aggiudicato il premio Miglior regia.

Di Lucilla Continenza

www.ildogville.it

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