Renato Sarti e l’amore di PRIAMO e TISBE ai Filodrammatici di Milano.

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Dal 3 all’8 marzo al Teatro Filodrammatici va in scena La molto tragica storia di Piramo e Tisbe che muoiono per amore di Renato Sarti.
Quando si parla di comicità, spesso ci si dimentica del contributo fondamentale − per intelligenza e ironia − apportato da attrici del calibro di Franca Valeri, Franca Rame, Ave Ninchi e Tina Pica. Le scene degli artigiani che rappresentano la tragedia di Piramo e Tisbe durante le nozze dei signori nel Sogno di una notte di mezza estate sono un appuntamento costante del teatro comico, e tanto più i maldestri interpreti cercano di essere tragici e di commuovere il pubblico, quanto più esilarante è il risultato ottenuto.

Renato Sarti
La molto tragica storia di Piramo e Tisbe che muoiono per amore

Renato Sarti e una versione originale e comica di Shakespeare

Alcuni anni fa il Teatro della Cooperativa mise in scena un’originale versione del capolavoro di Shakespeare, firmata da Renato Sarti, in cui anche le scene dei comici furono reinventate: la sgangherata compagnia amatoriale non era composta da artigiani che facevano i mestieri tipici del tempo, ma dalle dipendenti di una moderna e multietnica cooperativa di pulizie. Sulla spinta del successo a dir poco travolgente di quelle scene è nato uno spettacolo che vede sul palco lo stesso straordinario gruppo di attrici insieme al loro datore di lavoro afro – leghista e a Renato Sarti, qui nelle vesti di regista di teatro d’avanguardia che si presta a presiedere la giuria di un concorso di teatro amatoriale…

Note di regia

“Nel momento in cui ho deciso di adattare questo testo ero conscio del rischio in cui potevo incorrere, ossia quello di attirarmi le più feroci critiche da parte degli addetti ai lavori e di quegli spettatori legati al testo originale da una sorta di rispetto reverenziale, e direi quasi devozionale.

Renato Sarti
Renato Sarti

Continua il regista: “A sostenermi, però, c’era la convinzione che Shakespeare riusciva a coinvolgere il pubblico perché nelle sue opere non affrontava solo i grandi temi universali della vita e dell’uomo, ma anche perché parlava, in modo diretto e vivo, dei problemi legati al quotidiano. Quando questo non avviene, nel migliore dei casi si rischia di fare un teatro museale.”
Renato Sarti

Presentazione da comunicato stampa

www.teatrofilodrammatici.eu

tel. 02 36727550

www.ildogville.it

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