DONIZETTI OPERA 2020. Il programma del VI festival di Bergamo

DONIZETTI OPERA 2020. Il programma del VI festival di Bergamo

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DONIZETTI OPERA. Il Comune di Bergamo e la Fondazione Teatro Donizetti hanno presentato recentemente il programma del Donizetti Opera 2020, festival internazionale, fiore all’occhiello della città. Bergamo, città natale di Gaetano Donizetti (1797-1848), dall’inizio degli anni novanta dedica infatti molte energie allo studio della vita e dell’opera del suo compositore. Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha sottolineato anche che Bergamo diventa ufficialmente città di Donizetti.

Donizetti Opera: programma

Qualche giorno fa sono state illustrate le opere scelte, dai relatori tra cui: il sindaco Gori, il direttore artistico del teatro Donizetti Francesco Micheli, il direttore musicale Riccardo Frizza.

La sesta edizione è in programma dal 17 novembre al 6 dicembre ed è composta da cinque titoli d’opera. Le prime tre sono rappresentate al Teatro Donizetti, le ultime due al Teatro sociale.

Belisario con Placido Domingo

La data d’inaugurazione è il 19 novembre con Belisario, tragedia lirica in tre parti di Salvatore Cammarano, per le musiche di Donizetti (prima esecuzione: Venezia, 1863). Sul palco si esibirà il grande Placido Domingo, con Simon Lim, Davinia Rodriguez, Annalisa Stroppa e Celso Albelo. L’orchestra e il coro sono del Teatro Regio di Torino che coproduce il progetto.

Donizetti Opera
Placido Domingo

La fille du régiment e Marino Faliero

Il 20, 28 novembre e il 3 dicembre va in scena La fille du régiment, l’opera comica in due atti, una delle opere francesi composte dal maestro quando era a Parigi. La prima esecuzione è datata 11 febbraio 1840, all’Opéra Paris. A Bergamo dirige Corrado Rovaris per la regia di Luis Ernesto Donas. Sara Blanch, Xavier Anduaga, Paolo Bordogna e Manuela Custer saranno diretti dall’Orchestra Donizetti Opera, con il Coro (sempre del Donizetti Opera) del Maestro Fabio Tartari. Si tratta di un allestimento della Fondazione Donizetti in coproduzione con il Teatro Lirico Nacional del Cuba e con la Fondazione Arena di Verona.

Il 21, 27 e 6 dicembre è poi in calendario Marino Faliero, tragedia lirica di Donizetti su libretto di Giovanni Emanuele Bidera. L’opera vanta il debutto al Théatre Italien di Parigi nel 1835. Al Donizetti, l’opera si avvale della direzione di Frizza, su progetto dei famosi registi Rizzi/Forte. L‘esecuzione musicale è del Donizetti Opera e del Coro Donizetti Opera, diretto sempre da Tartari. Sul palco si esibiranno Alex Esposito, Francesca Dotto, Javiier Camarena e Bogdan Baciu. L’allestimento è della Fondazione Teatro Donizetti.

Rappresentazioni al Teatro Sociale

Le due ultime rappresentazioni Le nozze in villa e L’amor coniugale andranno in scena invece al Teatro Sociale. Il Teatro della Società, questo era il nome originario. L’inaugurazione risale nel 1809. Nasce per competizione fra città alta e città bassa, per rivaleggiare con il Teatro Riccardi (l’attuale Teatro Donizetti), fermamente voluto da un folto gruppo di nobili bergamaschi, abitanti nell’antica città alta.

Teatro Sociale

Nozze in villa e L’Amor coniugale

Le nozze in villa è in programma il 22, 29 novembre e 5 dicembre. E’ un’opera buffa in due atti composta da Donizetti su libretto di Bartolomeo Merelli, che trae il soggetto dall’opera teatrale Die deutschen Kleinstadter (i provinciali tedeschi) di August von Kotzebue. La rappresentazione al Teatro Sociale si avvale della direzione di Stefano Montanari, per la regia di Davide Marranchelli. L’esecuzione è dell’Orchestra Gli Originali, il Coro è dell’Associazione Teatro alla Scala. Cantano Gaia Petrone, Omar Montanari, Fabio Capitanucci, Edgardo Rocha e Manuel Custer. L’allestimento è sempre della Fondazione Teatro Donizetti.

L’Amor coniugale è infine l’ultimo concerto lirico, in programma il 4 dicembre. Si tratta di una farsa sentimentale in un atto del compositore tedesco Johann Simon Mayr su libretto di Gaetano Rossi, basato a sua volta su Léonore, ou l’amor conjugal di Jean-Nicolas Bouilly. Il testo del Bouilly, scritto nel 1798, starà successivamente alla base del libretto del Fidelio di Beethoven. La prima rappresentazione risale al 1805 al Teatro Nuovo di Padova.

La nuova rappresentazione a Bergamo si avvale della direzione di David Stern con l’Orchestra Opera Fuoco. Chantal Santon Jefferey, Natalie Pérez, Olivier Gourdy, Andrés Agudelo, Adrien Fournaison e Bastien Rimoldi sono i lirici del concerto di chiusura.

Appuntamenti di presentazione del Donizetti Opera

Prima del Festival sono previsti due appuntamenti per approfondire in anteprima il programma: il primo la sera del 15 aprile al Teatro Sociale. Si tratta del Donizetti Revolution vol. 6, una serata con Micheli, il soprano Anais Mejias e il pianista Sem Cerritelli.

Il 5 settembre, è in programma il Donizetti Nigtht, serata di festa dedicata alla riapertura del teatro dopo i restauri.

Francesco Micheli

Dalla stampa specializzata, il mensile Classic Voice ha inserito poi Francesco Micheli, direttore artistico del Teatro Donizetti fra i dieci personaggi più rilevanti del mondo musicale del 2019.

Donizetti Opera
Francesco Micheli

“Vocazione organizzativa, talento e visione” è il giudizio rivolto a Francesco Micheli, in quanto: “Nonostante il Teatro fosse ancora chiuso per restauri, da vero direttore di Teatro non perde l’occasione di una prima mondiale, mettendo in scena L’Ange de Nisida, tra le impalcature del cantiere teatrale. La sua regia ha stupito e commosso per il rovesciamento di prospettiva imposto dall’assenza forzata di palcoscenico. Il pubblico ha seguito dal fondale e dai palchi la rinascita quest’opera inedita del catalogo donizettiano che ha posto Bergamo al centro del mondo musicale, di con un’operazione di riconquista degli spazi dal forte valore civico. Una metafora anche di tenacia  organizzativa da opporre ai tempi lenti della burocrazia“.

Di Judith Maffeis Sala

https://www.donizetti.org/it/festival-donizetti/

www.ildogville.it

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