Maurizio Micheli (UOMO SOLO IN FILA), al Teatro dei Marsi di Avezzano

Maurizio Micheli (UOMO SOLO IN FILA), al Teatro dei Marsi di Avezzano

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Con UOMO SOLO IN FILA Maurizio Micheli (comico, attore, regista e tanto altro) ha fatto tappa il 20 febbraio al Teatro dei Marsi di Avezzano (Aq), ai piedi del meraviglioso Parco Nazionale d’Abruzzo. Parliamo del principale teatro della città marsicana, (780 posti totali) che è stato inaugurato il 13 Maggio del 2006 e che è diretto dal 2017 dal famoso artista a 360° Lino Guanciale. Maurizio Micheli ha recitato con la collaborazione di Gianluca Sanbataro al pianoforte. Lo spettacolo si avvale della regia di Luca Sandri ed è prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano.

Maurizio Micheli
Teatro dei Marsi

Maurizio Micheli è un uomo in fila da Equitalia

Si tratta di un “one man show”. Sul palco c’è Maurizio Micheli che interpreta Pasquale l’ uomo solo in fila nell’ufficio dell’Equitalia. Una fila di sedie vuote, disposte in fondo alla sala, rappresentano la povera gente che aspetta da giorni, mesi, anni, in un attesa infinita dove alcuni sono morti, perché in Italia lo Stato è assente. Mentre i ricchi si sa non pagano, patteggiano e dilazionano i debiti. Maurizio Micheli è instancabile non si ferma mai: parla, canta, interpreta i diversi personaggi, parla con personaggi solo evocati.

Maurizio Micheli
Uomo solo in fila

Da una parte del palco c’è un appendiabiti carico di parrucche e copricapi che Pasquale indossa cambiando personaggio, uno dopo l’altro senza interruzione, accompagnato dalla musica. Il musicista Sanbataro è seduto dalla parte opposta del palco. Il pianoforte che rappresenta la scrivania dell’ ufficio (tanto temuta) accenna insieme a Pasquale canzoni popolari per ingannare l’attesa. Il duetto fra una canzone e l’altra interrompe i lunghi monologhi che l’attore interpreta da solo, e a volte rivolgendosi al numeroso pubblico presente in sala.

Uomo solo in fila

Le considerazioni in chiave umoristica sulla vita del “povero cristo” nella società contemporanea priva di valori, sono il leitmotiv dello spettacolo.

Spettacolo che fa riflettere con ilarità, e che evidenzia l’esperienza e la bravura di Micheli

Micheli durante lo spettacolo si dimostra poliedrico, istrionico, divertente e al contempo profondo. Con facilità e da vero esperto del palco, cambia infatti solo il copricapo e alterna vari dialetti fra cui : il napoletano, il sardo e il milanese. Intona canzoni popolari e si trasforma anche in ballerino. È infaticabile cosa che intrattiene il pubblico abruzzese sempre un pò difficile da coinvolgere. Il suo monologo è incalzante tanto da dover stare attenti a non perdere le battute e il filo del discorso. Maurizio Micheli è pieno di energia, infatti lo spettacolo dura un ora e mezza circa, senza pausa, durante il quale il pubblico si dimostra divertito e applaude spesso alle battute più esilaranti. La grande sala del teatro marsicano partecipata dimostra che lo spettacolo ha fatto centro. Anche gli applausi del pubblico sono durati a lungo, (gli attori sono usciti più volte a ringraziare).

Di Monica Pioli

www.ildogville.it

 

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