MIMMO GROOVE. Cabarettisti si nasce, non si diventa

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Mimmo Groove è un cabarettista salentino, sosia ufficiale dell’ “ingegnere cabarettista” Giovanni Vernia. Groove originario di Lecce ha iniziato la sua carriera 10 anni fa nei villaggi vacanza per passione e soprattutto per vocazione. La sua comicità si basa sull’ironia e sull’esasperazione delle nostre superficialità caratteriali, che fa scattare l’ilarità nello spettatore.

Silvia Venier ha discusso con Mimmo Groove di recitazione e di comicità.

Mimmo Groove
Mimmo Groove

D) Il teatro e soprattutto il Cabaret per Mimmo Groove

R) Amo il teatro, ma non quanto il cabaret, quest’ultimo viaggia insieme ai miei globuli rossi, che poi neanche quelli sono tanto normali. Più che dei globuli sono degli hacker che manomettono il mio cervello, far divertire la gente, vederla spensierata e divertita mi fa star bene. Il più delle volte quando entro in scena e faccio cabaret, cambio copione e mi diverto ad improvvisare. Perciò è sempre un’incognita.

D) Cabarettisti si nasce o si diventa?

R) Come disse il grande Totò…. Signori si nasce e non si diventa.Io penso che valga anche per il comico e per il cabarettista. Si nasce… Devi averlo nel tuo DNA, devi essere così, deve essere qualcosa che hai dentro dalla nascita. Se è nel tuo sangue, tutto ciò che fai, che interpreti, che comunichi al tuo pubblico deve essere naturale, lo devi sentire, devi trasmettere emozioni belle e brutte. Secondo me è un dono che devi avere. E se c’è esce fuori ogni giorno!

D)  Quanto è stato importante per Mimmo Groove il lavoro di animatore turistico nella formazione come cabarettista. Essere stato un animatore in che modo ha reso Mimmo Groove diverso dagli altri cabarettisti?

R) In realtà io non sono mai stato un’ animatore turistico, ho iniziato partecipando (circa dieci anni fa) come ospite negli show di cabaret, nei villaggi, poi è stato un susseguirsi. Immancabilmente, anche se non erano previste serate ospiti, venivo chiamato sul palco per esibirmi, perché appunto piacevo e divertivo la gente! Non mi è stato insegnato nulla, non saprei descriverlo, quando mi davano in mano un copione per uno sketch, lo leggevo un paio di volte e basta, non facevo prove o altro, gli altri animatori restavano lì a provare per ore, non sapevano minimamente le mie reazioni durante lo sketch  però conoscendomi si aspettavano di tutto, erano i primi a scoppiare dal ridere proprio perché ogni volta era diverso e ne tiravo fuori una delle mie.

D) Qual è la differenza tra la comicità di Mimmo Groove e di Johnny Groove (Giovanni Vernia)?

R) La differenza è che lui è un’artista con la A maiuscola. Non oso minimamente confrontarmi al grande Giovanni Vernia, Giovanni e Giovanni è un Maestro dell’arte, provo a  imitarlo in alcuni sketch ma lui è un Grande artista che io stimo tantissimo e da cui cerco solo di imparare. Anche  se “le fonti di ispirazione, arrivino da altri professionisti del settore ma soprattutto dall’osservazione della nostra società, in cui personaggi particolari e comportamenti surreali non mancano certamente”.

In fondo il cabarettista colora con le sue performance, la vita quotidiana, esagerando gli spunti che da essa provengono. Giovanni è unico nel suo genere, Mimmo Groove è un comico che pian piano sta crescendo e che presto  uscirà con un personaggio tutto suo, GRAZIE anche al prezioso aiuto ed alla collaborazione del managment  della RMPRODUCTION  che potete trovare e conoscere su WWW.RMPRODUCTION.IT

Profilo instagram: Mimmo Groove

Silvia Venier

Mimmo Groove

www.ildogville.it

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