THE GIFT. The Journey of Johnny Cash. Il Docufilm “free” su You Tube

THE GIFT. The Journey of Johnny Cash. Il Docufilm “free” su You Tube

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THE GIFT. The Journey of Johnny Cash il docufilm su Johnny Cash è disponibile gratuitamente su You Tube. The Gift (il dono) racconta l’ascesa, la caduta e la rinascita di Cash, uno dei cantautori e compositori più importanti degli Stati Uniti e del mondo della musica. Il docufilm è stato girato dopo il grande successo dell’unico film sulla vita del cantante “trasgressivo” Walk the Line con il nuovo Joker da Oscar, Joaquin Phoenix e la bionda Reese Whiterspoon. The Gift si avvale della regia di Thom Zimny (vincitore di un Emmy per Springsteen on Broadway).

The Gift. Johnny Cash: una vita per la musica

Cash è conosciuto come The Man in Black, (L’uomo in nero), per il colore degli abiti, ma non solo. Alla domanda perchè ai concerti indossi sempre il nero invece dei tipici colori sgargianti dei country singers, Cash risponde:«Indosso il nero per i poveri e gli oppressi, che vivono nel lato disperato ed affamato della città. Lo indosso per il detenuto che ha a lungo pagato per il suo crimine, ma è lì, perché è una vittima dei tempi”.

Con la sua musica country folk, ma non solo, il cantante ha segnato intere generazioni che ancora oggi amano le sue canzoni. Tra i suoi lavori più conosciuti ricordiamo Folsom Prison Blues  e I Walk The line che Cash interpreterà per piu di 40 anni di carriera. Cash è ancora uno dei pochi cantanti ad avere venduto più di 90 milioni di dischi. Sono famosi i suoi duetti con grandi artisti del rock contemporaneo, come Hurt dei Nine Inch NailsPersonal Jesus dei Depeche ModeRusty Cage dei Soundgarden e la famosissima  One degli U2.

Dall’Arkansans al successo

L’artista nasce in una fattoria di Kingsland in Arkansas, USA, il 26 febbraio 1932, un ambiente molto lontano dalle grandi case discografiche americane. Nonostante questo è diventato una leggenda della musica americana e non solo. Muore a Nashville il 2 settembre del 2003.

È grazie alla madre che il ragazzo di campagna impara a suonare la chitarra e a 12 anni ha già scritto le sue prime canzoni. La musica diventa la sua vita, cosa che nonostante il successo gli comporta molti sacrifici.

February 1959, White Plains, New York State, USA — Country singer Johnny Cash smokes a cigarette in his hotel room in White Plains, New York. — Image by © Marvin Koner/CORBIS

The Gift: la vita contro di “The man in black”

In The Gift si può quindi vedere la vera storia di Cash, fatta di alti e bassi e delle tragedie personali che lo toccano nel profondo, influenzando la sua musica. Il cantante perde infatti uno dei suoi fratelli in giovane età. Si parla anche dei problemi con la prima moglie Vivian Liberto (italo americana) a causa del lavoro che lo porta sempre lontano e della battaglia contro la dipendenza da droghe e alcool.

The Gift
Cash e Vivian Liberto

Musica, droga, trasgressione e contestazione

Il cantante confessa che per sopportare la grande mole di lavoro abusa di anfetamine. Lo aiutano a sostenere il troppo stress e ” una vita da zingaro”. Cash afferma: “Attraverso il dolore, arriva la confessione, la cura e la preoccupazione per me stesso e per il mio prossimo“. Le sue canzoni parlano infatti di dolore, emarginazione e riscatto, soprattutto verso la fine della sua lunga carriera. Di Cash ricordiamo anche l’attivismo per le minoranze etniche in un America xenofoba; sia per gli afroamericani che per i nativi. Attivismo che crea problemi con le sue case di produzione.

In The Gift è possibile anche vedere interviste a parenti, amici e collaboratori di Cash e tanto materiale d’archivio inedito, (documenti scoperti recentemente). Il docu-film mostra foto in bianco e nero del repertorio di famiglia: testimonianze della figlia Rosanne Cash (avuta dalla prima moglie) e del figlio John Carter Cash  (avuto dal grande amore della sua vita, la famosa cantante June Carter). Carter muore pochi mesi prima del marito. Grazie al suo vasto repertorio (dal country, al jazz, al rock) “all’uomo in nero” è dato il raro onore di essere inserito nella Country Music Hall of Fame and Museum, nella Rock and Roll Hall of Fame, e nella Gospel Music Hall of Fame.

Cash e June Carter

Al docufilm hanno contribuito anche Bruce Springsteen, Robert Duvall, Emmylou Harrys, Paul Muldoon e Dwight Yoakam. Da menzionare anche la colonna sonora scritta da Mike McCready dei Pearl Jam.

Di Patrizia Triulzi

www.ildogville.it

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